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A Belluno arriva il nuovo Belvedere, ecco come cambierà

L'opera da 300mila euro porterà a una riqualificazione dell'area tutta in chiave di inclusività sbarrierando la zona in favore di persone disabili, passeggini e anziani

Di Antonio Gheno - 22 maggio 2024 - 12:07

BELLUNO. Tra luglio e agosto, meteo permettendo, la Città di Belluno avrà di nuovo il suo Belvedere, vista Piave, da piazza Castello con una nuova area valorizzata e priva di barriere architettoniche grazie ad un finanziamento di 300.000 euro previsto inizialmente nell’ambito della programmazione della Rigenerazione urbana 2 e poi confluito nel Pnrr.

Soddisfatto il primo cittadino Oscar De Pellegrin che ha definito questo “un intervento nel cuore della città, teso al miglioramento estetico dell’area ma anche ad una migliore fruizione della stessa: per molti anni nelle opere urbanistiche non si è tenuto conto delle barriere architettoniche, sbagliando e di fatto creando ostacoli ad anziani, mamme con il passeggino e persone con disabilità. In ogni intervento che stiamo realizzando e che realizzeremo questo aspetto è considerato per una Belluno più inclusiva, perché una città dev’essere facilmente percorribile da tutti”.

L’intervento, eseguito dalla ditta Il Mattone Srl di Belluno, punta dunque a recuperare e riqualificare il marciapiede dell’affaccio, eliminando le discontinuità sulla pavimentazione e le barriere architettoniche esistenti, per il raggiungimento dell’edificio che ospita gli uffici tecnici comunali: verrà realizzata un’unica superficie pavimentata in pietra e una rampa a curva consentirà l’accesso agevole agli uffici comunali. Inoltre, tutt’attorno, l’area sarà allestita con panchine e aiuole.

Le fasi dei lavori prevedono in particolare la rimozione della pavimentazione in asfalto e del doppio livello, la creazione di un'unica superficie pavimentata in pietra, la realizzazione di un’ampia rampa in ghiaino stabilizzato tipo Sassoitalia, affiancata a nord da un primo muretto di “contenimento”, ed un secondo tratto di muretto che diviene una panca affiancata verso sud dal muretto esistente di delimitazione dell’area. E ancora verrà installata, lungo il muretto di delimitazione, una recinzione bassa che servirà da seduta e da appoggio e, allo stesso tempo, consentirà una fruizione sicura del luogo.

Per quanto riguarda gli arredi già presenti come le panchine in pietra, i lampioni e il totem informativo, saranno mantenuti e riposizionati; in particolare le panchine saranno allineate ad una distanza di 1,5 metri dal muretto di affaccio per consentire alle carrozzine di passare in modo agevole. Passando ai materiali che verranno impiegati per la pavimentazione, la finitura della stessa sarà prevalentemente in pietra di Castellavazzo bocciardata, con il disegno di una raggiera che accompagnerà la curvatura della strada mentre le superfici intermedie saranno realizzate in cubetti di porfido.

In quanto all’illuminazione, le attuali lampade saranno sostituite con nuove a led, come da interventi già pianificati del Comune, nell’ottica della progressiva riqualificazione finalizzata al risparmio energetico. Uno sguardo anche al verde che ha visto in questa fase dei lavori, per motivi di sicurezza, la rimozione degli alberi esistenti, delle sophore, che però verranno sostituiti da dei carpini.

L’assessore ai lavori pubblici Franco Roccon ha così commentato l’intervento: “Il progetto di riqualificazione comprende un’area pedonale pavimentata ed un’area verde per una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati. L’obiettivo è quello di riqualificare un frammento di piazza che, per quanto poco rilevante in termini di superficie, rappresenta un luogo importante e iconico per la città, collocandosi nel tragitto privilegiato tra Piazza Duomo e Piazza Martiri e offrendo un affaccio sul Piave di grande effetto e richiamo turistico”.

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