Contenuto sponsorizzato
Trento
29 novembre | 12:58

Il Comune pronto all'acquisto del Grand Hotel: "Vogliamo evitare che la struttura finisca a investitori non interessati al territorio". E rispunta l'idea "fusione" dell'Apt

Via libera alla variazione di bilancio per il Comune di Lavarone. Si punta all'acquisto del Grand hotel: "Non vogliamo diventare albergatori ma salvaguardare il territorio". L'amministrazione mette sul tavolo l'accorpamento per creare un'unica Azienda per il turismo tra Alpe Cimbra e Valsugana

LAVARONE. Un nuovo slancio al settore turistico e un impegno forte in questa direzione per Lavarone che intende acquisire il Grand hotel. C'è poi la volontà di migliorare il parco del forte Belvedere-Gschwent, così come l'intenzione di portare a compimento la riqualificazione di alcune infrastrutture. E' stata quindi varata la variazione di bilancio del Comune. Una partita da circa 1 milione.

 

L'ordine del giorno ha visto due momenti chiave: l'approvazione di una variazione di bilancio, con un forte accento sulla parte straordinaria, e una risoluzione consiliare di grande respiro strategico per il turismo.

 

"La messa a bilancio della delle coperture per acquisire il Grand hotel, storica struttura e tra le più importanti del Trentino è una scelta di grande portata", commenta Claudio Stenghele, sindaco di Lavarone. "Non c'è l'intenzione del Comune di diventare albergatore ma l'obiettivo è quello di bloccare il rischio che l'edifico finisca a investitori che non sono interessati a portare avanti l’attività ricettiva. Il Comune, con questa azione, vuole inoltre confermare la ferma volontà di rilanciare l’Alpe Cimbra con nuovi posti letto alberghieri di qualità".

 

Per l'amministrazione comunale si tratta di un "messaggio importante di vicinanza ai vari imprenditori che investono sul territorio".

 

Non è l'unica decisione sull'Alpe Cimbra. Maggioranza e opposizione si sono compattate sul piano di sviluppo della zona. "Un grazie davvero a tutti".

La parte straordinaria del bilancio è infatti prevalentemente dedicata alla progettualità e agli investimenti strategici. Oltre all'acquisizione del Grand Hotel Lavarone, ci sono stanziamenti stanziamenti per il risanamento straordinario di tratti della rete fognaria comunale, con l'obiettivo di eliminare malfunzionamenti e obsolescenza., l'approvazione in linea tecnica del progetto per la realizzazione del nuovo ingresso al parco del Forte Belvedere - Gschwent e risorse destinate a incarichi per progetti di fattibilità tecnico-economica come il recupero dell'edificio delle ex scuole medie in piazza Italia per la realizzazione del nuovo Centro attività motorie, l'adeguamento dell'ex scuola dell'infanzia per il nuovo Centro culturale "Anima" e la realizzazione del palazzetto dello sport.

"Punto di particolare rilievo - continua Stenghele - è stata l'approvazione della 'Risoluzione consiliare' per l'integrazione strategica dell'offerta turistica tra l'Alpe Cimbra, territorio di Lavarone, e la Valsugana".

La delibera manifesta la ferma volontà del Comune di Lavarone di superare la frammentazione territoriale nell'offerta turistica. "L'obiettivo strategico è la costituzione di un unico, coeso e competitivo ambito turistico, con Lavarone riconosciuto come 'punto centrale di raccordo e mobilità' tra l'Alpe e il fondovalle".

Una stretta sinergia con la Valsugana è considerata essenziale per lo sviluppo di prodotti turistici tematici come "escursionismo e cicloturismo", "offerte lago-montagna", "patrimonio storico/culturale", "mondo sci" e "cura e benessere termale (con particolare riferimento a Levico Terme)".

 

Nessun "trasloco" per Lavarone quanto si mette in evidenza la necessità di rafforzare le alleanze con i territori vicini che compongono l'Ata (Agenzia del territorio, ente intermedio tra le Apt e Trentino Marketing, che oggi è composto anche da Trento, Rovereto e Valsugana).

 

"Nessuna spaccatura con Folgaria e Luserna, nessun cambio d'ambito". Sul tavolo piuttosto ritorna l'ipotesi di un accorpamento in direzione della Valsugana per unire le rispettive specificità.

 

"Questa unione di forze porterebbe benefici reciproci, in particolare nell'estensione delle stagioni turistiche, nell'ampliamento del bacino d'utenza e nell'ottimizzazione degli investimenti. Il Comune si è impegnato nell'avviare immediatamente un tavolo di negoziazione formale con tutti gli enti coinvolti, tra cui Apt Valsugana, Apt Alpe Cimbra e le amministrazioni comunali dei territori interessati", conclude Stenghele.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 21 aprile | 13:15
I dati di Radar Swg: un italiano su cinque ha già la "valigia pronta" e per oltre la metà degli intervistati il conflitto sta avendo un peso [...]
Cronaca
| 21 aprile | 13:02
Una distrazione, frutto probabilmente della stanchezza dopo una giornata di lavoro, che poteva costare carissima, in tutti i sensi, ad un [...]
altra montagna
| 21 aprile | 12:00
Il ritiro dei ghiacciai alpini sta aprendo nuovi scenari per la comprensione della storia (più o meno recente) e dell'ecologia. Quello che per [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato