Contenuto sponsorizzato

Acuto di Sofia Goggia, regina della discesa. Terzo oro azzurro

Olimpiadi. L'atleta bergamasca si mette alle spalle la norvegese Ragnhild Mowinckel e la star statunitense Lindsey Vonn. E' il nono podio azzurro a PyeongChang

Di Luca Andreazza - 21 febbraio 2018 - 10:23

PYEONGCHANG (Corea del Sud). E' la terza medaglia azzurra e arriva ancora dalla truppa femminile. Il primo alloro italiano femminile nella specialità più prestigiosa nella discesa. La bergamasca Sofia Goggia sfodera una prestazione perfetta e si mette alle spalle la norvegese Ragnhild Mowinckel e la star statunitense Lindsey Vonn

 

Gli azzurri ritornano sul gradino più alto del podio dopo quello targato Giuliano Razzoli in slalom nel 2010. Un oro per Sofia Goggia, già bronzo iridato in gigante nella scorsa stagione a St Moritz, che certifica l'enorme crescita dell'atleta bergamasca nelle ultime due stagioni. Un'esplosione condita da venti podi in Coppa del Mondo e quattro vittorie

 

Una gara senza mezze misure, come nel carattere della Goggia: l'azzurra ha confezionato l'affermazione soprattutto nella parte centrale del tracciato, nella quale è andata a unire serpentine coraggiose e velocità.

 

Dopo aver strappato il miglior tempo, l'attesa per le altre atlete, ma nessuna è riuscita a fare meglio. E' la nona medaglia e l'Italia risale al decimo posto nel medagliere olimpico.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 05 marzo 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 aprile - 19:34

Le vittime sono 4 donne e 5 uomini. Tra i decessi legati a Covid-19 anche Raffaele Zancanella, scario e ex presidente della Magnifica comunità, e il 28enne Lucjan Elezi. I contagi sono 2.671 in provincia

01 aprile - 20:40

Come anticipato dal ministro Roberto Speranza in Senato le restrizioni proseguono. Il premier: "Ci rendiamo conto che chiediamo uno sforzo e un sacrificio ma non siamo nelle condizioni di poter fare diversamente"

01 aprile - 18:04

Di fronte alle scorribande dell'orso più ricercato d'Italia, protagonista questo mese di danni ad arnie e malghe, dal mondo animalista arrivano gli inviti a non allarmarsi. La Lav Trentino: "Non c'è da allarmarsi, è un animale che sta lontano dalle persone. Bisogna fare investimenti per aumentare la prevenzione, che, come dimostrato in altri luoghi, funziona"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato