"Ci vuole la gru per tirarle su", in centro spunta un curioso murales sul cantiere davanti al negozio, ecco perché: "Ci hanno coperto la vetrina, rispondiamo con l'arte"
La titolare del negozio Sottosopra Calaresu svela la genesi e il senso del curioso murales apparso sul cantiere in centro storico: "Sono in arrivo circa seicento fiocchi colorati con cui addobberò l'intero cantiere, regalando sorrisi a operai del cantiere e passanti"

TRENTO. C'è chi passa e ridacchia, chi si ferma incuriosito, chi entra per chiedere lumi e chi magari si scatta un selfie.
Non c'è dubbio che il murales raffigurante, sottolineiamo in modo non volgare, vari seni giunonici – apparso da qualche ora sui pannelli che contornano la gru del cantiere allestito in via del Simonino, in centro storico a Trento, davanti al negozio di abbigliamento "Sottosopra Calaresu" – stia suscitando in molti grande curiosità.
Ma perché è stato realizzato e da chi? Presto svelato, e a farlo è la titolare del negozio di abbigliamento, intimo e accessori e specializzato in taglie extra large (ma non solo) Roberta Calaresu che, con un sorriso, ci dice: "Se la vita ti pone una sfida, tu sfidala. E io ho fatto così".
Fuor di slogan la titolare dell'attività spiega come nel momento in cui il cantiere, che interessa il palazzo e non negozio, ha coperto la vetrina, abbia optato per una soluzione simpatica, ironica e al contempo artisitica.
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"Trovandomi impossibilitata a sfruttare la vetrina, vero punto di forza del negozio, ho deciso di far leva sulle mie abilità artistiche, dal momento che sono una pittrice – spiega Calaresu – e abbiamo quindi realizzato queste forme femminili".
Ed è proprio l'ironia a farla da padrona, ed il riferimento è al fatto che il negozio è conosciuto proprio per la vendita anche di prodotti taglia xxl: "Spesso si dice, in modo simpatico, 'ci vuole una gru per tenertele su': ecco, qui la gru c'è e così le persone possono trovarci, cercandola".
Al di là della trovata, la titolare spiega come l'auspicio sia che i lavori si concludano in tempi brevi e che "si possa tornare alla normalità", ma nell'attesa che questo avvenga...le sorprese non sono finite.
"Sono in arrivo circa seicento fiocchi colorati con cui addobberò l'intero cantiere – conclude Roberta Calaresu – e la cosa piacevole è che questo ha regalato un sorriso anche agli operai al lavoro in questi giorni, che hanno apprezzato l'idea così come molti passanti che si fermano incuriositi".














