Un soggiorno estivo inclusivo per chi non vede e non sente: l'iniziativa della "Lega del Filo d’oro" fa tappa in Trentino
Quest'anno l'iniziativa ha preso il via a giugno in Abruzzo, e nelle Marche. Ora i soggiorni stanno proseguendo in Trentino-Alto Adige, dal 17 agosto fino al 7 settembre all'Active Hotel Rosat di Predazzo. Tra visite guidate e attività ricreative, i ragazzi potranno mettersi alla prova superando i propri limiti

PREDAZZO. Proseguono in Trentino Alto-Adige i soggiorni estivi per i ragazzi sordociechi e con pluridisabilità psicosensoriali della Fondazione Lega del Filo d’Oro, che per tre settimane consecutive, dal 17 agosto fino al 7 settembre all’Active Hotel Rosat di Predazzo, permetterà loro di svolgere tante attività di svago con visite guidate, giochi e attività ricreative per mettersi alla prova e superare piccoli e grandi ostacoli. Un'iniziativa che rappresenta per la Fondazione, da oltre 60 anni, un’importante occasione di incontro e conoscenza per chi non vede e non sente.
Le attività previste sono molteplici e differenti tra loro, pensate per offrire momenti di svago e socializzazione tra i ragazzi della Fondazione. In particolare, durante le settimane di soggiorno in Trentino-Alto Adige sono in programma attività all'aria aperta come trekking, visite al mercato cittadino tra le vie del centro, visita al Birrificio di Fiemme a Masi di Cavalese, un'escursione immersiva nella natura del Parco di Paneveggio e una visita alla storica Liuteria di Tesero - Ciresa Tavole Armoniche.
Per ogni settimana è prevista la partecipazione di 15 persone, affiancate da volontari e personale qualificato che garantiscono assistenza costante, accompagnamento e supporto nella comunicazione. Grazie a questi soggiorni estivi, le famiglie possono trovare tranquillità sapendo che i loro figli sono affidati a volontari competenti, perché l’obiettivo è offrire momenti di svago in un luogo diverso dalla propria casa, dove sarà possibile stringere legami e amicizie partecipando alle diverse attività del programma.
"I soggiorni estivi sono tra i momenti più attesi dai nostri utenti e, da oltre 60 anni rappresentano un appuntamento speciale che rinnoviamo con gioia ed entusiasmo – dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d'Oro -. Uno degli obiettivi dell'Ente è proprio quello di superare l'isolamento e il senso di esclusione che spesso vivono le persone sordocieche e le loro famiglie, favorendo relazioni significative, inclusione e partecipazione attiva alla vita sociale: in questo senso, i soggiorni estivi non sono soltanto un'occasione di svago, ma anche un'opportunità concreta per i nostri utenti per sperimentarsi in differenti attività e acquisire una maggiore autonomia. Un ringraziamento speciale va ai volontari: il loro impegno, la loro disponibilità e la loro dedizione rendono tutto questo possibile”.











