Dopo due anni di chiusura, il rifugio "Revolto" cerca un nuovo gestore. Ecco come fare domanda
Gli aspiranti rifugisti avranno tempo fino al 15 marzo 2023 per inviare la propria candidatura

SELVA DI PROGNO. Il rifugio "Revolto" è in attesa, ormai da due anni, di conoscere il suo nuovo gestore. Veneto Agricoltura, agenzia regionale per l’innovazione nel settore primario e proprietaria della struttura, ha recentemente pubblicato un nuovo bando, per assegnare l’edificio che sorge nel cuore della foresta di Giazza.
Anche lo scorso anno non era mancata una gara che, sebbene avesse riscosso interesse, non aveva avuto esito positivo. Così, Veneto Agricoltura si è rimessa alla ricerca di un gestore per il ‘suo’ rifugio "Revolto", che avrà la possibilità di occuparsi della struttura per ben 7 anni.
Situato a quota 1336 metri, l’edificio sorge in alta val d’Illasi, cinto dai verdeggianti alberi della foresta di Giazza. Ultimo avamposto veronese prima del confine con il Trentino, il rifugio chiuso da due anni costituisce in particolare punto di partenza per molte escursioni nel Gruppo del Carega.
Gli aspiranti rifugisti potranno inviare la propria candidatura attraverso la pagina internet dedicata (QUI LINK). Per farlo, avranno tempo fino al 15 marzo 2023. Non chiedersi chi sarà il fortunato o la fortunata a ricevere le chiavi, consentendo alla struttura, finalmente, di ripartire.













