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Trento
02 luglio | 12:40

Raccolti oltre 250 biglietti "sospesi" per accedere al Muse grazie alla generosità di cittadini e visitatori: ecco a chi verranno donati (e come dare il proprio contributo)

Per ora sono oltre 200 i biglietti "sospesi" raccolti (cui si aggiungono ulteriori 58 biglietti specifici per il Maxi Ooh!) ma la campagna non si ferma: ecco come dare il proprio contributo

Raccolti oltre 250 biglietti "sospesi" per accedere al Muse grazie alla generosità di cittadini e visitatori
di Redazione

TRENTO. È stata effettuata oggi, 2 luglio, la consegna del primo lotto di biglietti raccolti grazie alla generosità di visitatrici, visitatori, aziende, sponsor e dipendenti del Muse che attraverso l’acquisto di un biglietto in cassa, online, o attraverso il loro 5x1000 hanno deciso di sposare l’iniziativa del "biglietto sospeso" lanciata nel mese di aprile.

 

Oltre 200 i biglietti raccolti (cui si aggiungono ulteriori 58 biglietti specifici per il Maxi Ooh!), che coprono oltre i 2/3 della richiesta giunta dalle associazioni sociali che si occupano di fragilità economica, selezionate per la loro distribuzione: "Il progetto però, è solo agli inizi - spiega il referente del progetto Alessandro Zen (Ufficio programmi per il pubblico Muse) - e la speranza è quella di riuscire a coprire tutta la domanda nei prossimi due momenti di raccolta, che si terranno quest’estate e a fine 2025".

 

"Siamo molto soddisfatti dell’andamento del progetto e dei risultati raggiunti finora - prosegue Zen -. Questo traguardo è stato possibile grazie alla generosità e al supporto di tutte e tutti. Un grande grazie a chi ha creduto in questa iniziativa e continua a sostenerla con entusiasmo".

 

"ll progetto – spiega ancora il direttore Muse Massimo Bernardi – incarna pienamente lo spirito del nostro museo e il suo impegno in quanto ente pubblico nei confronti del welfare culturale. Le indicazioni Oms, così come i principi dell’art. 9 della Costituzione, chiariscono l’importanza della cultura nelle politiche sociali: in quest’ottica, questo progetto – assieme a tutti gli altri legati al welfare che stiamo sviluppando – si propone quale integrazione dei servizi sociali di base del territorio, un lavoro reso possibile grazie alla creazione di una rete di relazioni che unisce chi si occupa di cultura con chi lavora in ambito sociale. Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto e di riaffermare con esso il ruolo dei musei per il sostegno allo sviluppo delle persone e delle comunità".    

 

I biglietti raccolti sono stati oggi affidati a 10 realtà del territorio che lavorano nel campo della povertà economica, individuate tramite bando, che ora provvederanno a distribuirli ai loro utenti, nel rispetto della riservatezza di ognuna o ognuno.

 

Ogni realtà, in fase di domanda di partecipazione, aveva comunicato il numero dei biglietti richiesti in base a una selezione delle/i proprie/i utenti e tutte ne riceveranno in proporzione alla richiesta fatta. Le beneficiarie sono: Villa S. Ignazio, Trentino solidale, Punto d’incontro, Gioco degli specchi, Le fate, Centro Astalli, Apas, Sos Villaggio del fanciullo, Adam 099, Caritas diocesana. 

 

Il biglietto sospeso, l’azione altruista e solidale che consiste nell’offrire un biglietto di ingresso al Muse a una/o sconosciuta/o, senza conoscersi, può essere ancora donato. È infatti ora attiva la campagna estiva (giugno-agosto 2025), per la quale ci sono già buoni numeri. 

 

L’iniziativa si inserisce in più ampio programma del museo, nel campo dell’inclusione, accessibilità e multiculturalità sempre più attento ai bisogni della società e delle fasce più fragili, dagli anziani ai teenager, al pubblico proveniente da altri Paesi, nell'ottica di intavolare un dialogo proattivo e di relazione con le varie fasce sociali. 

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