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Lanza e Kovacevic schiacciano Verona e la Diatec è in semifinale

I trentini annichiliscono gli avversari nel match da dentro o fuori che valeva il passaggio del turno. Il risultato non è mai stato in discussione 

Pubblicato il - 24 marzo 2018 - 19:28

TRENTO. Era una finale anticipata e i ragazzi di coach Lorenzetti c'hanno messo lo spirito giusto piazzando un 3 a 0 senza appello a Verona che vuol dire semifinale. Lanza e Kovacevic hanno la mano calda e affondano ad ogni occasione utile. Il muro tiene e la ricezione interviene quando qualche palla scappa nella metà campo trentina ed è così che il gioco è fatto. Una vittoria molto importante che quasi certamente vorrà dire Perugia anche se ancora Ravenna è aggrappata ai playoff. 

 

La Diatec Trentino recupera Vettori, che torna quindi a coprire la diagonale principale con Giannelli in regia; Lanza e Kovacevic sono confermati in banda, così come Eder e Kozamernik al centro e De Pandis e Chiappa ad alternarsi nel ruolo di libero. La Calzedonia Verona risponde con Spirito alzatore, Stern opposto, Maar e Jaeschke laterali, Birarelli e Pajenk al centro, Pesaresi libero.

 

 

Nel primo set la Trentino Volley mette subito le cose in chiaro anche se la partenza è stentata e dopo uno 0-2 e poi 3-5, ci pensa Lanza con un muro ed un ace a capovolgere la situazione (5-5) e a mettere il turbo. I padroni di casa vacillano intorno al 16-14, ma poi riprendono la propria marcia spedita con la coppia di posto 4 che trascina la squadra sul +5 (20-15); Verona ha il merito di non disunirsi e di riportarsi sotto con Maar (muro ed attacco per il 20-18) che fanno decidere a Lorenzetti di avvicendare Teppan a Vettori. La ripartenza dei trentini è però eccezionale (24-20) ed è guidata come al solito da Kovacevic, che firma anche l’ace che chiude la prima frazione sul 25-20.

 

Sulle ali dell’entusiasmo la Diatec Trentino parte benissimo anche nel secondo set, ispirata dai servizi di Lanza, che scrivono subito un promettente 4-0. La Calzedonia inizia a giocare e si riporta sino al meno due (8-6), prima di subire un nuovo pesante break (13-8) innescato da Kovacevic ma anche dai servizi di Eder. Nel momento migliore però Lanza e compagni abbassano la tensione e si fanno rimontare dal 20-16 al 21-21, anche per meriti specifici di Verona che con Pajenk al servizio imprime un’andatura diversa agli scaligeri. A togliere le castagne dal fuoco in questo caso sono Vettori (splendido muro su Jaeschke) e Lanza, che firma la ricostruita che sigla il 25-22 ed il 2-0 interno

 

Terzo set tutto in discesa con un +8 che è presto realtà: sul 22 a 13 Verona prova una piccola reazione d'orgoglio che suona più come un tirare il fiato di Lanza e soci e infatti Vettori prima, Hoag poi chiudono sul definitivo 25 a 15.

 

 

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