Il Trento dilaga sul Mori S. Stefano e vince la coppa Italia provinciale
Partita senza storia quella andata in scena a Lavis, il Trento prende in mano fin da subito le redini del match, un incontro chiuso in circa mezz'ora di gioco. Sussulto del Mori a fine primo tempo, quindi i gialloblù dilagano ulteriormente nella ripresa. Sabato prossimo finalissima regionale a Laives contro il San Giorgio, che ha piegato 2 a 1 il Termeno nell'ultimo atto della manifestazione altoatesina

TRENTO. La finale di coppa Italia trentina è del Trento. Un rotondo 6 a 1 al Mori S. Stefano consente ai gialloblù di aggiudicarsi il quarto trofeo della propria storia, dopo quelli conquistati nel 2014, 2015 e 2016.
Partita senza storia quella andata in scena a Lavis, il Trento prende in mano fin da subito le redini del match, un incontro chiuso in circa mezz'ora di gioco. Sussulto del Mori a fine primo tempo, quindi i gialloblù dilagano ulteriormente nella ripresa.
Sabato prossimo finalissima regionale a Laives (ore 14.30) contro il San Giorgio, che ha piegato 2 a 1 il Termeno nell'ultimo atto della manifestazione altoatesina: in palio ci sarà il titolo del Trentino Alto Adige e l'approdo alla fase nazionale, che prenderà il via in primavera.
Il Trento passa al primo affondo: azione manovrata sulla destra, quindi la palla arriva a Sottovia, il quale batte Prezzi per il vantaggio dopo 9 minuti. I gialloblù continuano a spingere e raddoppiano al 21', Fortunato lancia in verticale Pietribiasi che serve l'accorrente Sottovia: rete a porta vuota per il 2-0.
I lagarini si vedono attorno alla mezz'ora: Dossi cerca i pali della porta gialloblù con una conclusione dalla lunga distanza, ma Conci è attento e blocca a terra. La pressione gialloblù, però, non si ferma e al 32' Pietribiasi approfitta di un errato disimpegno della retroguardia moriana e cala il tris.
Il primo tempo si chiude con la rete del Mori: corre il 46' quando, in seguito ad un calcio d'angolo, nasce un batti e ribatti in area aquilotta con conclusione vincente dalla media distanza di Cescatti, che supera Conci. La ripresa si apre con il centrocampista moriano Libera che cerca la sorte da fuori area, ma il suo destro si perde a lato.
Il Trento passa ancora al minuto numero 58: Sottovia sigla la tripletta personale. Passano tre minuti e arriva la quinta marcatura di marca gialloblù: Caporali scende sulla destra e crossa al centro per Sottovia, la cui conclusione di prima intenzione viene respinta da Prezzi, ma sulla sfera si avventa Pietribiasi che firma il tap in vincente. Nel finale il punteggio si arrotonda ancora: Caporali piazza il definitivo 6-1.
TRENTO - MORI SANTO STEFANO 6-1
Reti: 9' pt e 21' pt Sottovia (T), 32' pt Pietribiasi (T), 46' pt Cescatti (M), 13' st Sottovia (T), 16 'st Pietribiasi (T), 41' st Caporali (T).
Trento: Conci; Paoli (41'st Pederzolli), Carella, Trainotti, Panizza (11'st Pellicanò); Caporali, Pettarin (17'st Ferraglia), Fortunato; Baido (11'st Santuari); Pietribiasi (27'st Comper), Sottovia.
A disposizione: Marcolla, Marcolini, Battisti, Celfeza.
Allenatore: Flavio Toccoli.
Mori S. Stefano: Prezzi (21'st Bordignon); Moscatelli, Pozza, S. Dal Fiume (19'st Cascone), Cescatti; Comai (4'st Rizzello), Libera, Pedrotti (11'st Simonini); Dossi; Cerda (7'st Marchione), Pezzato.
A disposizione: N. Dal Fiume, Raoss, E. Pozza, Pederzini.
Allenatore: Davide Zoller.
Arbitro: Ugolini di Trento (Giannone di Arco Riva e Parisi di Rovereto).
Note: spettatori 400 circa. Campo in perfette condizioni, Pomeriggio soleggiato. Ammonito Sottovia (T) per gioco falloso. Calci d'angolo 4 a 3 per il Trento. Recupero 1' + 4'.












