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La corsa rosa sbarca in Trentino, tutto pronto per il Giro d'Italia: "Un percorso che racconta il concetto di Pace"

Ciclismo. Il Giro d'Italia numero 101 parte da Gerusalemme. Presentati gli appuntamenti trentini. Il nostro territorio protagonista nelle tappe 16 e 17, una cronometro da Trento a Rovereto e quindi una giornata da Riva del Garda al lago d'Iseo

Di Luca Andreazza - 20 marzo 2018 - 19:30

TRENTO. "Il Giro d'Italia ha costruito il suo progetto e il suo percorso attorno a un racconto ispirato al concetto di Pace", queste le parole di Mauro Vegni, direttore della corsa rosa. Il grande ciclismo si prepara a ritornare in Trentino per l'edizione numero 101 e la carovana trascorrerà nel nostro territorio l'ultima giornata di riposo, quella del 21 maggio.

 

E poi si ritorna sui pedali. Il 22 maggio è in programma la prova a cronometro da Trento a Rovereto, quindi il giorno successivo la corsa ripartirà da Riva del Garda con destinazione Iseo e la Franciacorta.

 

Una gara che si snoda tra 3.546,2 chilometri totali, 44.000 metri di dislivello, due tappe a cronometro, sette a bassa difficoltà, sei a media difficoltà, sei ad alta difficoltà e un totale di otto arrivi in salita. Ecco servita l'edizione numero 101 del Giro d'Italia.

 

Una corsa rosa che, come noto, partirà fuori dai confini europei, una prima volta per un grande giro. E' invece la tredicesima occasione che vede il Giro d'Italia dare i primi colpi di pedale fuori dal Belpaese nel segno di un percorso, già tracciato, di internazionalizzazione e valorizzazione del Made in Italy nel Mondo.

 

Come anticipato, il Giro d'Italia arriva in Trentino per le tappe numero 16 e 17, la prima una gara contro il tempo da Trento a Rovereto (difficoltà tre stelle), quindi da Riva del Garda al lago d'Iseo (difficoltà due stelle). Appuntamenti buoni, ma non decisivi e non il meglio dell'argenteria di casa nostra rispetto agli scatti improvvisi sui tornanti delle Dolomiti o alle adrenaliniche discese prese a rotta di collo, momenti e frazioni di secondo in grado di lanciare i protagonisti nella storia della gara e del ciclismo.

 

Un Giro d'Italia, in programma dal 4 al 27 maggio, che arriva un mese dopo il Tour of the Alps. "Per il Trentino - dice l'assessore Michele Dallapiccola - si tratta di un investimento importante per molti aspetti. In particolare per l'economia locale e per promuovere il Trentino attraverso i canali messi a disposizione dagli organizzatori".

 

Un modo anche per rilanciare l'immagine del Trentino in chiave estiva: "Una presenza particolarmente significativa - ricorda Maurizio Rossini, Ceo di Trentino Marketing - per diverse ragioni: la permanenza per tre giorni della carovana, 1.900 presenze da domenica a mercoledì; la prova a cronometro che consente un racconto particolarmente ricco del territorio, anche oltre l'aspetto agonistico, e che sarà proposto nei 190 Paesi collegati. Un'occasione per ribadire il forte legame fra il Trentino e il mondo delle due ruote quale elemento importante della nostra offerta".

 

Un Giro d'Italia definito in grande crescita per i numeri messi sul tavolo. "Si parte - commenta Mauro Vegni - dai 194 paesi collegati agli oltre 11 milioni di spettatori lungo le strade. A questo si aggiungono 2 mila giornalisti accreditati e un impatto crescente anche sui social. Un fenomeno importante, nel nostro Paese ma non solo".

 

"Sono sempre più i Paesi - conclude Vegni - che ci chiedono il Giro e la scelta della partenza di questa edizione è dettata si da queste richieste, ma anche dalla filosofia attorno alla quale il Giro costruisce il suo progetto e il suo percorso. Un racconto particolare, un racconto di pace e quindi ecco Gerusalemme, ma anche Assisi e non a caso Rovereto, con la sua campana dei caduti".

 

Un Giro che prevede inoltre tanti eventi collaterali per tingere di rosa il Trentino.

 

LE TAPPE 
22 maggio: Trento - Rovereto 34,5 km
Cronometro per specialisti quasi completamente pianeggiante con lunghi rettilinei raccordati da ampie curve dove la velocità di fatto non diminuisce. 

La partenza nella scenografica cornice di Piazza Duomo per infilare subito i lunghi rettilinei cittadini che portano verso la periferia sud, sotto il quartiere di Madonna Bianca e fino al sobborgo di Mattarello. Da qui il tracciato piega verso destra, tra i frutteti della valle dell'Adige per raggiungere Aldeno (primo punto di rilevamento tempo). Qui avviene l'immissione sulla provinciale della Destra Adige fino a Nomi dove i frutteti lasciano il posto ai vigneti del "Gentile Marzemino", il vitigno autoctono di questo territorio che ricoprono il fondovalle spingendosi fin sotto il colle che, a oriente, accoglie il monumentale Castel Beseno.

 

Il percorso fin qui pianeggiante lascia spazio nel finale a una serie di saliscendi e brevi strappi nel tratto tra Piazzo, Nogaredo (secondo punto di rilevamento tempo), Brancolino e Isera, i territori a più spiccata vocazione enologica della Vallagarina. Da Isera, la capitale del Marzemino, il percorso si sposta nuovamente sulla sponda sinistra del fiume Adige per fare l'ingresso nella città di Rovereto. Finale cittadino un po' complesso, ma sempre molto veloce fino al traguardo collocato su Corso Bettini a due passi dal Mart. Medie previste attorno ai 50 km/h. 

23 maggio: Riva del Garda - Iseo 155 km (Wine Stage)
Dopo la partenza dalla centrale Piazza Garibaldi la strada inizia subito a salire. Un'ascesa costante, mai troppo dura, e con alcune lunghe gallerie per raggiungere l'imbocco della Val di Ledro e quindi toccare Molina, Bezzecca, fino al Lago di Ampola, un biotopo ricco di biodiversità dove spiccano le bellissime ninfee. Subito dopo ha inizio la discesa verso il lago d'Idro. Dopo Storo e Ponte Caffaro la lunga e colorata carovana del Giro lascerà il Trentino e sfilando lungo la sponda occidentale del lago d'Idro toccherà Anfo, Vestone. Anche in questa seconda parte non mancheranno le brevi salite e tra queste il GPM di Lodrino, 736 metri. Finale in circuito di quasi 20 km tra il Lago d'Iseo e l'area del Franciacorta nell'ultima tappa per velocisti prima della passerella finale di Roma. 

 

LE INIZIATIVE DEI COMITATI DI TAPPA

A Trento, Rovereto e Riva del Garda si sono già insediati e sono al lavoro i Comitati di tappa che, oltre a organizzare e gestire la complessa logistica di una tappa del Giro, si stanno muovendo anche per predisporre sui rispettivi territori le iniziative che accompagneranno la tre giorni in Trentino della corsa rosa.

 

A Trento

Un centro storico colorato di rosa accoglierà i ciclisti durante il soggiorno nella città del Concilio nella giornata di riposo e in quella della cronometro. E fin dal mese di aprile, uno dei simboli della città, le cabine della funivia che sale a Sardagna, sfoggeranno una livrea tutta rosa.

 

A Rovereto

Bici di design e d'epoca saranno esposte in collaborazione con il MART e il Mueo della Guerra. In programma anche un tour da Rovereto a Trento con modelli di bici e abbigliamento degli anni '30 e una pedalata serale alla Campana dei Caduti illuminata di rosa per l'occasione. Non mancheranno iniziative rivolte agli studenti e ai ragazzi Il bianco della pace sarà sostituito dal colore rosa per addobbare vetrine e biciclette nelle strade del centro storico, così come rotonde e fontane lungo il percorso in tutta la Vallagarina.

 

Anche Riva del Garda saluterà il Giro con allestimenti in tema nelle vie e nelle vetrine del centro storico.

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