"E tu che tipo sei?", gli studenti di infermieristica aderiscono alla proposta per diventare donatori di midollo osseo
La donazione di midollo osseo è fondamentale nella cura di molte malattie del sangue, come le leucemie. Solo 1 individuo ogni 100mila presenta un tasso di compatibilità genetica

FELTRE. Anche quest'anno, gli studenti di infermieristica della sede di Feltre hanno aderito alla proposta di Admo-Associazione donatori di midollo osseo e dell'Università di Padova per la tipizzazione salivare che permette l’inserimento nell’elenco dei possibili donatori di midollo.
L’iniziativa, nata lo scorso anno in occasione dell'Ottocentenario dell’Università di Padova, quando l'Ateneo si era adoperato per sensibilizzare e reperire nuovi possibili donatori e donatrici di midollo osseo, mirava a tipizzare 800 studenti universitari, tra cui anche 40 studenti della sede di Feltre.
Questa mattina, visto il gradimento della passata edizione, l'iniziativa si è ripetuta con altrettanta partecipazione. I volontari Admo, assieme al il referente di Admo Belluno Enzo Giovanelli, al Commissario Giuseppe Dal Ben e al coordinatore del corso di laurea in infermieristica, hanno incontrati gli studenti volontari al Campus Tina Merlin di Feltre, rispondendo a domande, raccontando la loro esperienza e accompagnato il donatore o la donatrice lungo l’iter che va dalla compilazione dei questionari all'effettiva tipizzazione che si svolge mediante un semplice tampone salivare.
La donazione di midollo osseo è fondamentale nella cura di molte malattie del sangue, come le leucemie, risultando spesso l'unica speranza di vita per i pazienti che ne sono affetti.
Data la rarità della compatibilità tra donatore e ricevente – solo 1 individuo ogni 100mila presenta infatti un tasso di compatibilità sufficiente –, è necessario svolgere più tipizzazioni possibili in modo da allargare il pool di possibili donatori e donatrici per aumentare le possibilità di trovare un gemello geneticamente compatibile.
“Ringrazio Admo, l’Università di Padova e gli studenti che hanno aderito all’iniziativa e invito a seguire il loro esempio: bastano pochi minuti del proprio tempo per contribuire a donare una speranza in più a chi ha bisogno di trapianto di midollo osseo”, commenta il Commissario Dal Ben.


















