Donne vittime di violenza, la Caritas mette a disposizione 10mila euro per affrancarsi dalla dipendenza economica
E' il progetto “Microcredito di libertà”, che punta a promuovere percorsi di autonomia e di riscatto personale. La domanda potrà essere presentata entro novembre alla Fondazione Caritas diocesana

TRENTO. Per le donne vittime di violenza la Caritas del Trentino mette a disposizione fino a 10mila euro per consentire loro di riprendere in mano la propria vita, affrancandosi da situazioni di dipendenza economica nei confronti dell'ex partner violento.
E' il progetto “Microcredito di libertà”, promosso dalla Caritas nazionale e dal Dipartimento delle pari opportunità ed esteso anche al Trentino dove viene coordinato dalla Caritas diocesana, in dialogo con la Provincia e alcune realtà del privato sociale, in particolare il Centro antiviolenza e Casa Rifugio per donne in situazione di violenza.
Il progetto punta a sostenere le donne vittime di violenza, per facilitarne percorsi di autonomia e di riscatto personale, e a favorire l’inclusione sociale e finanziaria delle donne che hanno subito violenza, per consentire loro di affrancarsi anche da situazioni di sudditanza economica. “Riparti da te, noi ci saremo” è lo slogan che accompagna il progetto, che si avvale di un Fondo dedicato e degli strumenti tipici del microcredito sociale e imprenditoriale.
Attraverso la rete territoriale e grazie alla collaborazione di Abi e Federazione italiane delle banche di credito cooperativo, si punta ad erogare un sostegno economico fino ad un massimo di 10 mila euro.
La Caritas diocesana di Trento raccoglie le segnalazioni dal Centro antiviolenza e da Casa Rifugio e attiva il finanziamento.
I fondi messi a disposizione delle donne, indipendentemente dalla presenza o meno di figli, sono destinati all’acquisto di beni e servizi primari come spese mediche, canoni di locazione o rate di mutui, riqualificazione energetica delle abitazioni, accesso a servizi pubblici essenziali e all’istruzione scolastica.
Gli operatori Caritas seguono le persone da sostenere nella fase istruttoria della richiesta del microcredito sociale, affiancandole fino a quando saranno in grado di rimborsare gradualmente i fondi ottenuti.
La domanda potrà essere presentata fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre novembre 2024. Basta rivolgersi a Fondazione Caritas Diocesana chiamando il numero telefonico 0461/261166 o scrivendo a creditosolidale@diocesitn.it.


















