Contenuto sponsorizzato

Il trentino Mirko Toller e Checco Zalone ancora uniti nella lotta contro l'atrofia muscolare e spinale

E' partita la campagna di raccolta fondi promossa dall'Associazione famiglia Sma. Per sostenere la causa basta chiamare da telefono fisso o inviare un sms al numero solidale 45521 per contribuire con 2 o 5 euro 

Di Luca Andreazza - 22 settembre 2017 - 18:30

TRENTO. "Oggi noi ragazzi Sma abbiamo un farmaco, stiamo avendo buoni risultati, ma abbiamo pochi centri per la somministrazione e solo alcuni accedono alla cura. Facciamolo tutti", la voce narrante è quella del trentino Mirko Toller, 14enne affetto da atrofia muscolare e spinale.

 

 

E' iniziata la campagna di raccolta fondi nazionale promossa dall'Associazione famiglie Sma per raggiungere un obiettivo ambizioso, cioè un futuro senza Sma perché c’è un nuovo farmaco salvavita in grado di inibire la patologia neuromuscolare che nella sua forma più grave conduce alla morte.

 

Questo è il secondo spot che vede il cembrano di Segonzano protagonista della campagna in compagnia dell'ormai amico Checco Zalone, la prima pubblicità tra ironia e irriverenza divenne virale (oltre 7 milioni di visualizzazioni), portando all'attenzione questa malattia poco conosciuta e raccogliendo circa 250 mila euro, che hanno consentito di ottenere la distribuzione gratuita del farmaco.

 

La Sma comprende un gruppo di malattie ereditarie dei nervi motori che provocano una progressiva debolezza muscolare e atrofia. Si manifesta in circa 8 bambini su 100 mila e colpisce tra i 6 mila e i  10 mila individui in tutto il mondo. In Italia sono circa  2 mila i minori affetti da Sma e in base alla gravità dell’handicap motorio la malattia viene distinta in quattro tipologie. 

 

Il percorso sanitario avviato negli ultimi mesi da 130 pazienti sta mostrando risultanti importanti soprattutto nella fascia d'età 0-6 mesi e per sostenere la causa basta chiamare da telefono fisso o inviare un sms al numero solidale 45521 per contribuire con 2 o 5 euro a raggiungere tre obiettivi prioritari nella lotta alla Sma: ampliare il target dei piccoli pazienti per la somministrazione della terapia, reclutare e potenziare il personale medico specializzato e approntare centri regionali dove effettuare il trattamento per via intratecale (la molecola si assume tramite puntura spinale e prevede il ricovero in Day hospital di almeno 24 ore, con cinque iniezioni nei primi sei mesi).

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 settembre - 19:33

Sono 14 le persone che ricorrono alle cure del sistema sanitario, nessun paziente si trova in terapia intensiva ma 5 cittadini sono in alta intensità. Sono 5.402 i guariti da inizio emergenza e 556 gli attuali positivi. Nel rapporto odierno, giovedì 24 settembre, si specifica che 11 sono sintomatici e 1 caso è ascrivibile ai focolai scoppiati negli ultimi giorni sul territorio provinciale

24 settembre - 17:49

I tamponi analizzati sono stati 1.613. Oggi è stato individuato un caso di coronavirus alla scuola dell'infanzia della Sacra Famiglia di Trento

24 settembre - 18:12

Il giovane nigeriano ieri sera ne aveva già espulsi 21 ma da un secondo esame radiologico è risultato averne ancora è rimasto piantonato nel reparto di chirurgia, in attesa del processo per direttissima che si terrà non appena verrà dimesso dall'ospedale

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato