I cori Tridentum e Monte Cauriol in un concerto tra tradizione e innovazione. L'appuntamento a Cavalese per una serata all'insegna dei canti di montagna
A fare gli onori "di casa" sarà il Coro Tridentum, la cui attività è iniziata nel 2017 e costituitosi ufficialmente nel 2020, formato da coristi che arrivano da ogni parte della Provincia. Il Coro Monte Cauriol arriva, invece, dalla Liguria, dove è stato fondato nel 1950: un anno prima un gruppo di studenti della facoltà d'ingegneria ligure iniziò ad incontrarsi per cantare le canzoni diffuse dal Coro della S.A.T.

CAVALESE. L'appuntamento - da non perdere - è per le 20.45 di sabato 14 giugno alla chiesa di San Sebastiano a Cavalese. Ad esibirsi, in quello che è un appuntamento imperdibile per gli appassionati, saranno due cori di livello nazionale, assai conosciuti in ogni angolo della Penisola.
A fare gli onori "di casa" sarà il Coro Tridentum, la cui attività è iniziata nel 2017 e costituitosi ufficialmente nel 2020, formato da coristi che arrivano da ogni parte della Provincia. Nato come ritrovo di un gruppo di amici provenienti da Valsugana e Val di Fiemme, nel corso degli anni si è ampliato, accogliendo cantori anche da Trento, dalle Valli di Non e Sole e pure dalle province di Treviso e Vicenza.

Oggi il coro conta 36 elementi, ed è diretto dal maestro Stefano Vaia, guida sensibile e appassionata, che stimola la ricerca di nuove sonorità e l’attenzione all’interpretazione musicale. Nel 2022, il musicologo Giuseppe Calliari ha sottolineato come il Coro Tridentum riesca a coniugare tradizione e innovazione, rispettando la bellezza e l’armonia della musica corale, ma con uno stile interpretativo personale e profondo.
Il coro si è già esibito oltre che in diverse località del Trentino anche in Piemonte, in Friuli, nelle Marche, in Veneto e nella vicina Austria.
Durante la serata il Coro Tridentum si esibirà in alcuni grandi "classici" della tradizione trentina quali "Valsugana" e "La Pastora", oltre a "Vuoi tu venire in 'Merica", "Su la più alta cima", "Io vorrei", "Come faremo a girare la Francia", "Bombardano Cortina", "Le carrozze", "Sui Monti Scarpazi" ed "El canto de la sposa".
Anche il Coro Monte Cauriol è nato dalla passione. La passione di un gruppo di studenti della facoltà di ingegneria dell'università di Genova, che nel 1949 iniziarono ad incontrarsi per cantare le canzoni diffuse dal Coro della S.A.T.

Erano giovani entusiasti che, partendo da una città stretta fra il mare ed i monti, frequentavano assiduamente la montagna, da alcuni di loro avvicinata per la prima volta durante il servizio militare negli Alpini. Nel 1950 questi ragazzi fondarono ufficialmente il loro coro e decisero di dargli un nome che in richiamasse ad una montagna e fosse legato ad una canzone significativa per gli Alpini.
Ecco, allora, che la scelta ricadde sul Monte Cauriol, sul quale combatterono gli Alpini nella Prima guerra mondiale e che ispirò il noto canto omonimo. La guida carismatica del coro fin dai primi anni è stato Armando Corso, fondatore e poi direttore del coro per oltre sessant’anni: è opera sua la costruzione di un vasto repertorio costituito in massima parte da canti popolari di autori anonimi, armonizzati nel rispetto delle melodie originali e presentate impersonalmente sotto la dizione “armonizzazione Cauriol”.
Dal 2013 la direzione è passata al figlio di Armando, Massimo, che ha arricchito il repertorio con numerose sue armonizzazioni e che con la sua direzione ha affinato la tecnica vocale del coro, mantenendo nel contempo la spontaneità espressiva e l’interpretazione fedele dei canti popolari ed ottenendo, ad ogni esecuzione, la partecipazione emozionale degli ascoltatori.
Il Coro Monte Cauriol proporrà brani quali "Al Reggimento", "Montagnes Valdotaines", inno ufficiale della Val d'Aosta, "La Bella Gigogin", "Son vegnù da Montebel", "Maremma", "E tu Austria", "La Mula de Parenzo", "Genta Amia", un antico canto proveniente dal cantone svizzero dei Grigioni, "Trentatrè" e "La Barbiera".
Il coro ligure ha frequentato molto spesso la val di Fiemme, soprattutto la zona di Malga Sadole, nel comune di Ziano di Fiemme, situata proprio ai pieni del monte Cauriol, immortalato in numerose foto ricordo e sulle pubblicazioni discografiche del coro.













