La Val di Sole del futuro? Ecco il sondaggio per un turismo condiviso e sostenibile: "Solo attraverso un percorso condiviso possiamo proteggere le risorse naturali e culturali"
L'Azienda per il turismo Val di Sole coinvolge residenti, operatori e turisti nel percorso di certificazione internazionale Gstc per definire le strategie di sviluppo del territorio

VAL DI SOLE. Come sarà la Val di Sole di domani? La risposta passa attraverso la voce di chi la vive, la lavora e la sceglie come meta di vacanza.
"Vogliamo fare della Val di Sole un esempio concreto di turismo sostenibile", spiega Fabio Sacco, direttore dell’Azienda per il turismo Val di Sole. "E per farlo è fondamentale coinvolgere chiunque abbia a cuore la nostra destinazione. Solo attraverso un percorso condiviso possiamo proteggere le risorse naturali e culturali della valle, garantendo al contempo un’esperienza di alta qualità".
L’Azienda per il turismo Val di Sole lancia oggi un sondaggio sulla sostenibilità, un invito rivolto a cittadini, operatori e ospiti per contribuire attivamente al disegno del futuro turistico del territorio.
L’iniziativa si inserisce nel prestigioso percorso di certificazione intrapreso con il Gstc (Global Sustainable Tourism Council), l’organismo internazionale che definisce gli standard globali per il turismo sostenibile. L’obiettivo è trasformare la valle in un modello di responsabilità ambientale, sociale ed economica. Il percorso della Val di Sole non parte da zero. Già nel 2021, con il progetto "Ritorno al Futuro", la valle ha iniziato a ripensare se stessa.
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In questi cinque anni, la visione si è tradotta in azioni tangibili. Mobilità Green: il consolidamento di servizi come il BikeTrain e il BikeBus per i ciclisti, lo SkiBus invernale e le navette Stelviobus e Greenbus, volti a ridurre il traffico veicolare e l'impatto ambientale. Accessibilità e Inclusione: la montagna è diventata per tutti grazie a maestri di sci specializzati in dualski e monoski in tutte le scuole della valle, l'individuazione di percorsi trekking specifici per persone con disabilità visiva in collaborazione con le Guide Alpine, l’installazione di ausili sonori presso alcuni musei della valle
E formazione: un costante supporto agli operatori locali per elevare la qualità dell'accoglienza e promuovere una gestione aziendale etica.
Il sondaggio, supportato da Trentino Marketing, rappresenta una tappa indispensabile per la certificazione Gstc. L’obiettivo è duplice: verificare se la direzione intrapresa cinque anni fa sia ancora corretta e raccogliere nuovi stimoli per affrontare le sfide del turismo moderno.
Come partecipare. Il questionario richiede pochi minuti ed è disponibile online. I dati raccolti aiuteranno a calibrare le prossime strategie territoriali, garantendo che lo sviluppo futuro sia non solo rispettoso dell'ambiente, ma anche inclusivo e generatore di benessere per la comunità locale (Qui info e sondaggio).












