Partita del sorriso: consegnato l’assegno a “Insieme si può…”. La sfida tra politica e giornalismo per sostenere il diritto all’istruzione a Belluno e in Uganda
Si è disputata lo scorso sabato la Partita del sorriso, la sfida di calcio a 5 tra amministratori del comune di Belluno e giornalisti per raccogliere fondi in favore di un’associazione del territorio. Quest’anno il ricavato è andato a “Insieme si può…” per due progetti legati al diritto allo studio

BELLUNO. Giornalisti e amministratori in campo per la solidarietà: a distanza di pochi giorni dal match disputato al palazzetto di Belluno, il ricavato è stato consegnato a “Insieme si può…” e verrà investito a favore del diritto all’istruzione. “Grazie alla Partita del sorriso, sosterremo due progetti con un obiettivo comune: garantire il diritto allo studio a bambini e giovani in condizioni di fragilità, qui nel Bellunese e nel mondo. Per noi, infatti, da sempre l’istruzione è il primo passo verso un futuro di dignità e autonomia” dichiara l’associazione.
La partita si è giocata sabato, 31 gennaio: in campo anche Il Dolomiti con il team giornalisti, che ha raccolto la sfida lanciata dagli amministratori del comune di Belluno. Il risultato ha premiato la squadra avversaria per 9 a 7, ma i veri obiettivi cui si puntava erano solidarietà, condivisione e divertimento, e sono stati pienamente raggiunti. Nella giornata di giovedì 5 febbraio, infatti, è stato consegnato a “Insieme si può…” l’assegno da 650 euro raccolti durante il match.
“La Partita del sorriso - dichiara Monica Mazzoccoli, assessora allo sport – non è solo una sfida sportiva, ma un messaggio chiaro: le istituzioni riconoscono il valore di chi lavora per gli altri. Per questo, oltre al ricavato è ancora più importante dare visibilità a progetti che meritano attenzione e sostegno. Lo sport può e deve essere infatti un vaso comunicante con il sociale e la solidarietà e iniziative come questa dimostrano che, attraverso il gioco di squadra, è possibile costruire comunità più consapevoli e vicine a chi ha bisogno”.
L’iniziativa è giunta alla sua quarta edizione, con il supporto di Figc, Aia sezione di Belluno, Coni e Decathlon, ed è diventata ormai un appuntamento annuale atteso, con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare a un’associazione del territorio e accendere un faro su progetti, missioni e realtà che operano nel sociale.
Quest’anno i destinatari sono due progetti di “Insieme si può…”, che ha scelto di associare alla partita quello che è tra gli ambiti principali in cui da anni opera: l’istruzione. Saranno infatti sostenuti il progetto “Tutti a scuola?!”, che interviene a favore di famiglie bellunesi in difficoltà contribuendo alle spese per trasporti, libri e cancelleria, mensa e rette scolastiche e materiale didattico (nel 2025 sono stati sostenuti circa 90 alunni e alunne di scuole elementari, medie e superiori), e il progetto “Un’aula per i bambini a scuola sotto l’albero”.
L’associazione ha infatti in Uganda le sue principali sedi estere: qui, nella regione del Karamoja, sta costruendo una scuola vera per bambini che oggi studiano sotto un albero, oltre a sostenere da anni istruzione, borse di studio e formazione professionale.
“Sport e solidarietà sono da sempre un binomio vincente - conclude Alessia Forzin, direttore tecnico del team giornalisti - e come giornalisti bellunesi siamo onorati di aver potuto sostenere con la nostra partecipazione questi progetti. Ogni gol segnato in campo, ogni dribbling, si sono trasformati in un mattoncino che, ne siamo certi, “Insieme si può…” saprà trasformare in un’opportunità di riscatto per il popolo ugandese. Ringraziamo perciò il comune di Belluno per averci coinvolti nell’iniziativa: la solidarietà ha vinto”.
L’amministrazione comunale ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto e reso possibile anche questa edizione della Partita del sorriso, rinnovando l’impegno a promuovere eventi che uniscano sport, istituzioni e solidarietà.












