Festa per i 70 anni degli alpini: “Realtà che trasmette un profondo senso di appartenenza”
A Caldes la pioggia non ha fermato i festeggiamenti per il settantesimo anniversario dalla costituzione degli Alpini

TRENTO. La pioggia non ha fermato gli alpini che a Caldes hanno festeggiato sabato e domenica il loro settantesimo dalla costituzione: erano presenti, oltre ai sindaci della valle, anche l’assessore provinciale Roberto Failoni e quello regionale Carlo Daldoss.
“È una giornata di festa - ha detto Failoni - che fa affiorare l’orgoglio per i nostri alpini. Quest’anno ho partecipato a tanti anniversari ed ogni volta è bello sentire dalle parole dei capigruppo - oggi è stata la volta di Luca Scaramella - quanto è stato fatto in Trentino, in Italia e a volte anche altrove”.
“Il gruppo alpini di Caldes - ha aggiunto il sindaco Antonio Maini - rappresenta una realtà associativa capace di trasmettere il profondo senso di appartenenza alla propria comunità. In un’epoca segnata da crescenti individualismi, gli alpini rappresentano l’importanza dei valori collettivi e contribuiscono in modo significativo alla coesione e alla crescita sociale”.
Dopo una sabato sera dedicato alla festa ed al ballo, la manifestazione del settantesimo è entrata nel visto questa mattina con le tradizionali operazioni di ammassamento, la sfilata per le vie del centro, gli onori alle bandiere ed ai caduti, fino alla celebrazione della santa messa seguita dagli interventi delle autorità.
“Siete uno dei più grandi simboli del volontariato trentino - ha detto Failoni - e tutti dobbiamo dirvi grazie per la vostra disponibilità e solidarietà”.













