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Oltre 250 piloti al via della Trento-Bondone, Simone Fiaggioli non c'è, Christian Merli a caccia della vittoria

Automobilismo. Il pilota toscano è negli Stati Uniti e sarà presente come spettatore. Tanti concorrenti possibili outsider. Il trentino favoritissimo per il successo finale

Pubblicato il - 28 giugno 2018 - 12:07

TRENTO. La Trento-Bondone scalda i motori. Sono 262 gli iscritti all'edizione numero 68 della cronoscalata targata Scuderia Trentina. Un numero decisamente elevato per la gara, che quest'anno mette in palio punti per il Campionato italiano per le vetture moderne, e per il Campionato europeo per auto storiche (Qui divieti e modifiche alla viabilità).

 

Alla chiusura delle iscrizioni la lista ufficiale vede 185 vetture moderne e 77 storiche sulla linea di traguardo. Spicca però l'assenza di Simone Faggioli, il dominatore delle ultime otto edizioni: regolarmente iscritto è costretto a fare forfait. Il pilota toscano è ancora in Colorado, dove nell'ultimo fine settimana è riuscito a chiudere in seconda posizione la prestigiosa "Pikes Pike". 

 

Se da un lato questa assenza toglie dalla lista un protagonista annunciato, i fari si accendono su Christian Merli, il trentino è reduce da un avvio di stagione strepitoso. Attenzione però alle ambizioni di Diego Degasperi (Osella Fa30), Michele Fattorini (Osella Fa30), Federico Liber (Gloria C8P Evo), Achille Lombardi (Osella Pa21 Jrb) e Ivan Pezzolla (Osella Pa21 Bmw).

 


Completano il gruppo delle vetture della categoria E2SS Giancarlo Pedetti (Lola F3000), Gino Pedrotti (Formula Renault), Fabio Frusconi (Dallara F301), Giancarlo Graziosi (Tatuus Formula Master), Renzo Pelz (Tatuus Formula Master), Mirko Venturato (Gloria C8 Light) e Nicholas Guaita (Predator's PC010).

 

 

Otto sono invece i bolidi inseriti nel gruppo E2SC, quello di Lombardi e Pezzolla, nel quale appaiono i trentini Luca Mazzalai (Osella Pa21), Thomas Pedrini (Radical Prosport) e Sante Ostuni (Osella Pa21 Jrb), nove nella E2SH, tra le quali spicca l'Alfa Romeo Mgar001 di Marco Gramenzi.

 

Serratissima la lotta nel gruppo GT, dove Marco Cristoforetti (Porsche 997 Gt3), Giuseppe Ghezzi (Porsche 997 Gt3), Luca Gaetani (Ferrari 458 Gt3), Marco Iacoangeli (Bmw Z4-Gt) e Lucio Peruggini (Ferrari Gt3 458).

 

Dieci sono le vetture del gruppo CN, 23 nel gruppo E1 Italia. Nel gruppo A spiccano, tra i venti iscritti, Tiziano Nones (Ford Focus Wrc), Giorgio De Tisi (Ford Fiesta Wrc), Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo), Fabrizio Ferrari (Ford Fiesta R5), Stefano Nadalini (Mistubishi Lancer Evo 8). Nel gruppo N protagonisti annunciati sono Antonino Migliuolo (Mistubishi Lancer Evo) e Gabriella Pedroni (Mistubishi Lancer Evo 9).

Il programma si apre venerdì con le verifiche tecniche e sportive in piazza Dante dalle 12.30 alle 19, poi sabato i motori cominceranno a rombare lungo il tracciato per le prove del sabato. Il biglietto unico di ingresso al tracciato valido per le due giornate, sabato e domenica, costa 20 euro, come lo scorso anno.

 

 

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