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Trento
29 novembre | 20:55

Piste aperte per sciare, la notte dei 300 krampus e Mercatini di Natale, inizia la stagione invernale in val di Fiemme

Nel week end aprono gli impianti in val di Fiemme e c'è già il primo evento sulle piste con il Prove libere tour. Grande attesa per la notte dei krampus a Cavalese. Tutto pronto anche per i Mercatini di Natale e i presepi nei diversi paesi

Piste aperte per sciare, la notte dei 300 krampus e Mercatini di Natale, inizia la stagione invernale in val di Fiemme
di Redazione

VAL DI FIEMME. E' iniziata la stagione invernale nel comprensorio sciistico val di Fiemme-Obereggen, un via tra sci, mercatini e krampus (Qui info).

 

Già operativi gli impianti di Obereggen Ski area Latemar (da venerdì 29 novembre), mentre da sabato 30 novembre è il turno di Pampeago e Predazzo Ski area Latemar e Alpe Cermis. Con sabato 6 e domenica 7 dicembre tocca all'Alpe Lusia e a passo Oclini. Prossima apertura anche del Centro fondo di passo Lavazè.

 

In questo primo fine settimana sulla neve, a Pampeago, torna il Prove libere tour, l'ormai consolidato circuito di test sci aperto al pubblico organizzato dal Pool Sci Italia che consente di testare gratuitamente i materiali tecnici più all’avanguardia.

 

Piste aperte e tante iniziative per accompagnare residenti e visitatori verso il Natale e il Capodanno. Più di trecento krampus trentini e altoatesini, sabato 30 novembre, invadono il paese di Predazzo con schiocchi di frusta e giochi pirotecnici, tra suoni ancestrali di zoccoli, corni e campanacci. Secondo la mitologia cristiana questi demoni, sconfitti dal vescovo San Nicolò, e quindi costretti a servirlo, sono uomini-caproni.

 

Seguono il corteo anche gabbie di krampus, inquietanti falciatrici, carri infernali e roboanti trattori. Secondo la mitologia cristiana questi demoni, sconfitti dal vescovo San Nicolò, e quindi costretti a servirlo, sono uomini-caproni. I loro volti sono coperti da terrificanti maschere create con legno, corna e pelo di capra. I loro abiti sono laceri e consunti.

 

Le sfilate dei krampus sono fedeli a una tradizione alpino-germanica che vanta più di 500 anni. Queste creature possono essere associate alle figure mitologiche dei fauni o agli spiriti maligni delle foreste. In ogni caso rappresentano il male e, infatti, cercano di punire i “bambini cattivi” sporcandoli con la fuliggine. Normalmente, i krampus invadono i paesi al seguito di San Nicolò, nella sera del 5 dicembre. Questo terzo raduno di Cavalese, che si svolge qualche giorno in anticipo, con lo spirito di un rituale preparatorio, è soprattutto un’occasione di divertimento. 

 

La terza notte dei krampus di Cavalese” è organizzata dal gruppo della Val di Fiemme Krampus di Fiemme Fleimstaler in collaborazione con il Comune di Cavalese. Alle 18 entra in scena la sfilata nella piazza principale del paese. Alle 20 la festa prosegue al Palafiemme, tra danzatori e deejay. Con l’occasione è aperta dalle 17 alle 21.25 la cabinovia del Cermis dalla stazione di Fondovalle al paese di Cavalese.

 

Inoltre romantiche casette di legno avvolgono i paesi della Val di Fiemme fin dal 30 novembre, data anche di apertura degli impianti del Val di Fiemme Obereggen. Tra gli appuntamenti principali il Mercatino Magnifico di Cavalese nel giardino del palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme (chiuso il 25 dicembre, 1 gennaio aperto dalle 15 alle 19).

 

Le proposte di artigiani, artisti e specialisti del gusto scaldano l’atmosfera anche nel Villaggio sotto l’Albero di Predazzo, dove il mercatino natalizio invita a sorseggiare vin brûlé e cioccolate calde. Acquistando una figura del presepe dagli scultori locali, si riceve in regalo un piccolo souvenir natalizio (Apertura dal 6 dicembre al 6 gennaio 2025 dalle 16 alle 19).

 

A Tesero, dall’8 dicembre fino al 15 gennaio, sono esposti nelle corti, nelle stalle e nei vicoli un centinaio di presepi della tradizione. Di presepe in presepe si scoprono l’arte di accatastare la legna e le usanze di questo paese.

 

Agli inizi degli Anni Novanta, il presepio in grandezza naturale di Tesero venne allestito per la prima volta in una caratteristica "corte" del paese, ovvero uno dei tipici passaggi coperti che si trovano nel centro storico, e più in generale i tortuosi vicoli ed i modesti slarghi irregolari che si aprono tra le case nella parte vecchia del paese.

 

Nacque così l'idea di coinvolgere le famiglie di Tesero nell'allestimento dei loro presepi tradizionali nelle "corte", dando modo a tutti di ammirarli. Da allora, nel periodo che va dalla festa dell'Immacolata all'Epifania, il camminare fra le "corte" si trasforma in una visita a una mostra all'aperto dove i luoghi più caratteristici, le finestre delle cantine, le piazzette più suggestive sono arricchite da quasi cento presepi. Il percorso è liberamente visitabile tutto il giorno, ma si consiglia la visita alla sera quando il buio e la relativa illuminazione creano un ambiente intimo e particolare.

 

Al grande presepio e al percorso nel centro storico alla scoperta dei numerosi presepi sparsi per le "corte" si sono aggiunte in seguito esposizioni di notevole interesse sul tema della Natività con opere d'autore e manufatti tradizionali di svariata provenienza, le quali hanno trovato di recente la loro sede ideale negli ampi scantinati e nel rustico della storica Casa Jellici a fianco del Palazzo Comunale.

 

Dal 1 dicembre al 12 gennaio 2025 nel cuore del paese di Varena, posto fra le case e vicino al bosco, c’è un altro piccolo paese abitato da 100 personaggi silenziosi e laboriosi. La capanna di Gesù Bambino è circondata da un piccolo borgo che, di casetta in casetta, rievoca mestieri antichi come la tosatura delle pecore, la filatura della lana, il recupero della legna, la battitura del grano.

 

Tutto questo è il presepe di Varena “Sulla via di Betlemme”, nato nel 1989 dall’idea di alcuni volontari di realizzare qualcosa di unico e magico per il Natale.

 

Ogni personaggio, animale, decorazione e casetta è frutto di un lavoro artigianale. Dalla cartapesta, al legno, al recupero dei tessuti: tutto esalta autenticità, passione e manualità. Il grande e originale presepe di Varena assume un fascino speciale al calar del sole, quando 200 punti luce illuminano la radura dove è collocato.

 

A Ziano di Fiemme, fino al 2 marzo, i presepi sono nel bosco, proprio ai piedi degli abeti. In località Zanolin trenta piccoli presepi si lasciano scoprire passeggiando nel bosco. Sono tutti creati dagli abitanti di questo paesino per invitare a respirare l’atmosfera natalizia a contatto con la natura.

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