"Abbandonato perché il proprietario doveva tornare nel Paese d'origine", storia del cane Roky: "Veniva sfruttato per chiedere l'elemosina ma ora merita una nuova vita"
Fino a qualche giorno fa vagava con il padrone per le strade di Trento, "sfruttato per chiedere l'elemosina". Il racconto delle volontarie di Zampa Trentina: "Roky è stato abbandonato quando non serviva più ma ora merita una nuova vita"

TRENTO. Sfruttato per le strade di Trento per chiedere l'elemosina. E' la storia del cane Roky, abbandonato dal proprietario alla vigilia della partenza per il suo Paese d'origine: "Voleva tornare a casa ma per il cane non c'era posto: non serviva più".
A raccontare la vicenda legata al cagnolone sono le volontarie di Zampa Trentina, che rivelano: "Non sapevamo davvero come fare, dove metterlo. C'era il reale rischio che lo lasciassero per strada".
"Alla fine la nostra Paola è riuscita a trovare un posticino per lui in una pensione. Oggi ha annullato tutti i suoi impegni: stamattina siamo andate a prenderlo e col marito hanno accompagnato Roky al sicuro".
Si tratta di un cane "davvero speciale: è buono e si fa subito voler bene". Ha solo 7 mesi ed è una taglia media contenuta. Ha trascorso la sua breve vita lungo le strade di Trento, dove veniva sfruttato per l'accattonaggio.
"Al momento va d'accordo con tutti i cani, ma non rischieremo a darlo dove c'è già un altro cane maschio in famiglia", concludono le volontarie. Chi volesse ulteriori informazioni potrà contattare Paola 348 0120409 o Filly 345 8426319.













