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Trento
21 ottobre | 17:24

"Una grande festa e un'energia unica", ancora un successo per Autumnus e per la Pro Loco: "Qualità, passione e inclusione: un mix vincente"

Nonostante qualche giornata di maltempo, il bilancio è positivo per "Autumnus". Gli applausi di Comune e di Provincia. Il sindaco Ianeselli: "Un evento che unisce cura dei dettagli e una città allestita a festa, la qualità della proposta e una dimensione che resta popolare". L'assessore Roberto Failoni: "Un successo per qualità, presentazione della storia delle aziende e dei prodotti, per gli allestimenti e così via. Siamo contenti di aver appoggiato immediatamente questa proposta"

"Una grande festa e un'energia unica", ancora un successo per Autumnus e per la Pro Loco

TRENTO. "E' stata una grande festa, caratterizzata da un’energia unica", questo il commento di Marco Lazzeri, presidente della Pro Loco Centro Storico di Trento, sulla chiusura della quarta edizione di Autumnus. Nonostante alcune giornate caratterizzate dal maltempo, il bilancio è positivo. Una manifestazione capace di promuovere cultura a più livelli tra degustazione e approfondimenti, laboratori, show cooking, caffè scientifici e concerti.

 

"Un evento che riesce sempre a fare centro - dice Franco Ianeselli, sindaco di Trento - perché unisce cura dei dettagli e una città allestita a festa, la qualità della proposta e una dimensione che resta popolare. Un capoluogo vivo e attrattivo". Inoltre la Pro Loco è stata la prima realtà a credere nella riqualificata piazza Mostra. "Una cornice meravigliosa con il Castello del Buonconsiglio, spazi in cui l'amministrazione crede molto". Un modello "Autumnus" che può essere replicato, anche in altri momenti dell'anno? "Tutto ciò che porta benefici alla città è positivo - continua il primo cittadino - bisogna trovare equilibrio tra le proposte e le location ma sicuramente questa è una manifestazione che funziona e che piace. Inoltre mette in rete le istituzioni, l'Azienda per il turismo e Trentino Marketing".

 

I complimenti arrivano anche dalla Provincia. "Il presidente della Pro Loco è venuto 4 anni fa a presentarmi un'idea eccellente - evidenzia l'assessore Roberto Failoni - subito abbiamo invitato Lazzeri a proseguire nel progetto perché abbiamo colto la visione importante. Un successo per qualità, presentazione della storia delle aziende e dei prodotti, per gli allestimenti e così via. Siamo contenti di aver appoggiato immediatamente questa proposta". 

 

Un evento che punta sulla qualità e sulla cura dei dettagli, diffuso nelle piazze del capoluogo e forte di oltre 200 appuntamenti. "Abbiamo dimostrato che per noi la sostenibilità alimentare non è un semplice slogan - prosegue Lazzeri - ma una dimostrazione di cura e rispetto per la nostra terra e ciò che ci offre di meraviglioso. Vedere che questo spirito è stato condiviso appieno da tutti coloro che hanno partecipato, dagli chef al pubblico, è la soddisfazione più grande: sono rimasto senza parole". 

 

Le verdure dei centrotavola (verza e cavolo cappuccio) che vengono riconvertite in ingredienti di un piatto sfizioso: un esempio virtuoso di sostenibilità alimentare messo in pratica durante un incontro dedicato proprio agli scarti nobili. Creazioni artistiche che diventano culinarie, grazie alla maestria e all’amore per la propria professione degli chef di alta cucina.

 

Il senso di "Autumnus" si può ritrovare nell’appuntamento che domenica sera in piazza Battisti ha chiuso la quarta edizione: quella che doveva essere una degustazione di due ricette esclusive abbinate alle eccellenze enologiche trentine riservata a 35 persone si è trasformata in un percorso del gusto per quasi 80, composto dagli assaggi proposti da Alessandro Gilmozzi (presidente dell’Associazione Ambasciatori del Gusto), Chris Oberhammer, Renato Bosco, Manuel Marzari e Klaus Palumbo

 

La rassegna non è mai stata così grande per durata (11 giorni rispetto alle 4 giornate dell'anno scorso) e negli appuntamenti, ma anche nelle collaborazione, come quella con l'Associazione italiana ambasciatori del gusto, ma soprattutto nella passione di chi ha reso possibile (dagli enti che hanno collaborato a vario titolo ai circa 300 volontari animati da un amore incondizionato per il proprio territorio) i diversi momenti superando anche qualche inevitabile imprevisto. 

 

"Siamo riusciti a fare squadra – aggiunge Lazzeri – trovando ogni volta soluzioni efficaci e rapidi. Nonostante la pioggia, abbiamo rispettato il programma senza stravolgimenti, proponendo eventi dalla qualità sempre più elevata. Ciò però non significa affatto che la manifestazione sia diventata esclusiva. Anzi, l’obiettivo è l’esatto contrario: essere quanto più inclusivi possibili, far sentire i visitatori partecipi e non spettatori passivi. Chi è venuto a Trento nei giorni di 'Autumnus' ha respirato un’atmosfera familiare, compresi gli stessi chef, che non si sono limitati a presenziare, ma hanno vissuto la rassegna e la città a 360 gradi, qui si sono sentiti a casa".

 

Il pubblico, oltre a poter apprezzare il meglio del patrimonio eno-gastronomico e agro-alimentare trentino, si è avvicinato con attenzione e sensibilità alla rassegna e ha contribuito così al successo della rassegna. "Abbiamo riscontrato una particolare premura, anche nei piccoli gesti e all’apparenza più banali: negli 11 giorni di esposizione in piazza Mostra, abbiamo contato appena una ventina di bicchieri di vetro rotti", evidenzia Lazzeri. "E' un dato che mi ha positivamente sorpreso. Significa che l’input dato dall’organizzazione è stato recepito e apprezzato".

 

Per "Autumnus" è già tempo di guardare avanti. “Questa edizione, per come è stata pensata e sviluppata, ha richiesto un impegno enorme, ripagato dal successo ottenuto su più livelli. A breve discuteremo con tutti i soggetti coinvolti per capire quali strategie adottare per rendere sempre più vincente questa manifestazione”, conclude Lazzeri.

 

Un evento di altissimo profilo per qualità, competenza e professionale, anche per "visibilità", pur pop nell'animo, che ripropone, con il Natale sempre più vicino, una possibile valutazione per ormai la prossima edizione: i tempi sembrano maturi (Qui articolo).

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