“Opportunità di incontro e inclusione per le persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale”: proseguono in Regione i soggiorni estivi della Lega del Filo D’oro
Escursioni, sport, giochi e momenti di socializzazione: i soggiorni estivi della Lega del Filo d'Oro fanno tappa a Fiera di Primiero, dove fino al 13 settembre sono in corso 3 settimane di attività dedicati alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale: ecco i dettagli

TRENTO. Proseguono in Trentino-Alto Adige, a Fiera di Primiero, i soggiorni estivi della Fondazione Lega del Filo d’Oro, l’appuntamento annuale dedicato alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale: sono inf in corso, fino al 13 settembre, tre settimane di attività, con un ricco programma di esperienze pensate per promuovere relazioni significative e una partecipazione attiva alla vita sociale per chi non vede e non sente.
I soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro, nello specifico, affondano le loro radici nella storia stessa della Fondazione: avviati nell'estate del 1964, anno della nascita dell’Ente, rappresentano da oltre sessant'anni un’importante occasione di incontro, conoscenza e socializzazione per le persone sordocieche: durante queste settimane, gli utenti della Lega del Filo d’Oro, affiancati da volontari e personale qualificato, hanno infatti l’opportunità di vivere nuove esperienze, mettersi alla prova nelle proprie autonomie e superare piccole e grandi barriere.
Rappresentano, spiega la Lega del FIlo d'oro, un momento di sollievo anche per le famiglie che sanno di poter contare su personale e volontari competenti. L’obiettivo è offrire alle persone sordocieche la possibilità di trascorrere momenti di svago e condivisione in un contesto diverso da quello abituale, dove sarà possibile incontrare persone provenienti da tutta Italia, stringere legami e amicizie e divertirsi partecipando alle diverse attività ricreative in programma.
“I soggiorni estivi incarnano appieno lo spirito e i valori fondanti della Lega del Filo d’Oro: tra gli obiettivi primari della Fondazione, infatti, vi è quello di accompagnare le persone sordocieche nel superare l’isolamento e il senso di esclusione spesso legati alla loro condizione, promuovendo relazioni significative e una partecipazione attiva alla vita sociale - dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro -. Per i nostri utenti, queste settimane rappresentano uno dei momenti più attesi dell’anno: un’occasione preziosa per conoscere nuove persone, mettersi alla prova in attività diverse e rafforzare la propria autonomia. È anche attraverso iniziative come questa che si rende concreto il diritto all’inclusione e alla partecipazione. Un ringraziamento speciale va ai nostri volontari che con la loro presenza, sensibilità e dedizione rendono possibile tutto questo”.
I soggiorni estivi 2026 della Lega del Filo d’Oro si sono articolati in 10 settimane distribuite in tre diverse regioni italiane. Ripercorrendo le varie tappe, l’edizione di quest’anno è iniziata a fine maggio in Abruzzo, a Giulianova, per poi proseguire nelle Marche, a Marotta. Ora i soggiorni si stanno svolgendo in Trentino-Alto Adige, per tre settimane consecutive dal 23 agosto al 13 settembre all’Hotel Relais Orsingher di Fiera di Primiero.
"Le attività previste - spiega la Lega del Filo d'Oro - sono molteplici e differenti tra loro, pensate per offrire momenti di svago e socializzazione agli utenti della Fondazione. In particolare, si svolgeranno attività all’aria aperta, tra cui arrampicata, rafting, trekking ed esperienze legate alle tradizioni del territorio come la mungitura. Sono inoltre in programma la visita di Villa Welsperg, del parco e del lago con percorso Kneipp e a una visita guidata al borgo di Mezzano. Ad ogni settimana di soggiorno partecipano circa 15 persone, affiancate da altrettanti volontari e da personale qualificato che garantiscono assistenza costante, accompagnamento e supporto nella comunicazione".













