"Un pilastro per impegno e servizio per gli altri", la comunità dopo l'omaggio dei tifosi dell'Atalanta a Tarcisio Viesi: "Gli intitoliamo il torneo dell'Academy dei nerazzurri"
La comunità si è stretta ai familiari di Tarcisio Viesi, omaggiato anche dai tifosi dell'Atalanta durante la gara di serie A. Il presidente della Monte Baldo Calcio, Luca Schelfi: "Un pilastro, ci manca già. Vogliamo ricordarlo così, sorridente, seduto sul trattore che usava per tagliare il prato, anche se sappiamo che era molto di più". Il presidente della Pro Loco Brentonico Monte Baldo, Mario Carpi: "Il prossimo anno tornano i ritiri delle giovanili: l'idea è di intitolare la manifestazione a Tarcisio"

BRENTONICO. Una figura molto conosciuta e attiva nel volontariato, la comunità si è riunita negli scorsi giorni per l'ultimo saluto a Tarcisio Viesi, scomparso a 75 anni, e omaggiato anche dai tifosi dell'Atalanta, con lo striscione "Brentonico provincia di Bergamo. Grazie di tutto, Tarcisio" (Qui articolo), nel corso del match di serie A contro la Fiorentina.
"E' stato un pilastro portante della società, della quale ha fatto parte per decenni come dirigente e come membro del direttivo", dice Luca Schelfi, presidente della Monte Baldo a nome del direttivo e di tutti gli atleti. "A Tarcisio va tutta la nostra riconoscenza e il nostro affetto. Abbiamo imparato cosa sia l'impegno e il servizio per gli altri, la presenza silenziosa di chi sa esserci, pronto a lavorare con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta".
Un apporto importante. "Sempre disponibile e sempre presente, Tarcisio sarà difficile da sostituire", aggiunge Schelfi. "Si è sempre occupato della struttura con dedizione, trascinando nella sua passione anche la moglie Daniela, per anni attiva nella società, e a cui vogliamo mandare un caloroso abbraccio".
Un legame molto forte tra i nerazzurri e la comunità. "Ci ha sempre fatto fare bella figura e ha mantenuto un ottimo rapporto. La malattia l'aveva allontanato fisicamente, ma non con il pensiero. L'ultimo passaggio al campo risale a meno di un mese fa, richiamato dalle voci dei ragazzi durante una partita. E pochi giorni fa aveva rinnovato la sua volontà nel voler tornare ad aiutarci, visto che la salute sembrava sostenerlo. Purtroppo però non è andata così. Vogliamo ricordarlo così, sorridente, seduto sul trattore che usava per tagliare il prato, anche se sappiamo che era molto di più. Ciao Tarci, ci manchi già".
Il primo ritiro è stato organizzato nel 2009 con l'Atalanta di Cristiano Doni, Sergio Volpi e di Ernesto Javier Chevantón. Poi grandissimo spazio alle formazioni del settore giovanile - maschile e femminile - atalantino, raduni predisposti nei dettagli dalla Pro Loco Brentonico Monte Baldo con il supporto logistico della Monte Baldo Calcio e dell’Hotel Zeni.
"Il suo impegno è stato costante", commenta Mario Carpi, numero uno della Pro Loco Brentonico Monte Baldo, promotore e organizzatore di tutti i ritiri calcistici che ci sono stati nel tempo sull'Altipiano. "L'aiuto di Tarcisio è sempre stato fondamentale per organizzare i ritiri nel miglior modo possibile e solo qualche giorno fa aveva manifestato l'interesse a supportare le attività della prossima estate".
Una lunga estate a forte trazione Atalanta per Brentonico. Sono attese praticamente tutte le formazioni giovanili fino alla Primavera e due tornei legati all'Academy con le società nell'orbita della Dea. "L'idea è di intitolare la manifestazione a Tarcisio".
Non solo, punto di orgoglio per la comunità è il ritorno dell'Atalanta For Special, quattro giornate intense di allenamenti conditi da tanto entusiasmo e momenti di crescita collettiva. "I ragazzi hanno risposto con energia e determinazione, una conferma dello sport come occasione di inclusione e condivisione. Un momento sportivo ma anche umano e istituzionale", conclude Carpi.












