Qualità della vita, Trento, Bolzano e Udine trionfano: le tre province guidano l’Italia del benessere tra crescita, servizi e sostenibilità
L'indagine pubblicata oggi da Il Sole 24 Ore prende in considerazione 90 indicatori suddivisi nelle sei macrocategorie, ognuna formata a sua volta da 15 indicatori. Queste categorie sono: ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, democrazia, società e salute, giustizia e sicurezza ed infine cultura e tempo libero

TRENTO. La provincia di Trento conquista quest'anno il primo posto nell'indagine della Qualità della vita del Sole 24 Ore (Qui i dati completi). Un risultato che arriva dopo i positivi piazzamenti nell'indice della sportività e nell'ecosistema urbano.
Nella classifica delle 107 province, quindi, il Trentino è primo salendo di un gradino rispetto allo scorso anno e diventando la città in Italia dove si vive meglio. Subito dopo troviamo la provincia di Bolzano che si piazza al secondo posto e Udine al terzo posto.
L'indagine pubblicata oggi da Il Sole 24 Ore prende in considerazione 90 indicatori suddivisi nelle sei macrocategorie, ognuna formata a sua volta da 15 indicatori. Queste categorie sono: ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, democrazia, società e salute, giustizia e sicurezza ed infine cultura e tempo libero.
Per quanto riguarda la categoria “ricchezza e consumi” (disponibilità economiche e capacità di spesa) il Trentino si piazza al 17esimo posto avanzando di sette posizioni rispetto allo scorso anno. Per “affari e lavoro” (opportunità imprenditoriali e occupazionali) si posiziona al 5º posto salendo di ben 6 posizioni, lo stesso vale per la categoria “democrazia e società” (condizioni di vita e di salute, livelli di istruzione) dove la provincia di Trento si piazza al secondo posto, mentre al sesto posto per “cultura e tempo libero” (offerta culturale, luoghi e servizi per il tempo libero) con un avanzamento di ben 26 punti.
Sono però due gli indicatori dove il Trentino retrocede: stiamo parlando di “giustizia e sicurezza” (denunce, illeciti, incidenti e contenzioso) al 19esimo posto scendendo di 7 posizioni rispetto allo scorso anno e “ambiente e servizi” (clima e tutela dell'ambiente, qualità ed efficienza dei servizi) all’ ottavo posto retrocedendo di 6 posizioni.
Per quanto riguarda Bolzano che si posiziona al secondo posto, cresce di 14 posizioni arrivando secondo in “ricchezza e consumi” e cresce di ben 34 posizioni in “cultura e tempo libero”. Meno bene, invece, in “giustizia e sicurezza” dove cala di 21 posti, in “democrazia e società” in calo di 10 posti, “ambiente e servizi” in calo di 2 posti e “affari e lavoro” in calo di un posto.
Udine si classifica al terzo posto risalendo la classifica di tre posizioni rispetto allo scorso anno. È riuscita a guadagnare venti posizioni in “affari e lavoro”, tre posizioni in “giustizia e sicurezza”, sette posizioni in “democrazia e società”. Cala, invece, di trentatré posizioni in “ricchezza e consumi”, una posizione in “ambiente e servizi” e di due posizioni in “cultura e tempo libero”.
In Trentino, in particolare, per quanto riguarda la qualità della vita per fasce d’età che misurano rispettivamente il benessere di anziani, giovani e bambini sul territorio, il Trentino è quarto in classifica per i bambini, settimo per i giovani e terzo per gli anziani.
Per quanto riguarda la qualità della vita delle donne (5 indicatori misurano opportunità, salute e condizioni di vita), invece, il Trentino si posiziona complessivamente al 34esimo posto (sul podio ci sono Siena, Firenze e Perugia). Per il Trentino si registra una variazione in aumento del 2,2% nell'occupazione femminile ma un calo dell'8% nell'indicatore delle amministratrici donne e dello 0,2% nelle imprese femminili.
Per quanto riguarda l'indicatore “Ambiente e Servizi” un calo del 3,4% si registra nella raccolta differenziata e un calo delle piste ciclabili del 5,4%.













