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Trento
27 ottobre | 19:28

Grande festa e divertimento, ma anche tanta commozione nel ricordo di Giannino e Aldo. Il Comune: "Due figure importanti nel volontariato e per la comunità"

Tantissima partecipazione per la prima edizione del memorial Giannino e Aldo ideato da Gino Ress da oltre 30 anni atleta e attivo nell'associazioni Amici dello sport di Lavis. Il vice sindaco del Comune di San Michele all'Adige, Alessandro Ziglio: "Un’occasione di sport, incontro e crescita"

Grande festa e divertimento, ma anche tanta commozione nel ricordo di Giannino e Aldo

SAN MICHELE ALL'ADIGE. Grande partecipazione e divertimento ma anche un'intensa commozione nella piana Rotaliana per la prima edizione del memorial Giannino e Aldo. Un momento per ricordare due figure molto importanti per il tessuto sociale della comunità. Una manifestazione ideata da Gino Ress, atleta disabile impegnato nell'associazione Amici dello sport di Lavis.

 

"E' un simbolo dell'associazione, Gino è un atleta da oltre 30 anni e anche nel nostro territorio si è sempre speso a livello sociale", commenta Alessandro Ziglio, vice sindaco del Comune di San Michele all'Adige. "Non ha mai fatto mancare il supporto e il sostegno alla Pro Loco. Ci tiene a dedicare questo torneo di basket al papà Giannino e allo zio Aldo, due persone che sono state importanti per la Garibaldina: per anni hanno avuto un ruolo nella dirigenza e hanno dedicato il tempo al volontariato".


Non un semplice torneo ma un ritrovo anche per la comunità. Un'iniziativa che ha visto il supporto del Comune, ma anche delle tante realtà del territorio: la Garibaldina, la Croce Bianca Rotaliana e la Pro Loco di San Michele all'Adige, così come i vigili del fuoco di San Michele all'Adige che hanno messo a disposizione la struttura per tutta la giornata e per il ristoro finale.


A partecipare al torneo anche squadre non provinciali, come la Gast Onlus e la Scandiano Basket di Reggio Emilia e il Castoro Sport Legnano di Milano. Una manifestazione completata anche dalla gara dei tiri liberi e poi spazio alla musica.

 

"Ringrazio Gino per averci contattato e per aver ideato e voluto fortemente questo torneo. Come amministrazione comunale abbiamo contribuito volentieri all’organizzazione, con la volontà e il desiderio di ricordare a tutti che le persone disabili fanno parte del tessuto sociale della nostra comunità, della nostra vita quotidiana, e che meritano ogni opportunità di esprimere e valorizzare il proprio talento. Insieme alle associazioni del territorio, che ringrazio per il supporto, abbiamo creato un’occasione di sport, incontro e crescita, non solo per chi partecipa, ma per tutti noi e tutta la comunità. Questo evento vuole abbattere barriere, costruire amicizie e portare nelle persone la consapevolezza che l’inclusione è un valore imprescindibile", conclude Ziglio.

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