Una nuova ''casa'' per dare appoggio a escursionisti e appassionati della montagna. Ecco il Rifugio Baldisco gestito da Margherita e Luca
La Comunità Montana: ''Più di 100 persone hanno festeggiato insieme a noi questo traguardo: istituzioni, realtà della territorio e tutte le persone che, in momenti e con ruoli diversi, hanno contribuito a realizzare il progetto e a far vivere oggi questo luogo''

VALLE SLPUGA. Un nuovo rifugio, un nuovo presidio per il territorio e un punto di appoggio importante per escursionisti e appassionati della montagna.
''A 2.325 metri, abbiamo inaugurato ufficialmente il Rifugio Baldiscio - spiega la Comunità Montana Valchiavenna sulla sua pagina riferendosi a quanto accaduto ieri -. Più di 100 persone hanno festeggiato insieme a noi questo traguardo: istituzioni, realtà della territorio e tutte le persone che, in momenti e con ruoli diversi, hanno contribuito a realizzare il progetto e a far vivere oggi questo luogo. Il Baldiscio sorge in un luogo che da sempre è crocevia tra Valchiavenna, Mesolcina e Viamala. Oggi torna a essere un punto di incontro tra territori, culture e persone che condividono la passione per la montagna. È una scommessa vinta e, soprattutto, l’inizio di un sentiero da percorrere insieme''.

Realizzato nell’ambito del progetto Interreg Italia-Svizzera Vivi 2.0 – Le Vie del Viandante, il rifugio rappresenta un riferimento importante per escursionisti e amanti della montagna posto a cavallo tra i due Paesi, offrendo accoglienza in un’area di grande valore naturalistico. La struttura è gestita dal Cai di Chiavenna e dal primo luglio, quando è stata aperta al pubblico, vede la nuova gestione di Margherita e Luca. Ieri l'inaugurazione ufficiale con autorità e amici della struttura. Oltre 100 persone, a dimostrare l'interesse per un presidio che si rivelerà fondamentale negli anni a venire.

















