Ritorna il Garda Jazz Festival: "Appuntamento che intreccia musica, paesaggio e identità territoriale in un'esperienza unica"
“De Rerum Natura” è il tema della ventisettesima edizione del festival dedicato al jazz nel Garda Trentino. Dal 27 luglio al 9 agosto concerti, Jazz Cafè, workshop e appuntamenti per famiglie animeranno Riva del Garda, Arco, Torbole sul Garda, Tenno e Dro

RIVA DEL GARDA. E' tempo di jazz nell'Alto Garda e ritorna la rassegna musicale organizzata in alcuni dei luoghi più rappresentativi del Garda Trentino.
"Il Garda Jazz Festival si conferma un appuntamento di punta del nostro panorama culturale, grazie alla combinazione perfetta tra grande musica e bellezza paesaggistica", l'intervento in collegamento video dell'assessora Francesca Gerosa. "Il successo della rassegna poggia sulla qualità straordinaria del programma e sull'efficace sinergia tra la Provincia e i Comuni del territorio: una collaborazione strategica che offre a cittadini e turisti un'esperienza unica e di alto livello. Eventi come questo confermano come la cultura sia una risorsa fondamentale per la valorizzazione del territorio, capace di unire le comunità nel segno dell'arte e della condivisione".

In programma dal 27 luglio al 9 agosto, il Garda Jazz Festival torna con un calendario che alterna concerti gratuiti e a pagamento, appuntamenti nei locali del territorio, momenti formativi e proposte pensate anche per i più piccoli. Al centro dell’edizione 2026 ci sarà il tema “De Rerum Natura”, ispirato all’idea della musica come linguaggio universale e spazio di incontro, capace di raccontare movimento e trasformazione, relazioni e fragilità dell’esperienza umana.
Il tema trova espressione anche nell’immagine coordinata dell’edizione 2026, nata grazie alla collaborazione con il Liceo delle Arti Depero e, in particolare, con la professoressa Maria Eletta Baroni e l’allieva Rong Rong Jiang, autrice del visual del festival.
Con “De Rerum Natura”, Garda Jazz Festival propone un viaggio musicale che attraversa generi, epoche e sensibilità diverse: dal jive allo swing italiano, dal funk-fusion al jazz contemporaneo, fino alle contaminazioni afrobeat, pop, etniche e alla rilettura d’autore del repertorio di Pino Daniele.
Anche quest’anno, inoltre, la rassegna conferma una costante attenzione nel favorire l’accesso dei giovani all’ascolto della musica jazz: i concerti a pagamento saranno gratuiti fino ai 18 anni, mentre per gli under 27 è prevista una riduzione sul costo del biglietto.
“Il Garda Jazz Festival rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi dell'estate nel Garda Trentino, capace di intrecciare musica, paesaggio e identità territoriale in un'esperienza unica. Un festival che, proprio come suggerisce il tema di quest'anno, De Rerum Natura, celebra la musica come natura delle cose e linguaggio universale, in grado di creare connessioni, superare confini e dialogare con luoghi e persone. Un sentito ringraziamento va agli organizzatori che, con passione, competenza e creatività, continuano a rinnovare questa manifestazione, portando nel Garda Trentino una proposta artistica di respiro internazionale e valorizzando al tempo stesso luoghi straordinari e il loro profondo legame con la musica", conclude Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti.
Alla presentazione hanno partecipato anche l'assessora al Turismo del Comune di Riva del Garda Stefania Pellegrini, l'assessore alla Cultura del Comune di Arco Massimiliano Floriani, la vicesindaca del Comune di Nago-Torbole Sara Balduzzi, l'assessora al Turismo del Comune di Tenno Giancarla Tognoni, la vicesindaca del Comune di Dro Donatella Maffei, e il presidente del Bim Giorgio Marchetti, insieme ai rappresentanti di Smag - Scuola Musicale Alto Garda, organizzatrice dell’evento.
programma 2026 si apre lunedì 27 luglio alle 21 al Parco della Colonia Pavese di Torbole sul Garda con Greg & Zooma Zooma Jive Band, omaggio al mondo musicale di Louis Prima tra jive, swing e rock and roll. In caso di maltempo, il concerto si terrà alle 21.30 alla Casa della Comunità di Nago.
Martedì 28 luglio il festival proseguirà ad Arco, da Impavida Birra Artigianale, con il Jazz Cafè degli Electric Circus, progetto nato in Trentino e oggi attivo a Torino, che intreccia funk, afrobeat, psichedelia e influenze world in una ricerca sonora aperta all’improvvisazione.
Mercoledì 29 luglio, al Sottotetto Urban Space di Arco, spazio al Luca de Toni Trio, preceduto alle 19 dall’opening act dell’Orchestra Improvvisata Smag. Il trio proporrà un repertorio tra standard riletti, composizioni originali e sonorità legate all’organ jazz trio.
Giovedì 30 luglio la giornata si aprirà a Riva del Garda, all’Auditorium Smag, con il Jazz Workshop con Luca Zennaro, dedicato all’interplay nel jazz moderno dal post-bop in poi. In serata, alle 21, il Parco Fluviale di Dro ospiterà Beatrice Arrigoni 4th - “Terrestre”, progetto di jazz contemporaneo con influenze pop, etniche e classiche. In caso di maltempo, l’evento si svolgerà alle 21.30 al Centro Culturale di Dro.
Venerdì 31 luglio Garda Jazz Festival farà tappa al Villa Nicolli Romantic Resort di Riva del Garda con il Jazz Cafè dello Zennaro Bordignon Duo, alle 8.30, mentre alle 18 il festival incontrerà il centro di Riva del Garda con J & The Hot Four, in programma in Viale Dante, davanti a Lorenzo Lorenzi & C., in collaborazione con il Consorzio RivainCentro.
Sabato 1 agosto, alle 21, il Castello di Arco accoglierà uno degli appuntamenti principali della rassegna: il concerto di Vincen García, bassista spagnolo tra i nomi più seguiti della scena funk-fusion e jazz internazionale. La location sarà raggiungibile solo a piedi attraverso l’olivaia di Arco, con un percorso di circa 15 minuti; in caso di maltempo l’evento si terrà alle 21.30 al Casinò Municipale di Arco.
Domenica 2 agosto il festival si sposterà al Palacongressi di Riva del Garda con il Joey Calderazzo Trio. Pianista dalla carriera internazionale, Calderazzo proporrà un repertorio che unisce composizioni originali, riletture, blues, swing, post-bop e improvvisazione.
Lunedì 3 agosto, alle Cantine Naturali Torboli di Tenno, il Jazz Cafè ospiterà Damiana Dellantonio con “Rondini - Musiche in volo tra i popoli del mondo”, un percorso tra canzoni e culture diverse. Martedì 4 agosto, al Du Lac et Du Parc Grand Resort di Riva del Garda, sarà invece la volta della Lotus Orchestra, con un omaggio al primo swing italiano e ai grandi brani che hanno attraversato la scena musicale dagli anni Trenta al dopoguerra.
Mercoledì 5 agosto, all’Hotel Luise di Riva del Garda, il Jazz Cafè - Andrea Giussani Trio proporrà una ricerca musicale nata nell’ambiente jazzistico milanese, tra grandi classici, repertori meno frequentati e improvvisazione libera.
Giovedì 6 agosto il festival raggiungerà Canale di Tenno con una doppia proposta. Alle 18, con ritrovo alla Casa degli Artisti, per i bambini dai 6 ai 12 anni La Scuola nel Bosco apre i suoi battenti per un percorso educativo speciale. Alle 21, sempre alla Casa degli Artisti, spazio a Quintaessenza con “In The Name Of The Father, Daughters & Vino Bianco”, progetto nato attorno alle composizioni originali di Giordano Grossi. In caso di maltempo, il concerto si terrà alle 21.30 al Teatro Don Bosco di Tenno.
Venerdì 7 agosto, all’Hotel Forte Charme di Nago, il Jazz Cafè accoglierà il Beppe Zorzella Trio, con un percorso tra standard internazionali, canzone italiana e nuove composizioni originali. Sabato 8 agosto, al Palacongressi di Riva del Garda, appuntamento con Fabrizio Bosso & Julian Oliver Mazzariello in “Il cielo è pieno di stelle”, omaggio a Pino Daniele. Tromba e pianoforte daranno nuova forma al repertorio del cantautore napoletano, tra interpretazione jazzistica e memoria musicale.
La chiusura, domenica 9 agosto, sarà affidata alla voce di Emma Smith, in concerto al Palacongressi di Riva del Garda. Cantante, arrangiatrice e cantautrice britannica, Smith porterà sul palco un linguaggio vocale che guarda alla grande tradizione jazz con sensibilità contemporanea.
Garda Jazz Festival 2026 è organizzato da Smag - Scuola Musicale Alto Garda, con il sostegno della Regione Trentino Alto Adige dei Comuni di Arco, Drena, Dro, Nago-Torbole sul Garda, Riva del Garda e Tenno, e dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Trento.










