Il primo cammino in Italia dedicato al mondo delle Api alla Borsa mediterranea del turismo: "Le Pro Loco sono laboratori che mettono al centro comunità e sostenibilità"
Il Trentino per la prima volta alla kermesse organizzata a Napoli, la Federazione Pro Loco e la Pro Loco Nosellari Oltresommo alla Borsa mediterranea del turismo: "Motori di innovazione, non solo tecnologica, ma sociale, culturale e turistica"

NAPOLI. Anche una delegazione trentina tra i partecipanti alla 29esima edizione della Bmt - Borsa mediterranea del turismo a Napoli. Il Trentino è stato protagonista, per la prima volta alla kermesse, con il progetto Bee Trek della Pro Loco Nosellari Oltresommo: il primo cammino in Italia dedicato interamente alla scoperta del mondo delle api.
Cuore della partecipazione delle Pro Loco a questo appuntamento dal 12 al 14 marzo sono stati infatti i due convegni dedicati al tema dell’innovazione nell’ambito della promozione del territorio messa in atto dalle Pro Loco.
Le Pro Loco hanno portato in particolare un contributo nel convegno "Innovare i territori. Pro Loco, AI e turismo". Presenti anche Vito Sabia (presidente Unpli Basilicata); Filippo Capellupo (presidente Unpli Calabria); Claudio Nardocci (presidente Unpli Lazio); Rocco Lauciello (presidente Unpli Puglia) e Antonino La Spina (presidente Nazionale Unpli), Enzo Maraio (assessore al turismo Regione Campania); Giovanni Mensorio (presidente III Commissione turismo Consiglio regionale Campania); Rosanna Romano (direttrice generale politiche culturali e Turismo a regione Campania); Rino Furlan (presidente Unpli Veneto); Massimiliano Falerni (presidente Unpli Emilia Romagna) e Canale Rosaria Rita (coordinatrice corso di laurea in Management Imprese Turistiche Università Parthenope), oltre al presidente Unpli Campania Luigi Barbati.

"Le Pro Loco costituiscono una rete di comunità che ogni giorno non organizza soltanto eventi, ma costruisce futuro, agendo come laboratori di innovazione territoriale", commenta Monica Viola, presidente della Federazione Pro Loco del Trentino. "Innovazione non solo tecnologica, ma sociale, culturale e turistica. Innovazione che nasce nelle comunità. In un tempo in cui parliamo di sostenibilità, coesione e radicamento, le Pro Loco rappresentano uno strumento concreto di politica territoriale. Sono un esempio, solo per citarne alcune, la Pro Loco di Bolbeno, che ha attrezzato la sua scuola sci con equipaggiamenti che permettono ai disabili di sciare. Così come la Pro Loco di Campi di Riva che promuove invece mobilità sostenibile e accessibilità in bicicletta grazie alla collaborazione con un’azienda che produce e-bike speciali per persone con disabilità. E la Pro Loco di Lundo, che ha rivisitato il concetto di Presepe vivente introducendo le nuove tecnologie al fianco degli antichi mestieri".
Insomma, un'attenzione ai bisogni della comunità. "Il progetto Bee Trek, che abbiamo ideato e realizzato sul territorio, unisce ambiente, educazione e turismo lento: un modo nuovo di raccontare e vivere il paesaggio che vuole far comprendere il valore della biodiversità e della cura del paesaggio. Il progetto è in crescita, idealmente si svilupperà in tutta Italia e anche oltre, ove ci saranno comunità sensibili", conclude Graziella Bernardini, presidente della Pro Loco Nosellari Oltresommo.










