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| 24 giu 2023 | 12:46

Due nuovi diaconi per la Chiesa di Trento: sono Antonio Caproni ed Ettore Barion, entrambi sposati e padri di famiglie accoglienti

I due nuovi diaconi permanenti saranno ordinati nel pomeriggio di sabato (24 giugno) dall'arcivescovo Lauro: salgono così a trenta complessivamente i diaconi permanenti in Diocesi di Trento. Un ministero ormai consolidato nel servizio alla Chiesa locale

TRENTO. Chiesa di Trento in festa, nel pomeriggio di oggi (sabato 24 giugno) l'acivescovo Lauro ordinerà due laici sposati e padri di famiglie accoglienti in cattedrale. Si tratta di Antonio Caproni, 58 anni di Mori, ed Ettore Barion, 50 anni di Torbole.

 

Antonio e la moglie Sonia – scrive l'Arcidiocesi – hanno sei figli (di cui cinque adottati, tutti di fatto ormai autonomi) e sei ragazzi in affido. Fanno parte dell'associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi e con la quale nei primi anni Novanta hanno aperto in Brasile una casa-famiglia, dandole vita per ben sedici anni”. Attualmente risiedono a Rovereto (parrocchia di San Marco-Sacra Famiglia),continuando ad essere famiglia accogliente e Antonio lavora anche come fisioterapista in libera professione.

 

Ettore è invece nato a Padova e dall'età di dieci anni vive a Torbole, dove opera nel settore turistico: “Con sua moglie Eithne, di origini irlandesi – continua l'Arcidiocesi – hanno sette figli (di cui cinque adottati) e la loro famiglia si allarga anche alla Romania e al Ghana, dove curano da anni progetti solidali”. Per Ettore e Antonio, dice la Chiesa trentina: “Il ministero del diaconato permanente andrà dunque a rafforzare una già solida chiamata evangelica all'apertura alla vita e in particolare nei confronti di chi fa più fatica”.

 

A vestirli con gli abiti liturgici infatti, dopo l'arcivescovo Lauro avrà imposto loro le mani e invocato il dono dello Spirito Santo, saranno i loro stessi figli: “A dimostrazione di una scelta condivisa e di quanto ogni percorso vocazionale possa trovare nella famiglia il terreno più efficace per germogliare”. Dopo quest'ultima ordinanza, saliranno quindi a trenta complessivamente i diaconi permanenti in Diocesi di Trento: un ministero ormai consolidato nel servizio alla Chiesa locale.

 

“La celebrazione del 24 giugno precede di soli due giorni il solenne pontificale in occasione del patrono San Vigilio – continua l'Arcidiocesi – lunedì 26 giugno. La festa per il patrono avrà inizio alle 9 e 30 nella chiesa di Santa Maria Maggiore, da qui muoverà la processione verso la cattedrale dove sarà celebrata la Santa Messa. Al termine della liturgia, l'arcivescovo Lauro farà dono, come accade in occasione del patrono dall'inizio del suo episcopato, della Lettera alla comunità, quest'anno dal titolo 'Lievito e sale'”.

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