Oltre 200 appuntamenti tra chef stellati, torri e il grande mercato, il cibo come racconto, esperienze e relazioni: "Autumnus rende il gusto inclusivo e accessibile"
Cala il sipario sulla quinta edizione di "Autumnus", la rassegna dedicata alle eccellenze enogastronomiche e agroalimentari trentine con oltre 200 appuntamenti, svariati dei quali sold out. Il presidente della Pro Loco Centro Storico di Trento, Marco Lazzeri: “Contenti per la crescita costante. I numeri contano ma non sono tutto: abbiamo aperto le porte a tutti, condividendo le nostre specialità. Non è uno spazio “mangia e bevi”, ma un luogo di incontro, dialogo e condivisione: questa è la sua forza"

TRENTO. Calici con vini pregiati che brindano in piazza, chef stellati tra i banchi del mercato e produttori che si raccontano con passione. Sono solo alcune tra le immagini più significative della quinta edizione di "Autumnus – I frutti della terra città di Trento”.
“Abbiamo registrato un incremento generale in tutte le attività ma non è una mera questione di numeri" spiega Marco Lazzeri, presidente della Pro Loco Centro Storico di Trento che ha organizzato la rassegna dedicata alle eccellenze enogastronomiche e agroalimentari trentine e non solo. "Autumnus non vuole essere solo uno spazio 'mangia e bevi', quanto un’occasione per vivere il cibo nel suo significato più vero: socialità, dialogo, relazione”.
E di relazioni, negli 11 giorni dell’evento, se ne sono intrecciate moltissime. “Ciò che più mi ha colpito – prosegue Lazzeri – è stato vedere le persone parlare tra loro, senza telefoni in mano: il mercato è diventato un luogo di confronto fra esperti, sommelier e produttori, con dibattiti spontanei su vini, abbinamenti e materie prime. Una formula vincente che si è tradotta in ordine, attenzione al dettaglio e sostenibilità”.
Un evento che punta anche e molto sugli incontri e sulla condivisione. Il cuore dell’evento, il grande mercato di “Autumnus”, si è infatti trasformato in un crocevia vivace dove professionisti e cittadini hanno condiviso esperienze, storie e sapori.
“Passeggiando per la città – racconta Lazzeri – potevi incontrare uno chef stellato che curiosava tra gli stand, uno dei migliori sommelier d’Italia che faceva la spesa o i produttori di Campiglio che si fermavano a chiacchierare prendendo un caffè. E' nata una famiglia, non un semplice mercato: chi viene, lo fa per raccontarsi”.
Successo pieno pure per il Ristorante temporaneo allestito in Piazza Battisti (la novità principale di questa edizione), gli appuntamenti sold out all’interno della Torre della Tromba e del Massarello, riaperte per l’occasione in via straordinaria, e gli spettacoli musicali sotto la direzione artistica di Patrizia Bettotti che hanno arricchito il cartellone delle iniziative. “Questi risultati ti caricano – commenta ancora Lazzeri – e ti fanno pensare a come migliorare ancora”.
Tra i punti più apprezzati è stata la vocazione inclusiva di Autumnus: “Spesso si pensa che l’alta cucina appartenga a mondi esclusivi, ma è un grossissimo errore. Qui abbiamo visto chef da Montecarlo e Saint-Tropez passeggiare per Trento, parlare con la gente, rispondere a domande, scattare foto. Questo significa aprire le porte, abbattere le barriere, condividere le specificità”. Anche l’aspetto educativo è stato centrale: “Ogni calice e ogni piatto è stato descritto nel dettaglio. Un Trentodoc da 36, 48 o 120 mesi va compreso: il valore nasce dalla conoscenza. L’esperienza, per essere accessibile, va anche spiegata”.
L’evento ha accolto inoltre il cinquantesimo anniversario dei Panificatori del Trentino, che hanno scelto Autumnus per festeggiare insieme alla città. Tutti gli appuntamenti collaterali, dai laboratori agli incontri, hanno confermato la forza di una programmazione vincente, da riproporre anche nelle prossime edizioni. E il futuro è già in cantiere.
“Abbiamo sperimentato un’estensione del mercato in via Suffragio e via San Marco e intendiamo continuare su questa strada, per riqualificare e far vivere nuove aree della città”, conclude Lazzeri.
La rassegna “Autumnus” è stata organizzata da Pro Loco Centro Storico di Trento con il supporto di Azienda per il turismo Trento e Trentino Marketing e il patrocinio di Regione Trentino Alto Adige, Provincia di Trento e Comune di Trento.











