Disponibilità finanziarie: segreti e verità sul contante aziendale
Un'impresa deve essere in grado di far fronte agli impegni di cassa programmati, ma allo stesso tempo deve saper ottimizzare la gestione della liquidità in eccesso per ricavarne degli utili

TRENTO. La corretta gestione delle disponibilità finanziarie è un aspetto fondamentale per una sana amministrazione aziendale. Un'impresa deve essere in grado di far fronte agli impegni di cassa programmati, ma allo stesso tempo deve saper ottimizzare la gestione della liquidità in eccesso per ricavarne degli utili.
È quindi importante monitorare con attenzione le scadenze di pagamento e incasso, identificando per tempo eventuali sbilanciamenti di cassa che potrebbero mettere a rischio le operazioni correnti. A tal fine risulta strategico adottare sistemi di rilevazione e reportistica avanzati, in grado di fornire una visione costantemente aggiornata dello stato dei pagamenti e una previsione attendibile dei flussi finanziari in entrata e in uscita.
Uno strumento che può risultare molto utile in questo senso è la piattaforma FatturaPRO.click https://fatturapro.click/, che oltre a consentire l'emissione e la ricezione di fatture elettroniche in modo semplice e immediato, mette a disposizione dell'utente anche una serie di servizi di monitoraggio e reportistica sui flussi amministrativo-contabili. Ad esempio, attraverso un'apposita dashboard è possibile tenere sotto controllo lo storico dei pagamenti ricevuti e effettuati, identificare prontamente eventuali ritardi o insoluti e programmare con maggiore precisione la gestione finanziaria dell'azienda.
In definitiva, gestire bene le disponibilità economiche è fondamentale per assicurare la continuità operativa di un'impresa nel tempo. Gli strumenti digitali oggi consentono di amministrare la liquidità in modo più oculato e consapevole.
Disponibilità finanziarie: definizione e tipologie. Cassa e contanti sono composti da disponibilità di denaro in contanti detenute presso le casse aziendali e depositi bancari/postali immediatamente liquidabili a breve termine.
Nello specifico, la cassa include le somme in euro o altra valuta detenute fisicamente presso le casse aziendali, segnalate nel libro giornale e nel registro della cassa come previsto dall'art. 2214 codice civile. Una corretta gestione della cassa prevede procedure amministrative atte a garantirne la sicurezza come indicate dall'art. 2167 C.C e recepite nei principi contabili.
I depositi bancari e postali a breve sono invece le disponibilità depositate presso banche e uffici postali su conti correnti a disposizione dell'impresa. Tali conti, regolati dagli articoli 1832 e 1833 del codice civile, offrono servizi pagamento e incasso a fronte del rispetto di condizioni contrattuali. Grazie alla normativa sul sistema bancario italiano, i depositi su conto corrente godono della tutela legale in termini di sicurezza patrimoniale.
Cassa e contanti, al pari dei depositi a vista, costituiscono la liquidità più immediata dell'impresa, accessibile senza vincoli a finanziare esigenze operative e di gestione corrente secondo classificazione dello stato patrimoniale attivo (criterio di liquidità) e principi contabili. Il corretto flusso di cassa è essenziale per garantire equilibrio economico-finanziario di breve periodo e sostenibilità dell'attività, da monitorare mediante apposita rendicontazione periodica.
A fronte di norme di legge e principi contabili, gli operatori economici oggi possono agevolmente gestire incassi, pagamenti e disponibilità grazie a servizi professionali digitali che semplificano la contabilizzazione e rendicontazione di cassa e contanti secondo standard del settore.
Disponibilità liquide: cassa e contanti. I titoli di Stato a breve termine sono uno strumento finanziario di investimento a bassa durata e buona liquidabilità per le imprese. Nel dettaglio, essi includono i titoli a tasso fisso e inflazione protetti emessi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, come i Bot a 3, 6 e 12 mesi regolati dal Decreto Legislativo n.43/2015. Tali titoli cartolarizzano debito pubblico con scadenza entro l'anno solare successivo a quello di emissione.
Essendo negoziati sul Mercato Telematico dei Titoli di Stato italiano (MTS), piattaforma elettronica di negoziazione primario e secondario gestita da Borsa Italiana, i Bot consentono all'impresa di ottenere liquidità in modo certo a scadenza o tramite cessione anticipata agli investitori istituzionali e retail.
Grazie a meccanismi d'asta e intermediazione previsti dal DM 13 giugno 1986, anche piccole-medie imprese possono detenere questi titoli di debito pubblico a breve, diversificando l'investimento delle disponibilità liquide in eccesso rispetto alle necessità operative di cassa.
Pur non avendo la completezza di liquidità della cassa, i Bot offrono una soluzione semiliquida con maggior rendimento rispetto ai depositi bancari, utile per ottimizzare la gestione finanziaria di portafoglio a brevissimo. L'emissione programmata tramite il PEF garantisce inoltre una protezione contro inflazione e volatilità dei mercati.
Grazie a servizi digitali specializzati come quelli di negoziazione online per Bot e similari, anche piccole aziende possono agevolmente diversificare il proprio portafoglio titoli mantenendo buona liquidità di investimento.












