"Così Folgaria entra in un'epoca montana moderna", già in funzione dall'inverno, inaugurata la telecabina Francolini: "Un evento significativo e atteso da decenni"
Attiva già dalla stagione invernale, la telecabina Francolini è stata ufficialmente inaugurata e per la destinazione permetterà un salto di qualità nell'offerta turistica. L'assessore Roberto Failoni: "Un impianto all'avanguardia"

FOLGARIA. Già entrata in funzione durante la stagione invernale, taglio del nastro ufficiale per la nuova Telecabina Francolini a Folgaria. L'impianto, che sostituisce il precedente arrivato a fine vita, collega la frazione del paese con località Sommo Alto, è stato pensato per svolgere la sua attività anche nei mesi estivi.
"Celebriamo un impianto all'avanguardia che contribuirà allo sviluppo turistico dell'altopiano, sia in inverno sia soprattutto in estate e durante le belle stagioni", le parole dell'assessore Roberto Failoni. "Questa nuova straordinaria telecabina è il frutto degli sforzi di Folgariaski che in questi sette anni ha saputo lavorare con lungimiranza e collaborare con le istituzioni e la comunità".
Pensionato il precedente impianto, la cui costruzione risale agli anni '40 e ha visto diversi interventi innovativi e migliorie nel tempo, quello inaugurato sabato 20 giugno consente di percorrere i 2,8 chilometri tra località Francolini a quota 1.178 metri e Sommo Alto a 1.620 metri nel giro di otto minuti. La telecabina ha una funzione, come anticipato, anche estiva e per questo la scelta è stata di sostituire le consuete seggiovie con 36 cabine da 10 posti (ma l'impianto può arrivare fino a 54 posti), più consone per l'utilizzo di passeggini, biciclette, animali e accessibile anche dalle persone con disabilità.

Un rifacimento della telecabina e una riqualificazione della zona che sono state contestate dalle associazioni e, in parte, della politica provinciale. La destinazione invece ha creduto moltissimo in questo progetto (datato e che risale a circa 18 anni fa) che si accompagna alla realizzazione di nuovo bacino per l'innevamento a Passo Coe, sempre sull'Alpe Cimbra.
Presenti al taglio del nastro anche il presidente e il direttore di Folgariaski, Stefano Robol e Denis Rech, il vicepresidente di Trentino Sviluppo Albert Ballardini. I lavori, comprendenti anche il rifacimento dei magazzini, dell'impianto di innevamento e del bacino di Passo Coe, sono costati oltre 20 milioni di euro e sono stati sostenuti anche dalla Provincia di Trento, da Trentino Sviluppo e da Euregio Plus.
L'intervento di ammodernamento della funivia ha preso il via nel luglio del 2025 e si è concluso nell'inverno scorso, in tempo per mettere in funzione l'impianto a fine gennaio e consentirne l'apertura in piena stagione (Qui articolo).
"Un evento significativo, che attendiamo da decenni. Il risultato della sinergia tra privati, impiantisti e parte pubblica. In questo lungo lasso di tempo tanti amministratori si sono avvicendati e per questo è un'emozione inaugurare l'impianto. E' un'emozione vedere la telecabina nella veste estiva perché esprime il concetto fondamentale di un impianto aperto tutto l'anno per portare Folgaria in un'epoca montana moderna: destagionalizzazione, bici e passeggiate", conclude Michael Rech, sindaco di Folgaria.














