Maurizio Postal nuovo presidente del Rotary Trento, prende il posto di Fabio Bernardi: ''Spero di essere riuscito a far crescere il club puntando su amicizia, armonia e collaborazione''
Fabio Bernardi, che ha guidato il Rotary Club Trento con dedizione e visione durante il suo mandato, ha tracciato un bilancio positivo dell’anno rotariano appena concluso, evidenziando i successi ottenuti in termini di progetti sociali, culturali e di Servizio alla Comunità Trentina

TRENTO. Il passaggio di consegne al Rotary Club Trento fra Fabio Bernardi, Presidente per l’annata rotariana 2024-2025 e Maurizio Postal, Presidente per l’anno 2025-2026, è avvenuto il 23 giugno scorso nella bellissima cornice di Villa Margon, presenti numerosi Presidenti “Incoming” (che stanno per iniziare il loro anno rotariano) di altri Rotary Clubs Trentini e di Reggio Calabria e di altri “Club di Service” del Trentino.
Fabio Bernardi, che ha guidato il Rotary Club Trento con dedizione e visione durante il suo mandato, ha tracciato un bilancio positivo dell’anno rotariano appena concluso, evidenziando i successi ottenuti in termini di progetti sociali, culturali e di Servizio alla Comunità Trentina. La sua presidenza si è distinta per un forte impegno nel consolidare i valori rotariani e nel promuovere iniziative innovative, mantenendo sempre un occhio attento alle esigenze del Territorio.
Ecco il discorso integrale del Presidente Fabio Bernardi
“Rivolgo un cordiale saluto a tutti i soci, agli amici presenti e ai loro gentili ospiti; desidero esprimere il mio sincero ringraziamento per la vostra partecipazione a questa cerimonia di passaggio delle consegne. Un saluto alle autorità rotariane presenti: al Past-Governor Distrettuale Alberto Cristanelli con Lucina, agli Assistenti del Governatore Disma Pizzini con Paola e Andrea Gentilini con Elisabetta. Saluto i Presidenti incoming: Lorenza Ghesla del Rotary Club Valsugana; Alberto Gasperi del Rotary Club Rovereto; Gianluca Zanivan (assente giustificato) del Rotary Club Riva del Garda; Paolo Albino del Rotary Club Reggio Calabria Sud Parallelo 38, che ha portato i saluti del suo Club. Matteo Bellé del Rotaract Trento; Laura Donati Hauser Governatrice Iincoming Inner Wheel; Lucia Zanetti Vinante (assente giustificata) dell’Inner Wheel Club Trento; Egle di Pietro Klain dell’Inner Wheel Club Trento Castello; Ilda Salerno Iannuzzi Presidente dell’Associazione Mafalda Donne Trento; Cristiana Franzoi Presidente del Lions Club Trento Clesio. Un saluto speciale ai nostri soci Gino e Mauro Lunelli, “padroni di casa” insieme a Francesca e Marina''.
''Per me - ha aggiunto- è doveroso proseguire fin dall’inizio con una ulteriore serie di ringraziamenti alle molte persone che mi hanno aiutato a portare a termine quest’annata rotariana. Desidero così ringraziare innanzitutto Roberto Codroico e Antonio Frattari che per primi hanno creduto in me convincendomi a dare la disponibilità alla presidenza. E quest’ultimo anche per l’ottima organizzazione della serata. Un grazie poi a tutti i soci che hanno accettato la mia candidatura e a quelli che hanno risposto positivamente alla proposta di entrare nel Consiglio Direttivo e nelle varie Commissioni, aiutandomi in modo decisivo apprendere le giuste (spero) decisioni durante l'annata. Grazie a Silvio Cattani, Giorgio Chiarcos e Roberto Codroico per aver donato il loro talento nel realizzare le opere che hanno caratterizzato l’apprezzatissimo dono dell’annata agli ospiti e relatori; Roberto ha anche realizzato il quadro che rappresenta il 75° della fondazione del nostro Club''.
''Grazie a tutti i componenti del Consiglio Direttivo a.r. 2024-2025. DIRETTIVO: Presidente Fabio Bernardi; Vice Presidente Riccardo Sampaolesi; Past Presidente Ivonne Forno; Presidente incoming Maurizio Postal; Segretario Giuseppe Angelini; Prefetto Antonio Frattari; Tesoriere Roberto Manera. CONSIGLIO: Marco Berti; Roberto Codroico; Ilaria Dalle Nogare; Maria Emanuela de Abbondi; Alessandro Passardi; Riccardo Sampaolesi; Laura Salvetti e delle varie Commissioni che hanno lavorato in modo impeccabile. Un grazie a tutti i soci che si sono resi disponibili, sia in qualità di relatori che come elemento di contatto, per realizzare delle interessanti conviviali. Grazie alla speciale “Commissione viaggi di Club” per aver organizzato al meglio il Tour nelle Langhe e Roero. Ringrazio Antonio Frattari per il grande supporto nel suo ruolo di Prefetto: so quanto è stato impegnativo gestire le conviviali e relative numeriche fluttuanti.
Grazie a Laura Salvetti e Maria Emanuela de Abbondi per il loro supporto su vari fronti: fotografie alle conviviali, gestione delle presenze in assenza del Prefetto, supporto agli eventi, ecc.
Altro ringraziamento speciale al Tesoriere Roberto Manera: preciso, disponibile, inflessibile ed estremamente corretto; una garanzia!
Grazie al Vicepresidente Andrea Pozzatti che mi ha sostituito in importanti occasioni; abbiamo sempre avuto un sincero confronto ed una comune visione.
Un ringraziamento speciale a Giuseppe Angelini che, da Segretario, mi ha sempre sostenuto anche in qualche momento complicato, sempre pronto a dare buoni consigli e a operare senza la pretesa di comparire. Ci conosciamo da quando eravamo ragazzini ed è da allora che lo ammiro e lo considero mio amico.
Rivolgo un ringraziamento a Maurizio Postal e Gianluca Calovini Sartori per aver accettato di anticipare di un anno le loro nomine come Presidente incoming e Presidente eletto: il loro senso di appartenenza al Club è evidente.
Ed infine un sincero grazie a tutti i soci che mi hanno supportato con consigli e idee in modo sincero e disinteressato; ho davvero sentito la loro vicinanza.
Avevo impostato come Service principale da promuovere per quest’annata quello rivolto all’interno.
Mi ero ripromesso di far crescere il Club puntando sull’amicizia, l’armonia e la collaborazione. Volevo coinvolgere i nuovi soci nell’attività del Club, dare valore all’esperienza di chi c’è da sempre, aumentare la partecipazione, il senso di appartenenza e il contributo diretto alle iniziative del Club, cercando anche di renderle più efficaci. Spero di esserci riuscito.
Non è stato un percorso facile, ci sono stati infatti momenti complicati ma anche tantissime belle esperienze.
Sono state effettuate 49 riunioni con 19 Conviviali a cena, 5 Conviviali a pranzo, 1 Caminetto, 1 Conviviale in famiglia, 9 Interclub, 2 Assemblea dei Soci, 6 Gite, 1 Cena di Natale, 1 Festa di Carnevale, 3 Eventi e l’odierno Passaggio delle consegne.
Ricordo in particolare l’intensa serata dedicata al 75° fondazione RC Trento (5 luglio 1949) con i “soci storici” che hanno trasmesso il loro pensiero e le loro considerazioni sul passato ma, soprattutto, sulla visione futura del nostro Club.
L’importante evento “Trento Capitale europea del Volontariato” ha permesso di presentare alla cittadinanza le azioni di volontariato dei Rotary e Rotaract Club trentini.
Importante è stato anche il Forum distrettuale “ACQUA 2025” legato al progetto distrettuale sull’uso di tecnologie di Intelligenza Artificiale per la gestione degli acquedotti.
Il Service Distrettuale sull'acqua, indetto con un bando lo scorso anno, è stato vinto unendo le forze di cinque Rotary Club del Trentino, tra cui il nostro, ed i Rotaract trentini.
Sono state realizzate conviviali a tema diverso: urbanistica, ingegneria, cultura, salute, sport, assistenza ad anziani e fasce deboli, solidarietà, giustizia, economia, aziende, università, ecc.
Alcune hanno avuto relatori particolarmente autorevoli quali, il Prof. Roberto Battiston, il Rettore prof. Flavio Deflorian, Lorenzo Conci Presidente del Comitato 3Tre e del Rotary Club Madonna di Campiglio,
Giovanni Kessler con “EUcraina”.
Molto interesse hanno suscitato le conviviali con l’apporto di Soci all’interno dell’idea “Conosci il tuo Club” (Andrea Radice, Monica Baggia, Maurizio Silvi, Mauro Niccolini, Paolo Magagnotti).
Abbiamo avuto conviviali che hanno coinvolto altri Club: la Cena di Raccolta Fondi per per i Senzatetto con Inner Wheel, la Risottata organizzata dal RC Valsugana, il Toerggelen con i RC dell’Alto-Adige, la cena di Solidarietà per i senzatetto con ANVOLT, la cena di solidarietà EUcraina con MAFALDA, il Premio Micheletti Stava, il Premio Rotary con tutti i Club della Regione, Klaus Schredelseker del RC Innsbruck, accoglienza al gemellaggio dei RC Montebelluna con il Rotary Club Lyon-Val de Saône (Francia), il Rotary Club Vilafranca del Penedès (Spagna) e il Rotary Club della Martinica (Antille Francesi), l’Asta dei quadri con RC Rovereto Vallagarina e RC Riva del Garda, RC austriaci e tedeschi con il Giro della Pace.
Abbiamo fatto gite e conviviali esterne: visita alla Trentino Art Academy, al METS, gita a Venezia, mostra “Etruschi del ‘900” a Rovereto, Carnevale a Levico, “Premio Rotary” a Gustav Thoeni a Trafoi, Tour nelle Langhe e Roero, visita ad E-Pharma e Unifarm a Ravina.
Il recente spettacolo di beneficienza per Irene Garaita “Parole nel vento” ha permesso di raccogliere fondi coinvolgendo un grande numero di Club, Associazioni, Università e Comuni.
Abbiamo aderito, a nome dei Rotary Club della Provincia, al “Distretto dell’Economia Solidale” per il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti e degli internati negli istituti penitenziari ubicati nel territorio delle Province autonome di Trento e di Bolzano.
Importante è stato l’approccio che abbiamo adottato per i Service cercando il più possibile la connessione con altri Club in Regione e nel Distretto.
Come Club Capofila abbiamo vinto 3 progetti distrettuali nelle 4 finestre disponibili, portando alla fine a più che quintuplicare l’impatto finale rispetto ai contributi versati.
I principali progetti realizzati sono stati:
| AMA: LUNATICI (Contributo Distrettuale) |
| Acqua bene comune (Progetto Distrettuale) |
| Una cura per tutti (Contributo Distrettuale – RC Vicenza) |
| Premio Rotary (Progetto Distrettuale) |
| Service "Hospice Pediatrico Padova" (Contributo Distrettuale – RC Rovigo) |
| Dove osano le aquile (Contributo Distrettuale) |
| La musicoterapia nelle cure palliative: (Contributo Distrettuale) |
| Acquisto beni alimentari (Parrocchia Clarina - don Lino) |
| La Rete |
| Associazione Trentina Fibrosi Cistica |
| Le Formichine |
| Kit sensori Apss a.r. 2023-2024 |
| Banco Alimentare: risottata pro Banco Alimentare (RC Valsugana) |
| Croce Rossa Trento – beni di prima necessità (Mafalda) |
| Premio Micheletti Stava (RC Fiemme e Fassa) |
| Carceri – Murales |
| Amici dei senza tetto di Trento: raccolta fondi (Inner Wheel) |
| Associazione Dream (con RC Riva del Garda) |
| Concerto per Irene Garaita |
| Borsa di studio Rotary Foundation |
| Cena beneficenza (ANVOLT) |
| Asta di quadri - Associazione regionale Fibrosi Cistica Trentino O.d.V. – (RC Rovereto Vallagarina) |
Questo importante risultato è stato possibile grazie al lavoro congiunto del Presidente con il Direttivo, tutta la Commissione Progetti, presieduta da Alessandro Passardi, il Tesoriere Roberto Manera e il Segretario Giuseppe Angelini.
Fondamentale è stato anche il supporto dato dai nostri Assistenti del Governatore: Disma Pizzini e Andrea Gentilini.
Abbiamo spillato un nuovo socio, Roberto Bertolini.
Rilevante è stato pure il progetto scambio di giovani. Fra un paio di mesi partiranno due ragazzi e ne arriveranno altri due: una ragazza dal Belgio ed un ragazzo dagli USA. Grazie a Gianmarco Casagrande per il suo grande impegno nel seguire tutte le procedure previste per questi progetti.
Un altro aspetto importante è stato quello della comunicazione; abbiamo continuato la collaborazione con il quotidiano “il Dolomiti”. Sono stati pubblicati tre articoli sulla Newsletter distrettuale ed uno sulla rivista “Rotary oggi”, 40 Bollettini settimanali, abbiamo incrementato a più di 1500 contatti Facebook, ci sono stati anche alcuni passaggi televisivi sulle nostre iniziative.
Durante l’annata ho avuto modo di constatare come il nostro venga visto come il Club di riferimento sia dagli altri Club della Regione sia dal nostro Distretto. L’autorevolezza che ha accumulato negli anni comporta il dovere di mantenere questo ruolo.
Passo quindi il testimone a Maurizio Postal con cui abbiamo sempre collaborato con sincerità, evidenziando che, se il motto del Rotary International è stato per il 2024-2024 “The Magic of Rotary”, ovvero “Rendi attrattivo il Rotary”, tutti insieme ci siamo riusciti!
Sono quindi sicuro che Maurizio Postal, con le sue alte doti sia professionali che umane, saprà guidare il Club con impegno, serietà ed efficacia, nel segno della continuità con i progetti iniziati e innovando ove servirà. Ci sono tanti progetti e attività importanti da attivare.
Lascio un Club in buona forma, sia per numero di soci che per la situazione economica, con un bilancio in attivo.
L’ultimo grazie lo rivolgo a mia moglie Patrizia che ha condiviso con me questa esperienza partecipando sia alle preoccupazioni ma anche alle grandi soddisfazioni per i risultati raggiunti; come un anno fa festeggiamo oggi anche il nostro anniversario di matrimonio; per un anno ha sposato anche il Rotary!
“Uniti per fare del bene” è il motto della prossima annata ed è con questo spirito che la affronteremo.
Buon Rotary a tutti!
Un caloroso applauso ha sottolineato l’apprezzamento del Club per l’annata trascorsa e i risultati ottenuti.
Al termine della presentazione delle attività svolte durante il suo anno di presidenza è iniziata la rituale cerimonia del “Passaggio delle Consegne” con lo scambio del collare tra i Presidenti, la spillatura di Maurizio Postal come Presidente e di Fabio Bernardi come Past-Presidente.
Ecco che ha preso la parola Maurizio Postal, nuovo Presidente per l’anno rotariano 2025-2026.
Commercialista di lunga esperienza Postal ha ringraziato Fabio Bernardi per il lavoro svolto e per aver lasciato “un Club solido, attivo e unito”.
Postal, con l’intervento seguente, ha manifestato la volontà di proseguire sulla strada tracciata dal suo predecessore, puntando a rafforzare ulteriormente il ruolo del Rotary Club Trento come punto di riferimento per il volontariato, la solidarietà e la promozione culturale nel territorio:
“Onorati Soci e Socie, Illustri Ospiti, Cari Amiche ed Amici,
grazie per essere intervenuti a questa serata che segna l’inizio di una nuova annata rotariana per il nostro Club. È un momento solenne, ma anche profondamente umano, che unisce tradizione, continuità e rinnovamento”. Un caloroso saluto alle Autorità Rotariane presenti.
Un sentito ringraziamento alla Famiglia Lunelli e alla Ferrari S.p.A. per l’ospitalità in questa splendida cornice.
Grazie al Direttivo uscente, e in particolare al Prefetto Antonio Frattari, per la consueta dedizione e cura nell’organizzazione di questa serata.
Vorrei innanzitutto rivolgere un affettuoso pensiero ai Soci rotariani che ci hanno lasciato e un augurio di pronto e completo recupero a chi, in questo momento, affronta problemi di salute.
Un plauso sincero va a Fabio Bernardi, che ha guidato il Club con passione, rigore e spirito di servizio. In queste ultime settimane di affiancamento a Fabio ho potuto toccare con mano l’impegno straordinario che ha dedicato a questa funzione, con quella sobria intensità che solo chi crede profondamente nel valore del Rotary sa esprimere. Spero di onorarne l’eredità con altrettanta dedizione, ma temo che non saprò essergli pari.
Il mio grazie va anche a tutti voi che avete sostenuto la mia candidatura e, in particolare, ai Soci e alle Socie che hanno accettato di entrare a far parte del nuovo Direttivo e delle Commissioni. Non sarò mai “un presidente solo”: questo è un impegno da condividere, da vivere insieme, con spirito di collaborazione e visione comune.
In questi giorni, partecipando ai passaggi di consegne di altri club, ho percepito con orgoglio quanto il Rotary Club Trento goda di considerazione e rispetto. Un prestigio che non si eredita passivamente, ma che si costruisce ogni giorno attraverso l’impegno concreto dei suoi Soci.
Quest’anno rotariano segna il 76° anniversario della fondazione del nostro Club. Una storia lunga e importante, fatta di persone che hanno saputo coniugare professionalità e umanità, costruendo un patrimonio morale e culturale che ci ispira ancora oggi. Indossare il collare della presidenza significa portare sulle spalle la responsabilità di custodire e rinnovare questo patrimonio.
Per me, figlio di un rotariano, il Rotary è stato prima un ambiente vissuto indirettamente nella mia famiglia, poi, una volta divenuto socio, un luogo di relazioni autentiche e, infine, una comunità di ideali. Quando ad inizio 2011 sono entrato nel Club ho trovato accoglienza, stima e condivisione. Mi sono sentito parte di qualcosa di più grande: una rete di persone unite dal desiderio di servire, di costruire ponti, di essere parte della soluzione.
È questo il cuore del messaggio rotariano oggi, in tempi che ci sfidano a essere non solo testimoni del cambiamento, ma attori responsabili. Far parte del Rotary nel 2025 significa difendere la forza del legame umano in modo non frammentato, alimentare la fiducia nella cooperazione in un’epoca di incertezza, promuovere la cultura del dialogo in una società che spesso si rifugia nell’individualismo.
Il motto internazionale di quest’annata è “Unite for Good – Uniti per fare del bene”: una chiamata all’azione che ci ricorda che il bene non è un’astrazione, ma un percorso condiviso, concreto, quotidiano. Come ha affermato il Presidente internazionale: “Utilizzando il potere delle connessioni umane, i soci Rotary creano cambiamenti positivi”.
Ci troviamo nel cuore delle Feste Vigiliane, la festa della città di Trento e della Comunità. Questo ci ricorda come noi si sia qui riuniti non solo come membri di un Club che è custode di una tradizione di servizio e impegno verso la nostra Comunità, ma allo stesso tempo come membri di un’associazione internazionale, che ci invita a non pensare solo in chiave locale ma guardando al mondo intero.
Agiamo localmente, sì, ma con una visione globale. Radicati qui, ma con lo sguardo aperto sul mondo.
Le cinque vie d’azione del Rotary - azione interna, professionale, di pubblico interesse, internazionale e giovanile – non sono capitoli di un manuale, ma strumenti vivi che ci guidano nelle nostre scelte.
In particolare, oggi voglio porre l’accento su due di queste vie: i Soci e i giovani.
Ai Soci, soprattutto a quelli di recente ingresso, desidero rivolgere un invito forte: partecipate! Alle conviviali, ai caminetti, alle Commissioni, ai progetti e anche ai momenti più leggeri. Il Rotary si comprende vivendolo, costruendo relazioni, imparando insieme. E noi, come Direttivo, saremo al vostro fianco per rendere questo percorso coinvolgente, utile e gratificante.
E poi i giovani. In loro vediamo non solo il futuro del Rotary, ma il presente della società. Non possiamo limitarci a coinvolgerli: dobbiamo ascoltarli, valorizzarli, affidarci a loro. Sosterremo il Rotaract con rinnovata attenzione, così come i progetti dedicati ai giovani in difficoltà e agli studenti, senza dimenticare il nostro impegno costante verso chi è fragile e ha bisogno di sostegno.
Intendiamo inoltre rafforzare i contatti con i nostri Club gemellati - Innsbruck, Kempten e Olbia – perché l’amicizia internazionale non è solo uno scambio di cortesie, ma un modo concreto per coltivare una visione del mondo inclusiva e solidale.
Ora ho il piacere di presentarvi la squadra che mi accompagnerà in questo cammino:
Vicepresidente: Massimo Fedrizzi
Presidente Eletto: Gianluca Calovini Sartori
Past President: Fabio Bernardi
Segretario: Alessandro Passardi
Segretario operativo: Giuseppe Angelini
Prefetto: Michela Bertamini
Tesoriere: Matteo Sartori
Consiglieri:
- Marco Berti
- Roberto Codroico
- Maria Emanuela de Abbondi
- Roberto Manera
- Andrea Radice
- Laura (Lally) Salvetti
- Elisabetta Valentina Toller.
E grazie di cuore a tuti coloro che hanno dato la loro disponibilità a partecipare alle Commissioni.
Insieme possiamo fare la differenza. Insieme possiamo essere uniti per fare del bene!
Con un “Grazie e buon Rotary a tutti!” e la rituale consegna del martelletto si è conclusa questa intensa serata con l’altrettanto rituale colpo sulla Campana del Rotary; si è chiuso un anno denso di iniziative e se ne apre un altro tutto da vivere insieme.












