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Trento
01 giugno | 16:56

Turismo inclusivo in montagna: un workshop per progettare esperienze accessibili nelle Dolomiti: "La destinazione può diventare davvero un bene comune"

Un workshop per la promozione di un turismo inclusivo tra nuovi linguaggi e progettualità. L'Azienda per il turismo Fiemme e Cembra: "Valorizzare l’ambiente montano non solo come risorsa turistica, ma come contesto ideale per l’inclusione, dove natura, sport e relazioni umane possono generare benessere diffuso"

Turismo inclusivo in montagna: un workshop per progettare esperienze accessibili nelle Dolomiti
di Redazione

PREDAZZO. "Inclusione" non è soltanto una parola: è un principio che chiede azioni concrete, collaborazione tra professionalità diverse e un impegno comune per costruire un turismo davvero accessibile a tutti. Con questo spirito nasce il workshop formativo "Montagna, turismo e accessibilità: un laboratorio inclusivo", in programma a Predazzo il 28 maggio scorso, un'iniziativa promossa dall'Azienda per il turismo Fiemme e CembraDolomiti OpenTsm-Adm Accademia della Montagna con Sportfund Fondazione Italiana per lo Sport Ets e con il supporto media di Oltre gli ostacoli.

 

“Il senso di questo workshop è quello di mettere in rete vari attori del territorio della Val di Fiemme per favorire un approccio inclusivo e rispettoso delle esigenze di tutte le persone, affinché la montagna possa diventare davvero un bene comune, accessibile e vissuto da tutti”, le parole di Giancarlo Cescatti, direttore dell'Azienda per il turismo Fiemme e Cembra. "Valorizzare l’ambiente montano non solo come risorsa turistica, ma come contesto ideale per l’inclusione, dove natura, sport e relazioni umane possono generare benessere diffuso”.

 

Il workshop è pensato per operatori turistici e culturali, funzionari pubblici, professionisti della montagna, educatori e volontari, e si propone come un momento di formazione e co-progettazione. L’obiettivo è semplice e ambizioso: costruire esperienze turistiche in montagna capaci di valorizzare la diversità e rendere la natura un bene comune accessibile.

 

La giornata ha previsto due momenti distinti: la mattina un incontro in aula con interventi di esperti, testimonianze e riflessioni sul tema dell’accessibilità. A coordinare i lavori Federico Comini, psicologo e psicoterapeuta della Coop. Le Rais, e Ilaria Perusin della Tsm-Adm. Tra gli ospiti: Alberto Benchimol, presidente di Sportfund, Simone Elmi, guida alpina e presidente Dolomiti Open, Filippo Frizzera, fotografo di montagna, Gianluigi Rosa, atleta paralimpico, Michele Selva, musicista e alpinista

 

Il pomeriggio attività outdoor inclusive nei dintorni di Predazzo, con la partecipazione di atleti con disabilità, guide alpine e accompagnatori di media montagna del Trentino per sperimentare l’uso di ausili per il trekking accessibile, messi a disposizione dall’organizzazione.

 

Con il supporto di realtà locali e nazionali che da anni operano per un turismo più giusto e aperto a tutti, questo appuntamento rappresenta un’occasione concreta per creare sinergie e generare un cambiamento reale nella fruizione della montagna.

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