Imbrattato il murale dell'artista Fontanari per i 100 anni di Maria Dolens. Robol: “Davvero delusa”. Gerosa: “Auspico che si trovi l'autore del danneggiamento”
L'imbrattamento è stato scoperto questa mattina e immediatamente, ha spiegato la sindaca Giulia Robol, sono stati contattati l'artista e la galleria Boccanera per il ripristino. Gerosa: "Ci sono persone che evidentemente non sanno nemmeno cosa sia il rispetto del bene pubblico, che significa anche rispetto degli investimenti che si fanno e del lavoro portato avanti"

ROVERETO. “Onestamente sono davvero delusa di chi ha fatto questo gesto. Ma cercheremo di sistemare la situazione il prima possibile”. Usa queste parole la sindaca di Rovereto, Giulia Robol, per commentare l'imbrattamento che ha colpito, purtroppo, l'importante opera fatta dall'artista Andrea Fontanari, a 100 anni dal primo rintocco di Maria Dolens.
Un progetto artistico, voluto e promosso dal Comune di Rovereto con la collaborazione della Provincia autonoma di Trento, della Soprintendenza ai Beni culturali e del Mart, diventato realtà grazie all'impegno dell'artista Fontanari e della galleria Boccanera.
Nel murale un bambino sull’altalena mentre “sorvola” la Campana dei caduti e le montagne roveretane con l’obiettivo è richiamare i valori universali della pace attraverso la libertà e il dialogo e, al contempo, valorizzare l'edificio storico dell'ex Setificio Colle Masotti.
Qualcuno, purtroppo, ha imbrattato la parte inferiore dell'opera con una scritta. “Dispiace davvero perché parliamo di un'opera bella e importante” ha continuato Robol. “Abbiamo già contattato la galleria e l'artista Fontanari – ha spiegato – e cercheremo di ripristinarlo quanto prima. Non si capisce perché si debba dar mostra del proprio spirito artistico imbrattando proprio quel tratto che ha un grande valore”.
Dispiaciuta di quello che è successo anche l'assessora provinciale all’istruzione, cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa. “Ci sono persone che evidentemente non sanno nemmeno cosa sia il rispetto del bene pubblico, che significa anche rispetto degli investimenti che si fanno e del lavoro portato avanti” ha spiegato a Il Dolomiti. “Auspico – ha concluso l'assessora – che si riesca a trovare l'autore o gli autori di questo danneggiamento”.













