"La tua voce conta", apre un nuovo spazio di ascolto aperto a tutti: un servizio per parlare e confrontarsi senza giudizio
Inaugurato il servizio "La tua voce conta" con il supporto dell'associazione "Nessuno mi giudichi". Un'iniziativa gratuita e pensata per chi sta attraversando un momento di difficoltà o desidera semplicemente un confronto

BRENTONICO. E' stato inaugurato un nuovo spazio di ascolto sull'Altopiano. Ecco "La tua voce conta" con l'associazione "Nessuno mi giudichi".
Il servizio è collocato al piano terra del Centro culturale di Brentonico, un'attività promossa dall'assessorato comunale alle Politiche sociali. Questo sportello è aperto ogni martedì dalle 16.30 alle 18.30 e si può accedere anche su appuntamento.

L’iniziativa è un punto di riferimento accessibile e accogliente per chiunque senta il bisogno di avere uno spazio in cui la propria voce possa essere ascoltata senza giudizio. Un servizio gratuito e pensato per chi sta attraversando un momento di difficoltà o desidera semplicemente un confronto. Si rivolge ai genitori per affrontare difficoltà educative e conflitti familiari; alle donne che cercano ascolto e supporto in momenti delicati; agli adolescenti per trovare uno spazio sereno in cui affrontare le sfide della crescita; in generale a chiunque abbia bisogno di un confronto professionale. L’accesso è gratuito e si garantisce massima riservatezza.

"Questo è un impegno che ci eravamo presi io personalmente e come intero gruppo già durante la campagna elettorale. Con questo tipo di supporto è naturale pensare alla complessa fase dell’adolescenza, ma sappiamo che le difficoltà possono essere anche dei genitori e non solo", spiega l'assessora Ilaria Malfatti. "In generale, l’intento è offrire uno spazio di ascolto a tutti: pensiamo, per esempio, a quanto può venire trascurato un tema delicato ma diffuso come quello della solitudine. Questo sarà uno spazio in cui, è una cosa fondamentale, non ci sarà giudizio: si tratta di un elemento chiave emerso anche dai miei confronti con le persone che ho incontrato nel creare questo percorso".

Il taglio del nastro è avvenuto mercoledì 17 settembre con la presidente e coordinatrice dell’Associazione "Nessuno mi giudichi", partner del progetto, Debora Merighi, la psicologa Deborah Biancon e l’educatrice Silvia Toblini. Due le professioniste, con qualifiche diverse, a dare ascolto alle necessità dei cittadini.
Presenti anche il sindaco Mauro Tonolli, i rappresentanti della Casa di riposo e diversi referenti del territorio, a sottolineare come il progetto nasca già forte di una rete di persone che ne supporteranno il lavoro.














