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La Serie A sale con Ronaldo, ma la B sprofonda: il Südtirol spera?

Bari e Cesena sono fallite, l’Avellino è, invece, ancora sub iudice. Cosa significa questo? Che si libereranno dei posti in Serie B, e il Südtirol - eliminato, ricordiamo, ai playoff per la Serie B dal Cosenza - potrebbe sperare in un ripescaggio

Pubblicato il - 19 luglio 2018 - 16:06

TRENTO. L’affare Cristiano Ronaldo ha fatto tornare, forse, la Serie A al centro del calcio europeo. La Juventus, con un’operazione epocale e aiutata dalla potenza economica della proprietà, ha portato a casa quello che viene definito il miglior calciatore del mondo all’unanimità.

 

A questo punto, la Serie A potrà essere considerata di nuovo un campionato di prima fascia? Ce lo auguriamo tutti, anche perché, negli ultimi anni, purtroppo, il campionato italiano è finito sempre di più negli abissi, venendo superato anche da realtà con meno storia e meno blasone. Basti pensare che, nell’ultimo mercato di gennaio, la Serie A ha speso soltanto 24,59 milioni di euro, appena sopra il campionato brasiliano e addirittura sotto realtà come la Major League Soccer e la Championship, l’equivalente della Serie B inglese.

 

 

Fonte grafica e dati elaborati da Bwin Italia

 

 

Cosa è successo al campionato italiano, quello invidiato da tutti e con i migliori campioni del globo? Ce lo chiediamo oramai da tempo, ma è possibile che il colpo CR7 porti qualcosa in più, funga da calamita per qualche altro grande giocatore che voglia contendere la palma di migliore calciatore al portoghese. Tutto il movimento italiano lo spera, perché c’è bisogno di rimettere, di nuovo, la chiesa al centro del villaggio.

 

Se da un lato guardiamo a una Serie A che potrebbe tornare a grandi livelli grazie all’acquisto di uno come CR7, dall’altro lato, però, ci sono le serie minori che, anno dopo anno, perdono sempre più pezzi. È all’ordine del giorno, oramai, le notizie che Bari e Cesena sono fallite definitivamente. La posizione dell’Avellino è, invece, ancora sub iudice. Cosa significa questo? Che si libereranno dei posti in Serie B, e il Südtirol - eliminato, ricordiamo, ai playoff per la Serie B dal Cosenza - potrebbe sperare in un ripescaggio.

 

Ma, negli ultimi giorni, si è fatta avanti una nuova mozione, portata avanti dal Brescia: bloccare i ripescaggi, per lasciare la Serie B a 20 squadre, diminuendo così le squadre. A ribellarsi è stata la Ternana Unicusana Calcio, il cui presidente ha usato toni molto forti in un comunicato: “La Ternana Calcio presa conoscenza della decisione assunta in data odierna dall'Assemblea di Lega B sul blocco dei ripescaggi contesta fermamente tale decisione, fra l'altro promossa da una Società che ha beneficiato nel recente passato proprio del ripescaggio, e ricorda a tutte le Società ed alla Lega B che sia l'art. 50 NOIF che la giurisprudenza del Collegio di Garanzia del CONI, che si è già in passato pronunciata sull'argomento, non permettono alcun GOLPE all'ordinamento dei campionati almeno nei tempi richiesti da codesta spett.le Assemblea. Il mondo del calcio esige il rispetto scrupoloso delle norme sugli spalti ed in campo. Ma le regole vanno rispettate sempre e comunque, in qualunque ambito”.

 

Ci saranno novità nei prossimi giorni. La squadra altoatesina guarda interessata: potrebbero esserci degli sviluppi importanti.

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