Avviata l'organizzazione di Vartalent: il titolo è "Luna Park". Confermata la Trento Fashion Week. Consoli: "Un progetto attrattivo per i giovani talenti"
Il tema della quindicesima edizione di Vartalent - Festival canoro d'Italia è “Luna Park”: un vero e proprio parco dei divertimenti dove musica, moda, danza e intrattenimento si incontrano rendendo il pubblico protagonista dell’esperienza

TRENTO. E' stato avviato il motore organizzativo di Vartalent, concorso canoro tra i più apprezzati in Italia. Il titolo della nuova edizione è "Luna Park". C'è anche la conferma della Trento Fashion Week.
La vittoria di Mimì, trionfatrice dell'edizione 2023, a X Factor Italia 2024 è "la dimostrazione che il progetto è attrattivo per i giovani talenti che vivono la partecipazione a Vartalent come un momento importante per il loro percorso artistico", dice Marco Consoli, presidente dell’Associazione culturale Trediciarti, ideatore e Patron di Vartalent. "Si può vantare un doppio traguardo prestigioso: va ricordata la vittoria di Nick Casciaro, secondo classificato a Vartalent 2013, a X Factor Romania 2021".
Completano la squadra organizzativa di vertice Sabrina Modena (presidente di giuria Vartalent), Katia Ciurletti, Eva Lavinia Maffei, Magdi e Yousef Soliman e Sabrina Tamanini. "L'evento coinvolge oltre 200 persone dietro le quinte. Un appuntamento importante".
Il tema della quindicesima edizione di Vartalent - Festival canoro d'Italia, dal 13 al 22 novembre, è “Luna Park”: un vero e proprio parco dei divertimenti dove musica, moda, danza e intrattenimento si incontrano rendendo il pubblico protagonista dell’esperienza (Qui info).
Ancora una volta, la kermesse è stata riconosciuta da parte del Servizio attività e produzione culturale della Provincia di Trento quale progetto culturale di rilievo provinciale con l’assegnazione di un punteggio pari a 24 che lo colloca fra i Top 20 progetti in Trentino e primo e unico Festival canoro. Per numero di edizioni Vartalentr si colloca tra le iniziative culturali più longeve del panorama provinciale. "Un ringraziamento speciale va al Comune di Trento, partner istituzionale e Itas assicurazioni, main sponsor dell’evento".
Tra i punti di forza c'è la qualità dei contenuti fotografici e video, che permette ai protagonisti di essere conosciuti e riconosciuti oltre lo spazio fisico del teatro. Confermata la collaborazione con IppisWeb, eccellenza nel campo della comunicazione e, grazie alle riprese video di Mec Video, con Trentino TV e Welcome in.
"Grazie alla collaborazione artistica con la scuola di danza Ritmomisto, il “Luna Park" di Vartalent 2025 sarà animato da un vero e proprio corpo di ballo".
Spazio poi a Trento Fashion Week. Confermata anche la collaborazione con Ebim Records di Emanuela Bongiorni e Luca Sala (già co-autore di “Non è l'inferno" canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2012) con l’istituzione del “Premio Ebim": in palio un contratto discografico della durata di un anno. L’etichetta si impegna a seguire l’artista sotto l’aspetto musicale (scrittura e registrazione di uno o più brani, a discrezione di Ebim) sia per quanto riguarda la distribuzione che la promozione. Se l’età ed il percorso artistico dell’artista lo consentono, sarà possibile l’iscrizione alle selezioni di Sanremo giovani.
Inoltre, Ebim, si riserva la possibilità di assegnare una borsa di studio (a copertura totale o parziale) per il Corso formativo tenuto da Luca Sala, rivolto agli artisti che riterrà idonei. La ricerca e selezione dei 12 talenti protagonisti dell’edizione 2025 è già iniziata e si completerà entro il 31 ottobre. La selezione è curata da Marco Consoli e Andrea Verde.
"Siamo naturalmente orgogliosi del prestigioso traguardo raggiunto che, inevitabilmente, apre la memoria a preziosi ricordi condivisi con migliaia di artisti e volontari e annuncia l’inizio di un percorso di valorizzazione degli archivi storici mediante la pubblicazione sul sito di tutto il materiale fotografico e video dal 2010 a oggi".
I conduttori/conduttrici e i componenti della giuria verranno svelati nel corso di un evento che si terrà in autunno. L’unico nome presentato al momento è quello della confermata presidente di giuria Modena, cantante lirica, vocal coach e promotrice culturale.
"Il connubio con la moda è diventato indissolubile da quando Vartalent ha individuato il teatro SanbàPolis quale sede dello show finale", evidenzia Consoli. "Le sfilate di moda, alternate alle esibizioni canore, rappresentano l’evento nell’evento ed uno degli appuntamenti più apprezzati del panorama fashion trentino".
La moda "non è una semplice espressione di estetica o tendenza ma un linguaggio culturale profondo che racconta la nostra epoca, le trasformazioni sociali, economiche e ambientali. Attraverso i suoi codici la moda riflette valori, identità e dinamiche sociali diventando strumento potente per leggere il presente e immaginare il futuro. E' un'arte che si intreccia con la storia, l’artigianato e l’innovazione in grado di unire tradizione e avanguardia in una narrazione che coinvolge intere comunità. La valenza culturale dell’alta moda artigianale risiede nella sua capacità di custodire e tramandare le maestrie del passato valorizzando l’unicità di lavorazioni manuali e materiali di qualità. Il Trentino, terra di antiche tradizioni artigianali, ha dato vita a figure di rilievo che hanno portato il nome della regione a livello nazionale e internazionale".
Gli organizzatori partono da queste radici "per la promozione dei talenti emergenti, in un dialogo continuo tra passato e futuro. Promuovere l’artigianato locale significa non solo sostenere l’economia territoriale ma anche contribuire alla salvaguardia della biodiversità culturale e ambientale. La moda artigianale è intatti emblema di sostenibilità: abbraccia i principi dello slow fashion, opponendosi alla produzione di massa e pone al centro il rispetto per l’ambiente e le persone. Questo valore è particolarmente significativo in un contesto globale che richiede una riflessione critica sui modelli di consumo e produzione", conclude Consoli.














