Contenuto sponsorizzato

"Sento il freddo, sento lo sferragliare metallico delle ruote sulle rotaie. Fra meno di 6 ore mi sveglierò in Polonia"

Il diario del viaggio dei ragazzi trentini di Promemoria Auschwitz. Primo giorno (Trento - Cracovia): "Fra meno di 6 ore mi sveglierò in Polonia e avrò la possibilità di pensare a ciò che il genere umano, una settantina di anni fa, ha scelto di essere. L'emozione è tanta, la paura anche di più"

I ragazzi alla stazione del Brennero prima di salire sul treno (Simone Cargnoni)
Di Angela Lorenzini - Istituto Artigianelli - 03 febbraio 2017 - 19:42

TRENTO. Ieri sono partiti per Auschwitz da Trento circa 180 giovani di età compresa tra i 17 e i 24 anni direzione, Cracovia. L'associazione Deina li sta accompagnando (assieme ad altri coetanei di Alto Adige, Tirolo e altre parti d'Italia) ad Auschwitz e nei luoghi della memoria. Un'esperienza importante e impattante che saranno gli stessi ragazzi a raccontarci con un diario giornaliero.

 

Ecco il primo contributo di Angela Lorenzini:

 

Il freddo, il rumore delle rotaie. Ore 1.39, 3 febbraio 2017. Non riesco a dormire... Sento il freddo, sento lo sferragliare metallico delle ruote sulle rotaie, l'unica cosa che so a differenza di tante persone, una settantina di anni fa, è la mia metà.

Il primo giorno del viaggio di Promemoria Auschwitz

So che sto per fare un'esperienza che mi cambierà, che mi renderà una testimone fissa, un passaparola di tutto ciò che sto per vedere. L'emozione è tanta, la paura anche di più. Promemoria Auschwitz è un'esperienza per ricordare ciò che l'ambivalenza umana può creare. Ambivalenza umana, che vuol dire capacità di un uomo di essere meraviglioso e terribile allo stesso tempo. Il problema di questo termine è la sua conseguenza, cioè la possibilità di poter scegliere cosa essere e spesso fare la scelta sbagliata.

Fra meno di 6 ore mi sveglierò in Polonia e avrò la possibilità di pensare a ciò che il genere umano, una settantina di anni fa, ha scelto di essere. Oggi mi sveglio qui, in Repubblica Ceca, con circa 5 ore di sonno effettivo. L'unico pensiero rimbombante nella mia testa, questa notte, è stato il sentimento comune con le persone che su queste rotaie hanno viaggiato tanti anni fa. Ho deciso ad una certa ora della notte di immedesimarmi e provare per un attimo solo a pensare di essere una ragazza deportata, di viaggiare su un treno per andare in in luogo che non conosco, con questo freddo che trapela dalle mura dei vagoni.

 

Inutile dire che i pensieri a riguardo sono stati innumerevoli. L'emozione è tanta, non ho grandi aspettative per questo viaggio se non quella di scoprire. Scoprire sempre di più riguardo ad una tematica così delicata come l'Olocausto. L'unico desiderio che ho è quello di riuscire a crearmi un'esperienza fantastica assieme al gruppo Deina, pur visitando uno dei luoghi peggiori presenti sulla terra.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 ottobre - 20:24

Recentemente la Pat ha modificato i criteri dell'isolamento della classe: 2 alunni per il primo ciclo dell'infanzia, 1 studente negli istituti superiori. I pediatri: "Sono decisioni politiche. I minorenni sono spesso asintomatici e pauci-sintomatici e questo è rassicurante dal punto di vista del decorso della malattia, ma comunque c'è un fattore di rischio legato alla contagiosità che poi può arrivare in famiglia"

27 ottobre - 20:09

Tra i nuovi contagiati, 146 persone presentano sintomi, 3 casi sono ricondotti alla fascia d'età 0-5 anni, 15 positivi invece tra 6-15 anni, mentre 30 infezioni riguardano gli over 70 anni. Ci sono inoltre 33 nuovi casi tra bambini e ragazzi in età scolare

27 ottobre - 20:00

Il presidente Conte ha fatto il punto sul suo dpcm e sul nuovo decreto che accompagna le misure restrittive con molte risorse economiche di sostegno per chi è costretto a ridurre o chiudere la propria attività. Gualtieri: ''Abbiamo scelto le modalità più rapide di ristoro. Il contributo a fondo perduto sarà erogato automaticamente alle oltre 300.000 aziende che lo avevano avuto in precedenza e quindi contiamo per metà di novembre di aver fatto tutti i bonifici''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
segui, commenta e partecipa alle discussioni relative al tema.
vota le proposte di altri utenti o proponi le tue idee.
Contenuto sponsorizzato