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Trento
20 marzo | 18:55

“Neve per Tutti”: sport, inclusione e benessere al centro della tavola rotonda di Marilleva 1400

La tavola rotonda “Neve per Tutti” a Marilleva 1400 ha messo al centro il valore della montagna come spazio di accessibilità e inclusione. Un impegno concreto portato avanti dalla Val di Sole, come sottolinea anche Luciano Rizzi, presidente dell'Azienda per il turismo Val di Sole

di Redazione

FOLGARIDA MARILLEVA. Una montagna sempre più accogliente. E' stato questo il filo conduttore della tavola rotonda Neve per tutti, ognuno con i propri limiti: le attività sportive come momento di inclusione”.

 

Un incontro, quello di martedì 17 marzo al Th hotel di Marilleva 1400, per riflettere sul valore dello sport invernale come strumento di inclusione, capace di trasformare la montagna da barriera a spazio accessibile e condiviso. Un tema particolarmente sentito anche alla luce del clima internazionale legato alle Paralimpiadi.

 

Quest’anno è la Val di Sole a ospitare, dal 15 al 22 marzo, la settimana bianca "Neve per tutti", per circa mille partecipanti.

 

"Sono rimasto davvero colpito dagli interventi", riflette Luciano Rizzi, presidente dell'Azienda per il turismo val di Sole. "Quello che è emerso, e che in Val di Sole è già molto chiaro, è che la montagna possa e debba essere un luogo accessibile, capace di accogliere tutti e di offrire opportunità di crescita e condivisione".

 

Durante la tavola rotonda, sono state soprattutto le testimonianze dei para-atleti e dei partecipanti alla settimana bianca a lasciare il segno: storie di chi, sulla neve, ha scoperto libertà, autonomia e fiducia, grazie anche all'impegno di chi ha a cuore il proprio territorio e chi lo vive.

 

"Ho ascoltato con particolare interesse i racconti di vita dei ragazzi che hanno partecipato", continua Rizzi. "Spesso si pensa alle persone disabili come persone con dei limiti, ma dobbiamo cambiare prospettiva e capire che è l’ambiente a porre loro dei limiti. Da questo punto di vista sono orgoglioso dell’impegno della nostra Azienda per il turismo nel rendere la montagna un luogo per tutti".

 

Tra le azioni concrete portate avanti in questa direzione, spicca il lavoro delle tre skiaree della Val di Sole, dotate di maestri di sci specializzati nell’accompagnamento di persone disabili e nell’utilizzo di strumenti per lo sci agevolato, come dualski e monoski.

 

L’accessibilità si estende anche alla montagna estiva: grazie alla collaborazione con le Guide Alpine e gli Accompagnatori di Media Montagna, negli ultimi anni sono stati individuati itinerari di trekking adatti anche a persone con disabilità visiva, mentre altri percorsi sono attualmente in fase di sviluppo.

Da questa esperienza è nato anche un cortometraggio con protagonista Alessandro Daldoss, vincitore della coppa del mondo visually impaired.

 

"L'Azienda per il turismo Val di Sole ha intrapreso da anni un percorso di sviluppo per rendere il proprio territorio un luogo accessibile e accogliente per tutti", aggiunge Rizzi. "L’obiettivo è rendere la nostra valle fruibile e godibile da chiunque voglia viverla appieno”.

 

Sulle piste e sui sentieri di Marilleva 1400, la settimana bianca "Neve per tutti" sta dimostrando concretamente come la montagna possa essere uno spazio aperto e inclusivo, dove ogni persona può trovare il proprio modo di essere. Un concetto ribadito anche dai relatori dell’incontro, che hanno dato voce a un’idea di inclusione fatta di gesti quotidiani, impegno e passione.

 

Al tavolo si sono confrontati diversi esperti, moderati da Bruno Chiavacci, coordinare della manifestazione “Neve per tutti”: Andrea Panizzi, presidente dell’Asd Skirace Parma; Mirco Panizzi, direttore sportivo e guida Fisip (Federazione italiana sport invernali paralimpici); Giuseppe Cocco, direttore sportivo e tecnico di sci di fondo, canottaggio e voga veneta per l’Asd Velocior La Spezia; David Lanzini, educatore della cooperativa Nuovi Orizzonti di Roma; e Guido Di Benedetto, presidente dello Sci Club Sulmona.

 

Durante l’incontro si è parlato di sport, ma anche di relazioni, crescita e benessere: di quanto sia importante sentirsi parte di qualcosa e di come l’attività fisica possa diventare uno strumento potente per costruire legami e abbattere barriere, non solo fisiche ma anche culturali e sociali.

 

Il messaggio emerso dunque è chiaro, soprattutto in Val di Sole: “Neve per tutti” non è solo il nome di un’iniziativa, ma un modo di ripensare i territori. L’appuntamento è confermato al 2027: “Questo è solo un arrivederci: non ci sono dubbi sull’impegno nel continuare a promuovere una montagna per tutti", conclude Rizzi.

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