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Capolavoro nell'ultimo quarto contro la corazzata russa, ma non basta e l'Aquila perde

Basket Eurocup. La Lokomotiv parte forte e conduce le danze per tutta la gara. Nell'ultimo quarto grandissima reazione dei bianconeri che rimontano i russi e rischiano di vincere. Sedici vittorie in altrettante partite per Krasnodar. L'Aquila festeggia le 300 presenze di Toto Forray

Di Luca Andreazza - 07 febbraio 2018 - 21:05

TRENTO. Nessuna sorpresa nell'ultima giornata di Top 16 di Eurocup. La corazzata guidata da Sasha Obradovic (ex Virtus Roma in Italia e un argento olimpico, un oro mondiale e tre ori europei in maglia Serbia) batte la Dolomiti Energia per 71-74 nel sesto turno e si porta ai quarti dopo un percorso netto e perfetto di sedici successi in altrettante gare europee (dieci nella prima fase e sei in questa seconda).

 

Ormai già fuori dai giochi, Trento sfiora l'overtime dopo una grande rimonta (fatale la tripla di Ragland quando manca una manciata di secondi alla sirena) e si consola nei festeggiamenti per le trecento presenze in maglia bianconera del suo capitano Toto Forray.

 

Tanta la differenza sulla carta tra l'Aquila Basket, che però non sfigura al cospetto della Lokomotiv Kuban Krasnodar, russi che nel 2016 hanno raggiunto la final four di Eurolega e l'anno scorso le semifinali di EuroCup.

 

La Lokomotiv parte forte nel primo quarto e piazza un parziale di 0-8 targato Khvostov e Ivlev. Sutton e Shields cercano di limitare i danni, mentre Gutierrez fissa il punteggio sul 14-19. 

 

Nel secondo periodo i russi spingono ancora sull'acceleratore e allungano ancora (13-17) sul 27-36 per gli ospiti, che sembrano in perfetto controllo del match anche dopo il riposo lungo. Dopo la terza frazione (18-21), il tabellone segna infatti 45-57 per Krasnodar.

 

Tutto sembra ormai perso, ma la Dolomiti Energia stringe i denti e rientra prepotentemente in partita nell'ultimo quarto (26-17). I bianconeri trascinati da Gutierrez mettono la Lokomotiv nell'angolo e rimontano. Riemergono e arrivano anche a pareggiare sul 69-69, quindi Ragland a pochi secondi dalla sirena infrange i sogni di portare a termina una vittoria di lusso. L'avventura in Eurocup finisce 71-74. 

 

L'inizio del match nel primo quarto è tutto russo. Pronto, via e il Lokomotiv si porta sullo 0-8 con Khvostov e Ivlev. La serie positiva viene interrotta da Gutierrez per il 2-8, ma Qval puntella ulteriormente il risultato in favore degli ospiti (6-14). Sutton e Shields cercano di tenere l'Aquila Basket in scia (12-15), quindi i liberi di Gutierrez chiudono il tempo sul 14-19.

 

Il canestro di Broekhoff apre le danze nel secondo periodo per il +7 targato Lokomotiv. Hogue, Shields e Gutierrez tengono a galla la Dolomiti Energia e riportano i bianconeri a cinque lunghezze di distanza (24-29). Il canestro di Rabb manda le formazioni al riposo lungo sul 27-36 in favore di Krasnodar.

 

Botta e risposta nel terzo parziale tra Khvostov e Gutierrez per il 29-38, quindi Forray fissa il punteggio sul 30-39. Le squadre trovano il canestro regolarmente e il tabellone segna 34-44 per la Lokomotiv. Broekhoff dice +13 per i russi (37-50). Sutton, Shields e Flaccadori riavvicinano l'Aquila, che però resta a 9 punti di distanza (45-57).

 

L'inizio dell'ultimo quarto vede Trento cercare la rimonta. I canestri di Forray, Sutton e Franke scrivono un parziale da 13-4 e la Dolomiti Energia si porta a -3 (58-61). Qvale tiene avanti la Lokomotiv, ma Gutierrez riporta l'Aquila a un possesso di distanza, prima del +5 targato Collins. La Dolomiti Energia stringe i denti e arriva a pareggiare sul 69-69, ma la tripla di Ragland chiude tutto sul 69-72. I bianconeri ci provano ancora, ma la gara termina 71-74.

 

DOLOMITI ENERGIA - LOKOMOTIV KUBAN KRASNODAR 71-74
(14-19, 27-36; 45-57)
Dolomiti Energia: Franke 11 (3/5, 1/3), Sutton 8 (3/4, 0/1), Silins 2 (0/2, 0/5), Forray 3 (0/3), Conti, Flaccadori 2 (0/3 da 3), Gutiérrez 17 (4/10, 2/5), Gomes 2 (0/2, 0/1), Hogue 13 (5/6), Lechthaler ne, Shields 13 (5/8, 0/2). Coach Buscaglia.
Lokomotiv Kuban Krasnodar: Collins 10 (3/8, 0/3), Ragland 7 (1/3, 1/3), Baburin 3 (0/1, 1/2), Lacey 1 (0/1, 0/2), Ivlev 3 (1/3), Ilnitskiy ne, Khvostov 7 (1/1, 1/1), Elegar 10 (2/3), Babb 9 (1/1, 1/5), Kulagin 3 (1/1), Qvale 8 (4/7), Broekhoff 13 (2/4, 2/4). Coach Obradovic. 
Arbitri: Jimenez (Spa), Nedovic (Slo), Mitrovski (Mac). 
Note: Tiri da due: Trentino 20/40, Krasnodar 16/33. Tiri da tre: Trentino 3/20, Krasnodar 6/20. Tiri liberi: Trentino 22/29, Krasnodar 24/35. Rimbalzi: Trentino 37 (Silins 8), Krasnodar 34 (Elegar 8). Assist: Trentino 13 (Gutiérrez 6), Krasnodar 14 (Collins e Kulagin 4). Recuperi: Trentino 9 (Gutiérrez 4), Krasnodar 8(Lacey e Kulagin 2). Spettatori: 1383.

 

 

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