Di borgo in città, la magia natalizia in tutta la Vallagarina. Al Cortile Urbano di Rovereto c’è la bolla "Sorsi di Natale"
Ritorna il programma dei "Natali della Vallagarina", un format che mette in rete tutti gli appuntamenti del territorio con fulcro i Mercatini. Il presidente dell'Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo, Giulio Prosser: "Il progetto è diventato ormai un marchio che tutti conoscono"

ROVERETO. Giochi di luce e tradizione, eventi, enogastronomia e musica. Degustazioni tematiche nel confermato palinsesto di "Sorsi di Natale", visite guidate, krampus e tante iniziative. Ritorna il programma dei "Natali della Vallagarina", un format che mette in rete tutti gli appuntamenti del territorio con fulcro i Mercatini di Natale (Per tutti gli aggiornamenti e i dettagli sul programma).
"Il progetto 'I Natali della Vallagarina' è diventato ormai un marchio che tutti conoscono", commenta Giulio Prosser, presidente dell'Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo. "Un ringraziamento a tutti i Comuni, ai Comitati organizzatori e ai volontari che da anni si spendono per la riuscita delle proprie iniziative natalizie, alla Comunità della Vallagarina, alle cantine e ai collaboratori che lavorano nella bolla, ai produttori e alle realtà che animano le casette del mercatino di Natale, a Metalsistem, a Slow Food Valle dell’Adige e Alto Garda, all’Associazione Ubalda Girella – progetto Relab, alla Cooperativa Casa del Vino e a Marco Tonini suo presidente e alla Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto".
Un’idea lanciata dall’Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo ormai otto anni fa che mette in sinergia le città e i paesi della valle, ognuno declinando il Natale in base alla propria cultura e alle proprie tradizioni. A Rovereto fino al 7 gennaio tornano i mercatini nel centro storico, nella città che quest’anno sarà sinonimo di luce e tradizione. Lungo la via principale del centro si potranno assaggiare tutte le peculiarità della valle e trovare i prodotti tipici e artigianali che caratterizzano il territorio. Un piccolo mondo dove assaggiare le leccornie dei piccoli produttori, scoprire le tradizioni distintive dei paesi, conoscere da vicino le realtà agricole che mantengono viva la montagna fino alle quote più alte.
L’Azienda per il turismo visto il successo di pubblico dell’anno scorso ripropone la bolla dei “Sorsi di Natale”. Al Cortile Urbano di via Roma c’è la possibilità di degustare un buon calice di vino di una delle cinquanta cantine che costellano la valle.
Sorsi di Natale è l’area dei mercatini dedicata alle migliori etichette della zona. La struttura interna alla bolla è stata ideata e allestita grazie alla collaborazione e al supporto tecnico di Metalsistem, in particolare nella persona di Fabio Roncati, amministratore delegato, "a cui va la gratitudine dell’Azienda per il turismo e di tutti i soggetti coinvolti - aggiunge Prosser - per la competenza e la professionalità dimostrate". Gran maestro della Bolla è Nicola Bettinazzi, collaboratore di Apt per il prodotto enogastronomia. Saranno presenti i produttori che proporranno degustazioni tematiche all’interno della bolla, posta nel cuore del mercatino di Rovereto, ogni sabato. Proprio i produttori locali racconteranno e faranno assaggiare le loro migliori etichette. E quest’anno le degustazioni saranno accompagnate da un tagliere dove poter assaggiare formaggi e prodotti del territorio. Una carta dei formaggi realizzata grazie alla preziosa collaborazione con Slow Food Valle dell’Adige e Alto Garda.
Il tradizionale mercatino di Natale sarà poi arricchito da numerosi eventi, concerti, rappresentazioni teatrali e attività per bambini, tra cui la pista del ghiaccio, aperta dal 12 novembre al 21 gennaio del prossimo anno. Quest’anno anche un set fotografico allestito all’interno di una casetta gestito dai ragazzi del progetto Relab dell’Associazione Ubalda Girella.
Spostandosi, anche in treno, da Rovereto verso sud sembra quasi di fare un salto indietro nel tempo. Ad Ala, nei week end fino al 24 dicembre, il Natale si svolge nei preziosi palazzi barocchi che caratterizzano l’abitato. Figuranti in costume accompagneranno gli ospiti nelle visite guidate dei palazzi, all’interno dei quali saranno in mostra prodotti artigianali di raffinata fattezza, mentre le famiglie con bambini potranno trascorrere piacevoli pomeriggi giocando e imparando, grazie ai numerosi laboratori organizzati.
Sull’altra sponda dell’Adige, a dominare l’ingresso in Trentino, si erge il Castello di Avio. Proprio il giardino del Castello ospita nei fine settimana fino al 17 dicembre, con apertura straordinaria il giorno dell’Immacolata, il suggestivo mercatino di Natale dove si potranno degustare prodotti tipici. A corredo del mercatino anche concerti corali, attività per bambini e visite guidate scandiranno le nove giornate di apertura straordinaria, in un’atmosfera medievale tutta da scoprire. Ma la festa continua anche al di fuori delle mura, con presepi, intrattenimento musicale e visite nel borgo di Sabbionara.
Risalendo la Vallagarina, davvero ogni paese merita una sosta. Per gli amanti dei presepi tappa obbligatoria a Nomi, dove le corti, i granai e le contrade ospitano i presepi monumentali: tante Natività interpretate dagli abitanti del paese e realizzate nelle più svariate forme, che acquistano ancora più fascino alle luci del tramonto.
A Castellano dal 7 al 17 dicembre invece si ricordano le tradizioni di una volta, tanto che l’evento è nominato “El Nos Nadal”: tutto riporta al passato, dalle visite guidate al castello omonimo - aperto in via eccezionale proprio per le festività - agli spettacoli, alla musica. Novità di quest’anno, un villaggio di Natale situato nel parco delle leggende.
A Isera, da sempre cittadella lagarina dell’enogastronomia, organizza “Terra Natale” nei fine settimana dal 3 al 16 dicembre: le bellezze architettoniche delle frazioni del paese diventano lo scenario dove poter assaggiare le specialità locali e i piatti della tradizione e acquistare i doni da mettere sotto l’albero. Alle quote più alte, sopra i vigneti ormai dormienti, Brentonico ripropone dal 16 dicembre al 6 gennaio, il “Natale dell’Albero”, con letture per bambini, giochi per conoscere il bosco e un simposio di scultura, durante il quale ammirare gli scultori al lavoro e provare a dare forma al legno. Il viaggio natalizio prosegue a Mori, con “la Fiaba del Natale” dove dal 5 dicembre al 7 gennaio ci saranno tante attività, per grandi e piccini, che animeranno il paese.
Ma davvero ogni luogo merita una sosta, anche solo per ammirare i presepi allestiti negli angoli più suggestivi, per sorseggiare un buon caldo vin brulè o per respirare l’atmosfera avvolgente del Natale dei piccoli borghi. Come accade nei paesi dell'Alta Vallagarina, della Destra Adige, in Val di Gresta così come nelle Valli del Leno, dove a Terragnolo ci sarà il tradizionale mercatino di Natale ed il tanto atteso concerto con il coro Gospel, a Trambileno la mostra dei presepi realizzati dai residenti e dalle organizzazioni locali. In Vallarsa ci sarà il tradizionale Villaggio di Natale a Camposilvano, con mercatini e stand enogastronomici per le vie del paese e spettacoli, dai gospel ai krampus, e la pista del ghiaccio a Riva di Vallarsa. Per la Destra Adige Nogaredo ospiterà la pista del ghiaccio “Snowgaredo” con eventi e stand enogastronomici.













