Una panchina a prova di selfie per giurarsi amore "eterno", l'idea di Dario Polli: "E' nata un po' per gioco ma sta già riscuotendo grande successo"
E' stata commissionata dal ristoratore Dario Polli e sta già riscuotendo grande successo. Si tratta di una panchina posizionata di recente a Madonna di Campiglio su cui gli innamorati potranno appendere i propri lucchetti, giurandosi amore eterno

TRENTO. E' stata commissionata dal ristoratore Dario Polli e sta già riscuotendo grandissimo successo. Si tratta di una panchina in legno posizionata di recente a Madonna di Campiglio, lungo il passaggio che dalla piazzetta Sissi porta verso la Conca verde.
Un'opera fortemente voluta dall'uomo che, come racconta a Il Dolomiti, riteneva fosse "bello creare uno scorcio così", attrazione già molto apprezzata da turisti e locali. "Ci sono città e parchi dove hanno creato delle zone ad hoc per agganciare i lucchetti per gli innamorati - premette Polli -. Così ho pensato che potesse essere simpatico ricreare qualcosa di analogo qui, a Madonna di Campiglio".
E, in effetti, da quando la "panchina degli innamorati" è stata ufficialmente installata sono state davvero molte le persone fermatesi non soltanto per dare un'occhiata ma anche per scattare qualche fotografia: "Si tratta di un'opera 'artigianale' in larice, fatta da tre ragazzi del posto".
Accanto alla panca non manca una catena dove si possono appendere i propri lucchetti, in nome d'un amore che possa (si spera) essere "per sempre". "Le panchine - si legge su un cartello apposto in zona - conservano silenziose i ricordi di promesse, abbracci, attese, addii. Ognuna ha una panchina su cui ha lasciato una ferita o un sorriso".














