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Il migliore azzurro e ventesimo mondiale, un ottimo Alessandro Degasperi alle Hawaii

Triathlon. Il trentino è autore di una grandissima ultima frazione di corsa e non chiude così distante dal podio e dalla top ten 

Di Luca Andreazza - 15 ottobre 2017 - 16:21

KONA (Hawaii, Stati Uniti). Il migliore azzurro al traguardo e tra i venti a livello mondiale, semplicemente Alessandro Degasperi. Buona la prestazione complessiva del trentino, ma è soprattutto una terza frazione costruita da concentrazione, cuore, gamba e carattere che permette all'atleta italiano di confermarsi tra i migliori interpreti del triathlon nel mondo.

 

Il suo secondo Ironman mondiale si chiude dopo 8h35'25'' (53'44' a nuoto, 4h40'14'' in bici e 2h56'44' di corsa) di fatica nel caldo hawaiano, un tempo che vale il ventesimo posto, come nella scorsa kermesse iridata.

 

Il campione del mondo porta invece il nome di Patrick Lange, che dopo il terzo posto dell'anno scorso, sale un po' a sorpresa sul gradino più alto del podio in 8h01'40''. Alle sue spalle il canadese Lionel Sanders in 8h04''07'' e il britannico David McNamee in 8h07'11''.

 

Il portacolori trentino si difende bene e non chiude così distante dal podio e dalla top ten, segnata dal tempo del tedesco Boris Stein in 8h22'24''. Alessandro Degasperi esce dall'acqua in 53 minuti e 44 secondi (quarantesimo tempo), ma quando sale sulle bici la musica cambia e inizia a recuperare terreno chiudendo la frazione in 4 ore, 40 minuti e 14 secondi al trentottesimo parziale.

 

E'soprattutto nell'ultima parte di gara che Alessandro Degasperi brilla, quando la fatica inizia a farsi sentire, il trentino riesce sempre a dare il meglio. La frazione di corsa è ottima e in crescendo: il cronometro si ferma a 2 ore, 56 minuti e 44 secondi, diciannovesimo tempo parziale che puntella il ventesimo posto finale.

 


 

 

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