''Cossa sxei drio fare?'', ecco gli striscioni dei cantieri con l'Umarell e traduzione in 6 lingue: la divertente trovata conquista tutti
Sono apparsi a Gallio sull'Altopiano di Asiago e appartengono alla ditta Schivo Damiano che è tra quelle che stanno eseguendo i lavori di riqualificazione della piazza. Le foto delle recinzioni del cantiere sono virali e l'obiettivo della campagna pare già centratissimo

GALLIO. ''Il sorriso è una emozione comunicante, un invito all'avvicinamento e alla condivisione di idee. Chissà se abbiamo fatto centro''. Scrive così oggi sui social la Schivo Damiano, ditta di scavi, opere edili e stradali e demolizioni. Una ditta che ha sede a Gallio sull'Altopiano di Asiago che ha avuto un'intuizione semplice quanto efficace: mettere sugli striscioni del cantiere l'immagine del classico ''Umarell'', il vecchietto che mani dietro la schiena guarda il cantiere avanzare passo passo e pone la tipica domanda: ''Cosa state facendo qui?'', che in dialetto veneto si è trasformato in ''Cossa sxei drio fare?''. Sullo striscione poi vi è la traduzione in 6 lingue giusto per aiutare alla comprensione e rendere più internazionale il tutto.
Una pubblicità che strappa un sorriso (e quando ci sono cantieri anche impattanti riuscire a trasformarli da una ''seccatura'' a un qualcosa a suo modo riesce a far passare l'arrabbiatura è già un grande risultato) e che in pochi giorni si è già dimostrata efficacissima facendo il giro del web tra foto divertite e commenti entusiasti (ovviamente non mancano quelli che correggono lo scritto o spiegano come sarebbe stato meglio fare, Umarell del web sempre più diffusi).
Il cantiere si trova proprio a Gallio, in via IV Novembre e serve per riqualificare la piazzetta davanti al municipio. Gli striscioni che coprono le recinzioni sono una trovata senz'altro azzeccata. Si gioca, ovviamente, sullo stereotipo dell'Umarell (parola entrata a far parte del dizionario della lingua italiana da pochi anni) che la Treccani definisce così: ''Pensionato, perlopiù anziano, che passa il tempo a osservare e commentare i lavori in corso, a ridosso del cantiere''.
E aggiunge: ''Sono uomini in età pensionabile che passano il tempo a guardare i cantieri, in particolare i lavori stradali – stereotipicamente con le mani giunte dietro la schiena e offrendo consigli indesiderati ai lavoratori. Il suo significato letterale è "piccolo uomo"''. Piccoli uomini per una semplice quanto azzeccata idea: ''Cossa sxei drio fare?''.














