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Trento
02 gennaio | 17:25

Niente neve e temperature alte, ma La Ciaspolada non si arrende e cambia formula

Una novità assoluta per La Ciaspolada in val di Non che cambia format per poter organizzare la storica manifestazione

Niente neve e temperature alte, ma La Ciaspolada non si arrende e cambia formula
Foto di Giacomo Podetti
di Redazione

FONDO. Assenza di neve totale e temperature elevate, ma La Ciaspolada non molla e cambia format. 

 

Sono state valutate, fino a poche ore fa, tutte le soluzioni adottate in circostanze simili, mai così estreme, in passato, dalla competizione lungo le strade di Fondo a quella sulla pista da sci della Mendola, dalla corsa alle Regole di Malosco alla gara podistica tout court.

 

Alla fine la decisione è caduta su una novità assoluta. Una combinata, che ricorda da vicino il meccanismo delle sfide di sci alpinismo: una corsa da percorrere in parte con le scarpe da running e in parte con le racchette da neve ai piedi.

 

Il percorso che atleti e bisonti affronteranno sabato 6 gennaio sarà dunque allestito nella piana dei Pradiei, come le edizioni più riuscite della manifestazione. La partenza sarà posizionata all’altezza della strada che porta a Vasio, da lì i concorrenti percorreranno 5 chilometri in modalità podistica, poi, ad un chilometro dall’arrivo, che sarà posizionato a Fondo, sopra al Palanaunia, gli atleti dovranno indossare le ciaspole, all’interno di un’area dedicata, per poi proseguire sulla neve.

 

Vincerà chi correrà più veloce, ma anche chi sarà più abile a indossare gli attrezzi, un po’ come succede con il “cambio pelli” nello sci alpinismo. Le condizioni meteo, d’altronde, non consentono di nutrire alcuna speranza in merito all’abbassamento della temperatura e all’arrivo di qualche precipitazione, dunque meglio cominciare subito a organizzare una proposta alternativa che affidarsi al destino.

 

La gara sarà preceduta dalla cerimonia inaugurale di venerdì 5 gennaio, che avrà un programma particolare, dovendo celebrare 50 edizioni. Alle 16.30 al Palanaunia di Fondo si comincerà con l'omaggio ai campioni del passato e ai capi gruppo che si sono distinti negli anni per la capacità di coinvolgere le persone in questo evento, poi toccherà al Corpo bandistico di Fondo chiudere questa prima parte.

 

La seconda si svolgerà, a partire dalle 17.30, all’aperto, in piazza San Giovanni, dove, dopo uno spettacolo di luci e immagini, si esibirà nuovamente il corpo bandistico locale; seguiranno la cerimonia di accensione del tripode, la fiaccolata lungo le vie del paese e lo spettacolo di fuochi d’artificio.

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