Tre nuovi ''custodi'' per la squadra dei Garda Rangers: ''Un’invenzione davvero efficace per il territorio tra manutenzione e promozione''
A un anno dal lancio del nuovo progetto dedicato alla manutenzione ordinaria e straordinaria di sentieri, itinerari mountain bike, falesie e vie ferrate, il team di professionisti si amplia per rendere sempre più controllato e sicuro il territorio

RIVA DEL GARDA. "Quello dei Garda Rangers è un progetto che la nostra Apt ha voluto fortemente, così come le amministrazioni comunali". A dirlo Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti. "E' un nuovo metodo di gestione del territorio, perché se l’ospite si trova bene parlerà bene della destinazione e questa sarà la nostra migliore promozione". Il progetto è stato potenziato con l'inserimento di tre nuove persone del Consorzio lavoro ambiente: Fabrizio, Stefano e Stefano si affiancano alla squadra originaria composta da Riccardo, Livio e Franco.
Per usufruire di percorsi e infrastrutture curati e controllati è importante avere al servizio del territorio una squadra di professionisti dedita allo scopo. Con questo preciso obiettivo dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti, l’anno scorso aveva presentato alla comunità i Garda Rangers, i “custodi” del territorio destinati al controllo e alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei tracciati mountain bike, dei sentieri, delle vie ferrate e delle falesie.
“Dai nostri residenti e ospiti è richiesta una qualità sempre maggiore e in quest'ottica i progetti della nostra Apt hanno al centro la gestione del territorio", spiega Oskar Schwazer, direttore dell'Apt Garda Dolomiti. "Riponiamo un'attenzione particolare a questo concetto, al punto da aver assunto all'interno della nostra Apt anche un ingegnere che collabora proprio con l'area Project Management. Circa un anno fa abbiamo dato vita ai Garda Rangers, che rappresentano per noi quello che sono i manutentori delle piste da sci nelle destinazioni invernali. Questa operazione fa parte del progetto di posizionamento ‘Stay Young’ promosso dell’Apt, in particolare del concetto 'Keep moving’. I nostri rangers sono anche protagonisti della messa in posa della nostra nuova segnaletica Mtb, che trova oggi rispondenza sulle mappe cartacee come sul portale digitale di Outdoor Active".
I tre nuovi membri, dotati delle attrezzature necessarie per la manutenzione e automuniti di pick-up, avranno il compito di percorrere i tracciati del Garda Trentino, controllandone lo stato e intervenendo dove necessario, con il supporto anche del Ssova (Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale).
I nuovi Rangers, operativi dalla fine di marzo, sono già stati messi all’opera con la pulizia della base della falesia San Giovanni, mentre la prima squadra si è occupata dei lavori sul sentiero Ir-Patuzzi (sopra Bolognano) che stanno volgendo al termine proprio in questi giorni. Il prossimo impegno dei sei Garda Rangers riguarderà invece il controllo e la pulizia dei diversi percorsi Mountain bike dislocati sul territorio, in vista del Bike Festival (28 aprile-1 maggio).
"Un ringraziamento particolare è rivolto all'Apt per l'idea di questo progetto che si è rivelata vincente. I Garda Rangers sono degli ambasciatori del territorio e non c’è ombra di dubbio che essi debbano essere il punto di forza del nostro turismo. È importante adottare questa linea, controllando e facendo manutenzione delle infrastrutture e dei sentieri, perchè da un territorio curato si percepisce l'attenzione rivolta alla destinazione in generale", aggiunge Giorgio Marchetti (presidente Bim Sarca – Mincio – Garda) mentre Claudio Mimiola (presidente della Comunità di Valle) prosegue: "I Garda Rangers si confermano come un’invenzione davvero efficace per il territorio. Grazie al supporto di Ssova e Sat il territorio è sempre stato mantenuto in ottime condizioni, ma oggi è importante fare uno scatto di qualità e in questo senso anche la Comunità di Valle deve dare il suo contributo: auspichiamo tra un anno che si possa fare un ragionamento concreto per aumentare ulteriormente le squadre operative dei rangers".
I nuovi interventi si aggiungeranno così ai molti già svolti l’anno scorso dalla prima squadra che hanno riguardato alcune delle infrastrutture più apprezzate dagli ospiti del territorio, tra le quali la falesia Muro dell’Asino, il Naranch Trail, il percorso 775 da Caset a Pieve di Ledro, la via ferrata Rio Salagoni oltre al posizionamento della nuova segnaletica Outdoor.
"I nostri 'custodi' durante quest'anno si sono occupati del nostro grande parco Outdoor che conta più di 1.400 chilometri di sentieri mtb, oltre 1000 chilometri di itinerari da trekking e circa 700 vie di risalita, ma è molto importante ricordare anche il lavoro della Sat, così come quello del Ssova che ora è impegnato sul lago di Tenno. In queste settimane è partita anche la seconda squadra dei Rangers che darà sicuramente un grande aiuto alla manutenzione di tutte le infrastrutture presenti", conclude Rigatti.














