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Bolzano è la città più bike friendly d'Italia e Trento è ai piedi del podio

L'azienda Bikesters.it ha stilato una classifica delle città italiane più bike-friendly nel 2020 sulla base dei chilometri di strada per le biciclette rapportato al numero degli abitanti. Le province trentine dominano le prime posizioni della classifica con Bolzano al primo posto e Trento al quarto. Aosta, Trieste e Milano completano la top 5,  tutta al settentrionale, con la seconda, terza, e quinta posizione.

Di Laura Gaggioli - 15 novembre 2020 - 14:26

TRENTO. Bolzano, con 264.957 km di strada pensata per biciclette, pari a 2,466 km per abitante, si aggiudica indiscussa il podio. Con uno scarto di oltre 1 chilometro sul valore medio si piazza poi Aosta con 1,6 chilometri. Trieste e Trento si aggiudicano rispettivamente il terzo e quarto posto, con 1,418 e 1,401 km per abitante, fino chiudere la top 5 con Milano e i suoi 1,2 chilometri. Segue in sesta posizione la vicina Bergamo con poco meno di 1 chilometro e le 3 città venete, Vicenza, Verona e Venezia. E' questo il risultato della classifica stilata da dell’azienda tedesca Bikesters, leader europea nella vendita di biciclette e prodotti per outdoor, e strutturata sulla base dei chilometri di strada percorsi solitamente in bici, rapportati al numero di abitanti per ogni città. 

 

“Volevamo rispondere all’esigenza di raccontare il nostro Paese sulla base degli spostamenti cittadini in bicicletta divenuti oramai indispensabili soprattutto ai tempi dell’attuale pandemia - spiega Pasquale Ricciardi, country manager Italia dell’azienda tedesca - scegliere di muoversi in bici, oggi significa infatti evitare i mezzi pubblici e quindi assembramenti, riuscire a percorrere anche ampie distanze all’interno del contesto urbano in un tempo relativamente ragionevole e praticare un’ottimo esercizio fisico tra i pochi consentiti secondo le norme vigenti nazionali o locali".

 

Un palco tutto al settentrionale domina dunque la classifica dei top 10. La prima città non del nord Italia in graduatoria è infatti Pescara, con la quattordicesima posizione e 0,426 km per abitante, l’ultima città ancora sopra la media italiana, che è di 0,416 chilometri. Bari è invece la prima città del mezzogiorno a comparire nella classifica, aggiudicandosi la diciottesima posizione con 0,334 km per cittadino.

 

 

La classifica è stata stilata prendendo ad esame le 45 città italiane aventi un numero di abitanti superiore a 100 mila, sulla base degli ultimi dati Istat disponibili del 31 dicembre 2019. Ad esse, per una rappresentazione nazionale complessiva, sono state aggiunte le 3 città più grandi per ciascuna delle 3 regioni che non raggiungono tale standard, ossia Aosta per la Valle d’Aosta, Campobasso per il Molise e Potenza per la Basilicata, per un totale di 48 città studiate. I chilometri di strada sono stati forniti da Bikemap, una mappa open source in cui gli utenti possono segnalare le strade e le tratte che percorrono in bicicletta, comprendendo così nell’analisi, non solo piste ciclabili ma anche altre strade abitualmente percorse in bici, in modo da fornire una rappresentazione ancora più fedele del modo in cui ciascuna città viene vissuta da chi la percorre in bicicletta. I dati estratti sono relativi al giorno 1 ottobre 2020. Infine, per ottenere il valore medio di ogni città studiata sul quale costruire la classifica, sono stati divisi i chilometri totali per il numero di abitanti, ottenendo così i chilometri di strada percorribile in bicicletta per abitante.

 

La classifica completa con tutte le posizioni e tutti i dati intermedi è disponibile al link https://www.bikester.it/biciclette.html#classifica-citta-italiane-2020  

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