L'inaugurazione con Roberto Baggio, oltre 150 eventi e più di 200 ospiti per una parata di stelle. Iniziato il countdown per il Festival dello sport
Il titolo della sesta edizione del grande evento targato Gazzetta e Trentino Marketing è "La Grande Bellezza", un appuntamento del palinsesto calcistico la sfida tra Poste Italiane e Festival Legends. Tanto spazio ai libri e alle storie

TRENTO. A Roberto Baggio il compito di inaugurare con la cerimonia d'apertura del Festival dello sport (Qui info e programma completo). Ma la sesta edizione è più che mai una parata di stelle del calcio tra Shevchenko e Ronaldinho, Papin e Rummenigge. E poi Zlatan Ibrahimovic e il ritorno di Antonio Conte. Un evento imperdibile anche al Briamasco: le porte dello stadio del Trento Calcio si aprono per una partita tra una squadra di all stars - da Dida a Barzagli, da Zaccardo a Toni - e la nazionale delle Poste Italiane, allenata da Angelo Di Livio.
Il capoluogo si prepara al Festival dello sport che ritorna a riempire teatri e palazzi storici, piazze, musei e cortili con un palinsesto serrato nel suo format ormai collaudato di talk, interviste, eventi live, eventi speciali e mostre. Più di 150 gli eventi e oltre 200 ospiti nazionali e internazionali. Questi alcuni numeri della kermesse intitolata "La Grande Bellezza" in programma a Trento dal 12 al 15 ottobre.
E' già un poker di grandissimi appuntamenti nel giorno del via della kermesse di Gazzetta dello sport e Trentino Marketing. Al teatro sociale Casillas e Tebas con "La Liga dei campioni", in sala Depero spazio a Cesare Prandelli e "Il mio calcio etico", mentre alla Filarmonica è atteso Karl-Heinz Rumenigge ("I miei palloni d’oro). Il protagonista del Day 1 (giovedì 12 ottobre) è poi Ronaldinho con "Joga bonito".
Si prosegue venerdì 13 ottobre. E' tempo degli Stati generali del calcio al teatro sociale, sul palco Cairo, Gravina, Casini, Scaroni, Iervolino, Carnevali e De Rossi. Invece l'Auditorium Santa Chiara è pronto al sold out con un doppio appuntamento di altissimo livello: Shevchenko e "Tutti i gol della mia vita" e Antonio Conte: "Nato per vincere".

Programmazione particolarmente intensa sabato 14 ottobre. Ospiti Giuseppe Marotta ("inter Nos", Filarmonica), Jean Pierre Papin (“Monsieur goal”, teatro sociale), Andrea Pirlo (“Il Maestro”, Auditorium Santa Chiara) e il duo Barzagli-Marchisio (“bianco neri per sempre”, Auditorium Santa Chiara). E' anche la giornata della "grande partita". Appuntamento al Briamasco con moltissime leggende del calcio italiano nella sfida tra Poste e Festival Legends. A scendere in campo Nicola Amoruso, Simone Barone, Andrea Barzagli, Luigi Di Biagio, Vincent Candela, Angelo Carbone, Nelson Dida, Dario Marcolin, Alessandro Matri, Massimo Oddo, Christian Panucci, Serginho, Luca Toni e Cristian Zaccardo.
L'ultimo giorno, domenica 15 ottobre, non abbassa i giri del motore. I protagonisti sono Cristiano Giuntoli (“La nuova Juve”, teatro sociale), Filippo Inzaghi (“Il momento giusto”, Auditorium Santa Chiara) e Zlatan Ibrahimovic (“Io sono il calcio”, teatro sociale).
E poi un piccolo festival dentro un grande festival: nella nuova location del cortile di Palazzo Benvenuti vengono raccontate le "Storie di sport" con personaggi dello spettacolo, giornalisti e cantori d’eccezione del mondo sportivo. Ecco alcuni highlights: Aldo Cazzullo in "Quasi amici, Coppi e Bartali, Mazzola e Rivera, Del Piero e Totti", Marco Albino Ferrari in "Nansen, le esplorazioni e il futuro dello sci", Gian Marco Griffi con "Tiger Woods e il golf come poesia" e Aldo Grasso con "Gigi Meroni".
E ancora Beppe Severgnini racconta “Da Cappellini a Lautaro, i centravanti dell’Inter come categoria filosofica” e poi Enrico Brizzi con “Enzo Ferrari il sogno di un bambino”. Questa sezione si chiude domenica 15 ottobre con Paolo Nori (“Guardare con la Pancia, una vita da tifoso del Parma”) e Giorgio Fontana (“Mikhail Tal, il mago degli scacchi”). Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, l'accesso alle sale è libero, fino a esaurimento posti.












