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Trento
14 luglio | 12:14

Trampolini di Predazzo: ora si salta. Scivoli completati e atleti già in azione. Per lo Stadio del Salto 44,4milioni di euro di costi: manca ancora la vasca di innevamento

Questa mattina testati i trampolini dagli atleti e atlete di salto e combinata nordica della nazionale alla presenza delle autorità provinciali

di Redazione

PREDAZZO. Finalmente si salta. Sono stati gli sportivi azzurri, con in testa la fiemmese Annika Sieff, ad inaugurare questa mattina i nuovi trampolini HS143 e HS109 di Predazzo. Due 'rampe' di 290 e 260 metri di lunghezza, rinnovati grazie agli investimenti per le Olimpiadi e Paralimpiadi 2026 gestiti dalla Provincia autonoma di Trento in raccordo con lo Stato e i Comuni coinvolti.

 

Questa mattina al via erano presenti gli atleti e le atlete di salto e combinata nordica della nazionale italiana che hanno, così, potuto “testare” le strutture omologate lunedì scorso, in un appuntamento alla presenza delle autorità provinciali e locali.

 

I lavori per lo Stadio del Salto, hanno avuto un costo di 44,4 milioni di euro (44.400.118,56) contando le tre unità funzionali. Erano iniziati nel 2022 con le demolizioni (qui il costo era stato di 2,5 milioni di euro). Nel novembre 2023 sono state avviate le opere principali, tra cui i nuovi trampolini HS109 (260 metri) e HS143 (290 metri), con torri di lancio alte rispettivamente 20 e 30 metri. Il costo di questa unità funzionale è stato di 33,163 milioni di euro e il completamento con le restanti sistemazioni esterne (torri di lancio, torri giudici e vasca di innevamento da 680 metri cubi) è previsto entro settembre 2025. Da febbraio 2025 sono in corso anche le opere accessorie (8,7 milioni di euro): un ascensore inclinato lungo 249,63 metri con 105,5 metri di dislivello, pendenza di 25 gradi, 4 fermate, e il nuovo impianto per la neve artificiale. Attualmente è stata posata la rotaia dell’ascensore inclinato e sono in corso le lavorazioni delle stazioni di valle e monte.

“Grazie agli atleti per l’emozionante prova, ma anche a tutti coloro che hanno lavorato intensamente per ammodernare al meglio questi impianti fondamentali per la partecipazione del Trentino ai Giochi invernali 2026 - le parole del presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti -. Oggi è una giornata di orgoglio per lo sport della val di Fiemme e di tutto il Trentino, così come per il mondo olimpico e paralimpico. Tocchiamo con mano la capacità del nostro territorio di mettere a terra gli interventi per i Giochi invernali 2026, un impegno che nasce da lontano, nella volontà di credere nel grande appuntamento olimpico e paralimpico. Ricordiamo che sono stati messi in campo interventi per un valore aggiornato nell’ordine dei 450 milioni, di cui circa 315 milioni sono risorse che vengono dallo Stato. Ma questi investimenti sono importanti anche per il dopo, per i prossimi importanti eventi che coinvolgeranno il Trentino, a partire dai Giochi invernali giovanili 2028”.

 

All’appuntamento che ha visto la presenza di molti rappresentanti della comunità e amministratori locali, hanno partecipato fra gli altri la senatrice Elena Testor, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini e la consigliera provinciale Maria Bosin, il sindaco di Predazzo Paolo Boninsegna, il presidente della FISI nazionale Flavio Roda e trentina Tiziano Mellarini, il presidente del Comitato Paralimpico trentino Massimo Bernardoni, il responsabile del Coordinamento olimpico provinciale e componente del cda di Fondazione Milano Cortina Tito Giovannini, il presidente del Comitato Organizzatore Team Nordic Ski Pietro De Godenz, nonché gli appartenenti alle Federazioni e Gruppi sportivi e i tecnici del Dipartimento Protezione civile e dell’Agenzia provinciale opere pubbliche che ha in capo i lavori. Tutti riuniti nello stadio che, completato nelle opere sportive, sarà ultimato anche per quanto riguarda rifiniture e opere accessorie.

 

Dopo il momento istituzionale di oggi la struttura in località Stalimen sarà meta di allenamenti e prove da parte degli interpreti italiani e stranieri delle discipline nordiche, con le prime gare internazionali che saranno quelle del FIS Nordic Summer Festival in programma dal 18 al 21 settembre in Val di Fiemme, a seguire i Campionati Italiani OPEN di salto speciale e combinata nordica il 23 dicembre e infine le più attese, quelle dell’evento a Cinque Cerchi del prossimo febbraio.

 

 

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